Discarica a Serre
 
Discarica a Serre
Comunicato

Il Circolo Dossetti di Salerno esprime solidarietà agli abitanti del comune di Serre apprezzando la protesta non violenta e il senso di responsabiltità dimostrato. La proposta di una soluzione alternativa al sito di Valle della Masseria rappresenta un esempio di civiltà e di sensibiltà per tutte le comunità. Il comportamento di Serre è un valore da custodire e rappresenta un modo civile di coniugare lo sviluppo sostenibile e il senso di responsabiltà. Sosteniamo la popolazione di Serre auspicando che il sito alternativo di Macchia Soprana indicato sia definitivamente scelto.
Inoltre al fine di contribuire al dibattito nel paese e in particolare in Campania sul problema dei rifiuti, il Circolo Dossetti di Salerno ritiene che vadano perseguiti alcuni principi fondamentali per poter insieme affrontare l’emergenza:
a) La spazzatura prodotta se la tiene chi la produce . Bisogna di conseguenza abbandonare il progetto di megadiscarica nell’interesse generale che danneggia le comunità locali e riprendere il cammino dell’autonomia delle comunità in linea con l’interesse generale nel caso in questione. Lo stato deve svolgere una funzione di garante delle misure di protezione e di rispetto dell’ambiente ma non può imporre a nessuno di tenersi la spazzatura degli altri, a meno che non sia una libera scelta.
b) Le comunità locali hanno il diritto di scegliere il proprio sviluppo compatibile e il dovere di adoperarsi al meglio per attuare la raccolta differenziata, garantendo servizio e controllo, testimoniando,con l'impegno concreto, la volontà di salvaguardare l'ambiente e la vita.. Di conseguenza tutte quelle condizioni che rischiano di comprometterlo possono essere legittimamente rigettate.
c) Il rispetto della volontà popolare è sancito dalla Costituzione Italiana. La volontà popolare non si esercita solo con le elezioni, ma anche e soprattutto nelle scelte che riguardano lo sviluppo.
d) Il problema dello smaltimento dei rifiuti è un problema complesso che si affronta in primo luogo con le popolazioni locali il cui parere deve essere tenuto in conto dallo stato.
e) il problema dei rifiuti deve essere risolto attivando la raccolta differenziata e incrementando il senso civico al fine di diminuire il consumo dei rifiuti.
f) in attesa che si attivi la raccolta differenziata in Campania come in tante regioni Italiane, con l’auspicio che avvenga in tempi brevi , e a motivo dell’emergenza rifiuti, è possibile attivare soluzioni alternative che devono essere considerate solo temporanee e transitorie e comunque propedeutiche all’attivazione della raccolta differenziata.
g) applicazione dell’art.1 del Decreto ministeriale 5 febbraio 1998 :Individuazione dei rifiuti non pericolosi sottoposti alle procedure semplificate di recupero ai sensi degli articoli 31 e 33 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22 (Supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale 16 aprile 1998, n. 88) .Art.1. Le attività, i procedimenti e i metodi di recupero di ciascuna delle tipologie di rifiuti individuati dal presente decreto non devono costituire un pericolo per la salute dell’uomo e recare pregiudizio all’ambiente, e in particolare non devono: a)creare rischi per l’acqua, l’aria, il suolo e per la fauna e la flora; b)causare inconvenienti da rumori e odori; c)danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse. D.m. 5 febbraio 1998
A tal fine il Circolo Dossetti di Salerno si farà promotore di un opera di sensibilzzazione che affianchi al tema della legalità il senso di responsabilità., Lo sviluppo compatibile, nel rispetto dell’ambiente e delle norme igienico-sanitarie, sarà il punto cruciale sul quale si svilupperà un confronto ed una azione tra tutti i cittadini che desiderano costruire un futuro in cui prevalgano la legalità e la tutela dei diritti costituzionali dei singoli e delle comunità.
Circolo Dossetti di Salerno