La Costituzione Salvata
 
LA COSTITUZIONE SALVATA
il Circolo G. Dossetti di Salerno

L’Italia, dall’inizio di questa legislatura con qualche accenno nelle precedenti, è sottoposta ad un processo di attacco alle istituzioni che presenta caratteri accentuati di incidenza sugli aspetti fondamentali della vita civile e democratica del paese con una rapidità di intervento che non si era verificata nel passato.
I processi di cambiamento sono stati accelerati anche quando non ve ne era bisogno urgente, soprattutto con riferimento ai fondamenti stessi della nostra Costituzione e agli istituti essenziali riguardanti i diritti dei cittadini e le relazioni giuridiche interpersonali e sociali.
La preoccupazione principale, avvertita dai cittadini attenti, oltre che da politici, giuristi, economisti, sindacalisti, studiosi di discipline sociali si riferisce alla essenza stessa della nostra democrazia, cioè del modello che i padri costituenti delinearono sin dalla nascita della repubblica democratica.
Il modello neoliberista, formale, individualista e neocapitalistico di società che si viene delineando nelle scelte dell’attuale governo e della maggioranza parlamentare contraddice nettamente e sostanzialmente il modello di stato sociale previsto dai costituenti e realizzato nel corso degli anni con la legislazione ordinaria del Parlamento della Repubblica dal 1948 fino alla fase recente della cosiddetta seconda Repubblica.
Il modello attuale neoliberista attua la concezione della democrazia come mera osservanza formale delle regole della convivenza, senza alcuna considerazione della rilevanza dei principi di etica sociale. L’uguaglianza è uguaglianza formale dei cittadini davanti alla legge, indipendentemente da ogni considerazione sul reddito, sulla categoria sociale di appartenenza, sul grado di istruzione, sulla composizione del nucleo familiare e sugli altri fattori che incidono nella vita reale di ognuno e possono renderlo più debole nella società. La maggioranza esercita la sovranità arbitraria a colpi di voti nel Parlamento senza considerare gli effetti perversi delle leggi sui cittadini. Lo dimostrano le leggi sulla depenalizzazione del falso in bilancio, sul rientro dei grandi capitali esportati illegalmente all’estero, i condoni fiscali, previdenziali ed edilizi, la mancata ratifica del trattato sulle rogatorie internazionali, la legge salva-Previti, il lodo-Schifani per salvare Berlusconi, la legge sul sistema radiotelevisivo che favorisce le reti private a danno del servizio pubblico.
Il modello neoliberista di società attua poi tutte le concezioni dell’economia fondata sulla logica del mercato che favorisce, per sua natura, i più forti, smantella lo Stato sociale e incentiva l’arricchimento dei già ricchi. Le leggi emanate attestano la volontà di muoversi in questa direzione: l’eliminazione dell’imposta di successione, la riduzione dei finanziamenti per i progetti sociali, la legge Biagi sulla flessibilità e la precarietà nei rapporti di lavoro, le norme sull’immigrazione che considerano gli immigrati come merce lavoro.
La materia sulla quale incide, infine, maggiormente la concezione neoliberista e individualista del governo e della maggioranza è quella dello stravolgimento costituzionale che intacca i valori fondamentali della Costituzione, in quanto tocca i valori di base della vita civile e gli istituti della seconda parte della Costituzione. Il progetto prevede l’alterazione dei rapporti tra Stato e Regioni, nella parte in cui devolve alle Regioni poteri esclusivi in materie delicate come la polizia locale, la scuola e la sanità; prevede, inoltre, una nuova forma di governo autoritario con un Presidente del consiglio dei ministri che può rimanere in carica anche in caso di sfiducia, può presentare disegni di legge al Parlamento scavalcando l’ordine del giorno e può addirittura sciogliere anticipatamente le Camere se fanno ostruzionismo; prevede, altresì, il cosiddetto Senato federale che così come concepito dalla maggioranza non è rappresentativo dei cittadini. L’attacco indiscriminato e radicale alla Costituzione viene condotto con tutte le armi della maggioranza in dispregio di ogni principio parlamentare che vorrebbe la partecipazione attiva di maggioranza ed opposizione alla elaborazione delle regole costituzionali comuni della convivenza democratica.
Molti sono in allarme su questo tema per promuovere iniziative di contrasto con tale disegno perverso e presunto riformatore. Noi intendiamo aderire a tutte le iniziative utili ed opportune per opporci a tale disegno anche con la partecipazione al referendum costituzionale abrogativo.
Il Circolo G. Dossetti di Salerno aderisce ai comitati di difesa della costituzione e organizza un seminario di studi il 27.11.04 con una successiva assemblea cittadina il 4.12.04.
Saluto al seminario sulla costituzione 27.11.04

