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COMUNICATO STAMPA DEL
COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO DEI COMITATI PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DEI VALORI COSTITUZIONALI
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA COMUNISTI ITALIANI, SDI, PARTITO DELLA MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO. ANDIS
Lunedì 28 febbraio 2005 si è svolta una conferenza stampa per la presentazione del Coordinamento Provinciale salernitano “Salviamo la Costituzione” aderente al Coordinamento nazionale delle iniziative per la difesa della carta costituzionale. I Comitati per la difesa e la promozione dei valori costituzionali riunitisi in assemblea hanno valutato sia la portata del testo e degli ultimi emendamenti relativi alla modifica della costituzione approntata dalla maggioranza parlamentare, approvati in prima lettura al Senato il 25.03.2004 e successivamente alla Camera il 15.10.2004, sia la situazione politica entro la quale tale operazione si sta oggi compiendo.
Riguardo ai testi esaminati i Comitati rilevano il permanere del disegno eversivo in esso contenuto, che lo rende del tutto inaccettabile.
La modifica della costituzione proposta:
1 - attenta all’unità nazionale e compromette l’universalità e l’eguaglianza dei diritti istituzionalizzando il divario tra regioni e comuni poveri e regioni e comuni ricchi;
2 - istituisce, con un Premier dotato di eccessivi e non bilanciati poteri, compreso quello di sciogliere a suo piacimento la Camera dei Deputati, un governo personale, una monarchia elettiva, estranea ai principi del costituzionalismo moderno;
3 - delegittima e disarma la Camera dei deputati e introduce differenze ( incostituzionali ?) tra i suoi membri;
4 -spoglia delle sue responsabilità di garanzia il Presidente della Repubblica, e infirma le funzioni degli altri organi dello Stato, a cominciare dalla Corte Costituzionale.
Alla luce di tali valutazioni i Comitati hanno deciso di promuovere sin d’ora, senza indugi, su tutto il territorio della Provincia di Salerno attività di difesa e promozione dei valori costituzionali e successivamente la costituzione di “Comitati per il NO nel referendum sulla riforma costituzionale” che necessariamente sarà indetto alla conclusione dell’iter parlamentare. L’attività precoce di tali ultimi Comitati, ancor prima dell’indizione del referendum, varrà a rendere l’opinione pubblica partecipe del dibattito e consapevole della vera posta in gioco.
I Comitati per la difesa e la promozione dei valori costituzionali costituitosi in Coordinamento Provinciale di Salerno per la difesa della Costituzione e per il referendum contro la conferma della riforma organizzano
una manifestazione pubblica per il 21. Aprile 2005 presso il salone della Provincia di Salerno alle ore 17.30 dal titolo
SALVIAMO LA COSTITUZIONE
Per adesioni inviare
un Email a Salviamolacostituzionesalerno@yahoo.it |
COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO DEI COMITATI PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DEI VALORI COSTITUZIONALI
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA COMUNISTI ITALIANI, SDI, PARTITO DELLA MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS
Le recenti modifiche alla Legge costituzionale messe in atto dalla Maggioranza di governo sono state oggetto di analisi e approfondimento da parte dei Comitati per la difesa e la Promozione dei valori costuituzionali.
Il progetto di riforma presentato dal governo e approvato in prima lettura al Senato il 25.03.04 e alla camera il 15.10.04, consiste da una parte di numerose norme, articolate e pesanti sull’ordinamento dei poteri centrali: in particolare, sul Primo Ministro e il suo Governo, sul Parlamento e la sua funzione legislativa, sul Presidente della Repubblica, sulla Corte Costituzionale e sul sistema delle garanzie; dall’altra parte sono state previste norme di revisione del Titolo V, già modificato dalla Legge Costituzionale del 2001 ma adesso sottoposto ad una pericolosa torsione che va sotto il nome di “ devolution “.
A questo proposito i comitati sottolineano alcuni irrinunciabili principi da valere come precondizione per ogni possibile riforma in tema di Legge costituzionale:
- deve essere innanzitutto nel paese ripristinata una condizione di parità delle “armi” circa la disponibilità e l’uso dei mezzi di comunicazione di massa, attraverso i quali si è in grado di condizionare l’opinione pubblica del Paese.
- debbono essere innalzati come “garanzia delle garanzie” valevole ovviamente per tutti i contendenti dell’agone politico, tutti i quorum relativi ad alcune cariche o momenti fondamentali della vita istituzionale: elezione del Presidente della Repubblica, dei Presidenti della Camere, dei giudici della Corte costituzionale, dei componenti il Csm, nonché la revisione della costituzione ( Art. 138), le modifiche dei regolamenti parlamentari, e le decisioni sui titoli di ammissibiltà dei membri delle Camere ( per le quali ultime decisioni va chiesto il giudizio imparziale della Corte Costituzionale).
La modifica della costituzione proposta viene respinta dai comitati per le seguenti ragioni:
1 - attenta all’unità nazionale e compromette l’universalità e l’eguaglianza dei diritti istituzionalizzando il divario tra regioni e comuni poveri e regioni e comuni ricchi;
2 - istituisce, con un Premier dotato di eccessivi e non bilanciati poteri, compreso quello di sciogliere a suo piacimento la Camera dei Deputati, un governo personale, una monarchia elettiva, estranea ai principi del costituzionalismo moderno;
3 - delegittima e disarma la Camera dei deputati e introduce differenze ( incostituzionali ?) tra i suoi membri;
4 -spoglia delle sue responsabilità di garanzia il Presidente della Repubblica, e infirma le funzioni degli altri organi dello Stato, a cominciare dalla Corte Costituzionale.
