| |
Le persone
Secondo
recenti statistiche condotte da autorevoli istituti di ricerca,
attualmente sono poco meno di 100.000 gli operatori impiegati nei
contact center italiani. Tale numero cresce costantemente e, secondo
le previsioni, entro la fine del 2002 subirà un incremento
del 60% circa.
Il
profilo tipo dell'operatore prevede un età compresa tra i 21 e i 35
anni, con ampia prevalenza del sesso femminile; il titolo di studio
più diffuso è il diploma ad indirizzo economico-commerciale,
seguito, a stretta distanza, da quello tecnico- informatico, infatti lo sviluppo delle attività svolte dai contact
center prevede sempre più la conoscenza dei sistemi, delle
architetture del web e di specifiche particolarmente
complesse. Anche la percentuale di laureati è rilevante; la
rappresentanza più consistente proviene da facoltà ad indirizzo
umanistico.
L'attività
degli operatori dei contact center, sovente erroneamente assimilata
a quella del semplice "centralinista", è complessa e
specialistica; prevede infatti attitudini e professionalità tra le
più gravose. Occorre avere indubbie capacità di relazione e di
parola, una buona dizione; riuscire ad interpretare nel modo più
costruttivo le richieste, le esigenze e il profilo caratteriale del
cliente: è indispensabile una conoscenza particolareggiata e
meticolosa del prodotto aziendale. Per costruire le necessarie
competenze, prima di
arrivare al telefono o ai vari sistemi di contatto con il cliente,
gli operatori passano attraverso corsi di formazione specifici ed
orientati che vanno dalle strategie di comunicazione alle attività
proprie dell'azienda e alla conoscenza dei prodotti che questa
offre.
Gli
orari di lavori variano, a seconda delle esigenze e dei flussi,
mediamente si articolano in turni da cinque ore, distribuiti lungo
un arco temporale di circa 16 ore al giorno, per un impegno che,
nella maggioranza dei casi, comprende le domeniche e i giorni
festivi.
|
|