Buon pomeriggio e un saluto di cuore. In qualità di Coordinatore del circolo G.Dossetti e Comitati Dosseti per la costituzione di Salerno desidero esprimere un vivo ringraziamento a tutti i partecipanti. Un caloroso ed affettuoso ringraziamento agli amici del circolo per la serietà e l’impegno profuso per la riuscita di questo seminario. Il nostro circolo si pone come obiettivo la formazione politica, sociale e religiosa a partire dallo studio e dall’analisi dei fenomeni sociali. Non per formare ceto politico ma persone capaci di orientarsi nella società a partire dai valori di cui siamo portatori e che si riconoscono nella figura di Giuseppe Dossetti. Questa è la seconda manifestazione che organizziamo. La prima ha visto la presentazione del libro: G. Dossetti “ Una vicenda politica” autore L. Giorgi Editrice Scryptorium con la quale abbiamo tracciato un profilo storico di Giuseppe Dossetti con particolare riferimento al suo impegno politico. Oggi siamo qui a testimoniare la nostra fedeltà alla sua memoria storica costituzionale, a quella che noi consideriamo una regola essenziale di convivenza civile, un patto sociale di un popolo. La Costituzione italiana è, prima di tutto, il testo che prescrive le forme e i limiti del potere politico, e cioè le "regole del gioco", che le forze politiche non possono modificare, neppure a opera della maggioranza. L'Assemblea costituente fu eletta per mezzo di un sistema elettorale proporzionale, cosa che consentì di verificare la misura del consenso che ciascun partito politico riscuoteva nel paese. Il quadro politico della nuova Italia fu caratterizzato dalla presenza di due formazioni maggiori - democrazia cristiana da un lato, partiti comunista e socialista, dall'altro - e dalle forze laiche liberali. Tra queste forze si stipulò un patto, che diede luogo alla vigente costituzione e che, fin d'allora, fu detto il "compromesso costituzionale". Il compromesso non fu la debolezza, ma la forza della costituzione: ciascuna parte dovette rinunciare a qualcosa e accettare qualcos'altro, che non coincideva con le proprie aspirazioni, pur di raggiungere l'accordo. Solo così la costituzione poté giungere all'approvazione, ottenendo un larghissimo consenso
La carta costituzionale per molti aspetti, seppur animata da profondi principi di solidarietà, equità, libertà, diritti, ed eguaglianza, rimane oggi purtroppo per molti aspetti ancora inattuata e negata. Ma è proprio questo che ci ha spinto ad organizzare questo seminario. La consapevolezza che pur non essendoci una piena espressione di fatto dei principi costituzionali non si lesina di modificarne il senso e il diritto. A nostro avviso ciò è tanto più grave se si considera l’assoluta mancanza di sensibilità da parte dell’attuale maggioranza parlamentare nell’aver modificato l’attuale ordinamento senza ricercare un più largo consenso così come nello spirito dei padri costituenti.
Il compito che ci attende è difficile e faticoso. La concentrazione monopolistica dei mezzi di informazione oltre che dei mezzi pubblicitari rappresenta un potere pervasivo molto forte con cui dovremo fare i conti.
Lascio a ognuno di voi ogni riflessione circa le modalità di mobilitazione e impegno sociale.

Buon Lavoro a tutti.


Silvio D’Amico
il Circolo G. Dossetti di Salerno
ed
il Comitato “ Dossetti “ per la Costituzione di Salerno

invitano al :

SEMINARIO DI STUDIO SULLA MODIFICA DELLA II PARTE DELLA
COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA APPROVATA ALLA CAMERA
IL 15 OTTOBRE 2004

Data : 27 Novembre 2004 : ore 16.00 - 20.00

Luogo : Sede Nuova del Centro di aggregazione giovanile il Portico
via Petracca – Quartiere S. Margherita - Salerno

Docenti : Prof. A. Lucarelli
Professore di Diritto Costituzionale , Università di Napoli Federico II

Prof. Antonio Vitale,
ordinario di Istituzioni di diritto pubblico alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Salerno

Scopo : Approfondimento della conoscenza della proposta di legge
costituzionale di modifica della II parte della Costituzione.

Partecipanti : 25-30 persone impegnate nella difesa della Carta Costituzionale
e disponibili alla diffusione delle conoscenze acquisite.

Iscrizioni : le richieste devono pervenire nel più breve tempo possibile, visto il limitato numero di posti disponibili, sia mediante e-mail Silvdamic@tin.it , sia contattando direttamente il dott. Silvestro D’Amico al 089.722028 0 3338692587

Informazioni :
Il Portico è raggiungibile
in auto: partendo dalla Parrocchia del Volto Santo (lato via R. Cocchia) continuando fino al ponte ferroviario, girando a sinistra, poi girando arrivati al bivio a destra, facendo la rotatoria verso sinistra, al semaforo a sinistra e dopo 100 m. in una traversa a destra
a piedi: dopo il ponte di S. Margherita occorre girare alla seconda traversa a sinistra, prima dei semafori