Alla luce di tali valutazioni i Comitati hanno deciso di promuovere sin d’ora, senza indugi, su tutto il territorio della Provincia di Salerno attività di difesa e promozione dei valori costituzionali e successivamente la costituzione di “Comitati per il NO nel referendum sulla riforma costituzionale” che necessariamente sarà indetto alla conclusione dell’iter parlamentare. L’attività precoce di tali ultimi Comitati, ancor prima dell’indizione del referendum, varrà a rendere l’opinione pubblica partecipe del dibattito e consapevole della vera posta in gioco.
A tal fine i Comitati promuoveranno come auspicato da Giuseppe Dossetti , a tutti i livelli, comitati impegnati e organicamente collegati, per una difesa dei valori espressi dalla nostra costituzione: comitati per un’azione veramente fattiva e intensivamente graduale, che sperimenti tutti i mezzi possibili, non violenti, ma sempre più energici, rispetto allo scopo che l’emergenza attuale pone categoricamente a tutti gli uomini di coscienza. Si tratta di impedire ad una maggioranza che non ha ricevuto alcun mandato al riguardo, di mutare la nostra costituzione,di arrogarsi un compito che solo una nuova Assemblea costituente, programmaticamente eletta per questo, e a sistema proporzionale, potrebbe assolvere come veramente rappresentativa di tutto il nostro popolo, altrimenti sarebbe un autentico colpo di stato.
I comitati sono composti dalla gente, dai cittadini, come si dice, dalla base, senza per lo più particolari qualifiche. Non devono di per sé essere collegati a nessuna parte politica, anche se qualcuno dei loro componenti può essere estrazione di questo o quel partito dell’opposizione. Non è necessario che ne facciano parte solo esperti di diritto; anche se può essere utile che ci siano o possono essere consultati dei tecnici che garantiscano, l’ortodossia giuridica della linea seguita. Devono dialogare con tutti i cittadini e con tutti i partiti: divulgare il più possibile le proprie conclusioni sulle riforme che vengono proposte; studiare e cercare di chiarire le reazioni della gente; illustrare il fondamento e i termini tecnici delle critiche e la portata esatta delle alternative.
I comitati al fine di perseguire in modo più efficace le proprie finalità realizzano un Coordinamento Provinciale che si compone dei seguenti organi e funzioni:
1 - Assemblea dei comitati: compiti decisionali
2 - Segreteria di Coordinamento: compiti operativi, diffusione delle informazioni, gestione di un calendario delle iniziative sulla Costituzione, organizzazione di iniziative comuni decise dall’assemblea.
3 - Gruppo di ricerca: ricerca ed elaborazione dei documenti inerenti i temi costituzionali.
Finalità: mobilitazione sul territorio dei cittadini, associazioni, partiti, organismi della società civile, per la difesa e la promozione dei valori costituzionali e dei Comitati per il No contro la conferma della riforma.
Gli aderenti al coordinamento per meglio perseguire lo scopo e non disperdere le forze si impegnano a non organizzare iniziative concomitanti sulla legge costituzionale . |
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SALVIAMO LA COSTITUZIONE
NO ALLA MODIFICA DELLA LEGGE COSTITUZIONALE
Il progetto di riforma presentato dal governo e approvato lo scorso 23 marzo a colpi di maggioranza, consiste da una parte di numerose norme, articolate e pesanti sull’ordinamento dei poteri centrali: in particolare, sul Primo Ministro e il suo Governo, sul Parlamento e la sua funzione legislativa, sul Presidente della Repubblica, sulla Corte Costituzionale e sul sistema delle garanzie; dall’altra parte sono state previste norme di revisione del Titolo V, già modificato dalla Legge Costituzionale del 2001 ma adesso sottoposto ad una pericolosa torsione che va sotto il nome di “ devolution “.
La modifica della costituzione proposta viene respinta dai comitati per le seguenti ragioni:
1 - attenta all’unità nazionale e compromette l’universalità e l’eguaglianza dei diritti istituzionalizzando il divario tra regioni e comuni poveri e regioni e comuni ricchi;
2 - istituisce, con un Premier dotato di eccessivi e non bilanciati poteri, compreso quello di sciogliere a suo piacimento la Camera dei Deputati, un governo personale, una monarchia elettiva, estranea ai principi del costituzionalismo moderno;
3 - delegittima e disarma la Camera dei deputati e introduce differenze tra i suoi membri;
4 -spoglia delle sue responsabilità di garanzia il Presidente della Repubblica, e infirma le funzioni degli altri organi dello Stato, a cominciare dalla Corte Costituzionale.
A tal fine i Comitati avviano la mobilitazione sul territorio della provincia di Salerno
Saranno presenti in Presidio “Salviamo la Costituzione”
Il 14 Aprile Piazza Caduti di Brescia ore 18.00
Il 15 Aprile davanti la Prefettura di Salerno ore 10.30
Il 16 Aprile C. Vittorio Emanuele ore 17.00 a Salerno Palazzo di Giustizia. I presidi saranno presenti anche a Cava dei Tirreni e Nocera Inferiore.I comitati invitano tutti cittadini della Provincia di Salerno alla Fiaccolata per la costituzione che si svolgerà a Cava dei Tirreni il 16.aprile alle ore 20.00 e il 25 Aprile a partecipare alla manifestazione per la liberazione a Salerno per la difesa della Costituzione
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA COMUNISTI ITALIANI, SDI, PARTITO DELLA MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS |
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