Dino Papale (il nome completo è Costantino Carlo Maria) è nato a Taormina dal dott.Carlo Papale dei Paternò Castello, medico chirurgo (figlio a sua volta del dott.Costantino Papale, medico anch’egli e Ufficiale Sanitario di Taormina) e da Giuseppina Acrosso figlia dell’avv. Cesare Acrosso ( ultimo podestà di Taormina, che fu anche negli anni cinquanta segretario provinciale del Partito Nazionale Monarchico nonché Presidente della locale Azienda di Soggiorno e fondatore del locale Rotary Club).
Forgiato alla elementare dal Maestro Galliano Turchetti (noto insegnante padre di cinque figli maschi) che gli insegnò il metodo, l’analisi, la logica, l’ordine e la disciplina, fece la scuola media dai Salesiani di Taormina, nello stesso tempo gareggiava nelle file del Taormina Sporting Club che a quel tempo primeggiava nel nuoto in campo nazionale.
Dino, così, partecipò sino ai 16 anni a vari campionati italiani e regionali riportando tante vittorie e vari titoli. La sua specialità era i 100 metri rana. Nel contempo militava nelle squadre di calcio di Taormina in seconda categoria giocando nel ruolo di centrattacco.
Compė gli studi liceali in un primo tempo a Giarre al liceo Michele Amari e qui si iscrisse alla “Giovane Italia” (movimento giovanile vicino al M.S.I.). Gli ultimi tre anni frequentò da interno il Collegio San Michele di Acireale presso i PP. Filippini ove conseguì il diploma di liceo scientifico. A 16 anni ,dilettandosi di poesia e teatro ,portò sulle scene del Palazzo Corvaja di Taormina, con vivo successo di pubblico, tanto che fu replicato diverse volte, un testo da lui scritto “Vivere per Morire” che trattava del dramma della seconda guerra mondiale. Nello stesso periodo iniziò a collaborare con “La Sicilia” di Catania.
· Iscrittosi in giurisprudenza all’Università di Catania, dove dette alcuni esami, nel 1968 si trasferì in quella di Torino. Qui, durante i moti studenteschi si iscrisse al M.S.I. nella sezione di Corso Francia al tempo assediata dai movimenti di extraparlamentari, ed a Torino si laureò a 22 anni (il 10 luglio 1970) con alcuni fra i migliori professori d’Italia quali Norberto Bobbio, Francesco Forte, Conso, Elia, Grosso, Firpo, Romano .
Dopo un breve periodo di lavoro presso il Banco di Roma, intraprese la professione forense continuando la sua collaborazione giornalistica free-lance con vari quotidiani e periodici nazionali e stranieri tanto da essere iscritto all’Ordine dei Giornalisti sin dal 1972 e nel contempo divenne uno dei massimi dirigenti del Taormina Sporting Club, società per la quali aveva militato con successo nel nuoto e nel calcio.
Fu allievo a “La Sicilia “ del mitico Candido Cannavò per 25 anni direttore della Gazzetta dello Sport. Nutrì la passione per il teatro e fu protagonista di alcuni testi di Pirandello ma soprattutto di Molière.
Iniziò a giocare a tennis conquistando dei titoli regionali soprattutto nel doppio.
Da avvocato e giornalista creò prima l’Associazione delle tenniste professioniste italiane (che annoverava le migliori cinquanta tenniste italiane del tempo) e successivamente quella mondiale:la Women’s International Tennis Association (con le migliori duecento tenniste del mondo) organizzando in collaborazione con la Federazione Internazionale di Tennis un centinaio di tornei internazionali nel mondo. Fu lui a ottenere per la prima volta che le tenniste professioniste avessero anch’esse un montepremi nei tornei,quando, sino allora avevano al massimo pagate le spese di viaggio ed ospitalità!
Il 7 luglio del 1979 mentre si trovava a Norimberga per la organizzazione di un torneo internazionale di tennis, apprese l’improvvisa morte del padre Carlo e, mentre tornava a Taormina per il funerale si dimise da tutti gli incarichi che aveva nel tennis mondiale e da quel momento chiuse definitivamente col tennis e si dedicò alla sua città, Taormina, dove nel frattempo era stato eletto consigliere comunale nelle fila della Democrazia Cristiana che raccoglieva monarchici e missini ricoprendo per oltre un decennio vari incarichi assessoriali.
Nel 1989 si dimise da assessore e abbandonò la Democrazia Cristiana andando a sedere nei banchi della opposizione consiliare accanto all’unico consigliere missino.
Nel dicembre del 1992 insieme all’On. Enzo Trantino e a pochi altri, partecipò a una riunione in provincia di Catania in cui, alla presenza dell’On. Gianfranco Fini e di altri, si buttarono le basi di Alleanza Nazionale.
Nel 1993 fondò Alleanza Taorminese
e divenne commissario del M.S.I. ,quindi, nel 1994 fondō a
Taormina Alleanza Nazionale.
Nel 1995 ha pubblicato il
saggio storico “Taormina Segreta:La Belle Epoque 1860-1914”
Ripresa l'attivitā politica nel 2002 č stato rieletto
consigliere comunale di Taormina nelle fila di Alleanza
Nazionale ed č dal 2008, nuovamente, assessore di Taormina.
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