Il 4 Dicembre 2004 è prevista un’assemblea cittadina a Salerno presso la Sala consiliare della Provincia di Salerno dalle ore 9.30 alle ore 12.30.
Comitati ‘Dossetti’ Circolo G. Dossetti Libertà e Giustizia
per la Costituzione di Salerno

in collaborazione con
il patrocinio morale della Regione Campania e la Provincia di Salerno




per la salvaguardia dei diritti e della democrazia

SALERNO, 04 DICEMBRE 2004
ORE 9,30 – 12,30
SALA CONSILIARE DELLA PROVINCIA

Saluto delle autorità

Introduzione: Silvio D’Amico
coordinatore del Circolo “G. Dossetti” di Salerno

Intervengono:
Prof. Antonio Vitale,
ordinario alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Salerno
Prof. Angelo Puglisi,
coordinatore di Libertà e Giustizia - Campania
Dr. Maurizio Serofilli,
rappresentante nazionale Comitati Dossetti per la Costituzione

On. Alfonso Andria
On. Giovanni Bianchi
On. Ciriaco De Mita

Dibattito
Conclusioni
“ SALVIAMO LA COSTITUZIONE”
Appello per la promozione nella Provincia di Salerno dei
Comitati per la difesa e la promozione dei valori costituzionali

Hanno già comunicato adesione:
ACLI, CGIL, CISL, UIL, Magistratura democratica, Art. 3, Associazione OASI, il Cenacolo Politico, Libertà e Giustizia, Comitati Dossetti per la costituzione, il Circolo Dossetti .

L’Italia, dall’inizio di questa legislatura, è sottoposta ad un processo di attacco alle istituzioni che presenta caratteri accentuati di incidenza sugli aspetti fondamentali della vita civile e democratica del paese con una rapidità di intervento che non si era verificata nel passato.
Dopo anni di critiche volte a screditarne la grandezza del disegno originario, la purezza d’intenti dei suoi artefici e l’importanza da essa dimostrata nelle vicende storiche italiane di questo mezzo secolo, una maggioranza in larga parte estranea alla storia, alla cultura ed ai valori che accomunarono i Padri Costituenti, sta oggi per portare a termine l’attacco finale alla Costituzione Italiana.
Questa “casa comune” ha consentito al popolo italiano di maturare la propria identità nazionale e di affrontare le tempeste della Storia con l’obiettivo di salvaguardare, la pace, la libertà, i diritti fondamentali ed inviolabili degli individui e delle comunità ove si sviluppa la personalità di ognuno nonché l’organizzazione democratica della cittadinanza. Essa è stata conquistata a prezzo di una dura lotta alla dittatura nazi-fascista ed è frutto del grande pensiero costituzionale moderno, la più preziosa eredità della civiltà occidentale.
I diritti solennemente sanciti dalla prima parte della Costituzione, che solo formalmente non viene toccata nel progetto di riforma, hanno ricevuto solidità e saldezza dagli istituti attraverso i quali è stata organizzata la rappresentanza e sono stati distribuiti, bilanciati e divisi i poteri. Spogliati di tali istituti, attraverso la demolizione dell’architettura della parte II della Costituzione, i diritti e le libertà appassiscono, cessano di essere garantiti a tutti e perdono il vincolo dell’inviolabilità.
La riforma proposta, già approvata in prima lettura sia al Senato che alla Camera dei Deputati :
· attenta all’unità nazionale e compromette l’universalità e l’eguaglianza dei diritti istituzionalizzando il divario tra regioni e comuni poveri e regioni e comuni ricchi.
· istituisce, con un Premier dotato di eccessivi e non bilanciati poteri, compreso quello di sciogliere a suo piacimento la Camera dei Deputati, un governo personale, una monarchia elettiva, estranea ai principi del costituzionalismo moderno.
· Delegittima e disarma la Camera dei deputati e introduce differenze tra i suoi membri.
· Spoglia delle sue responsabilità di garanzia il Presidente della Repubblica, e infirma le funzioni degli altri organi dello Stato, a cominciare dalla Corte Costituzionale.
Se il progetto di riforma dovesse passare, il frutto del patto fondamentale del nostro popolo sarebbe cancellato ed il suo patrimonio disperso per sempre.
La preoccupazione principale, avvertita dai cittadini attenti, oltre che da politici, giuristi, economisti, sindacalisti, studiosi di discipline sociali si riferisce alla essenza stessa della nostra democrazia, cioè del modello che i padri costituenti delinearono sin dalla nascita della repubblica democratica.
La maggioranza esercita la sovranità arbitraria a colpi di voti nel Parlamento senza considerare gli effetti perversi delle leggi sui cittadini. Lo dimostrano le leggi sulla depenalizzazione del falso in bilancio, sul rientro dei grandi capitali esportati illegalmente all’estero, i condoni fiscali, previdenziali ed edilizi, la mancata ratifica del trattato sulle rogatorie internazionali, la legge salva-Previti, il lodo-Schifani, la legge sul sistema radiotelevisivo che favorisce le reti private a danno del servizio pubblico. Non si possono approvare leggi ad personam che modificano in modo chiaro il principio di eguaglianza nel quale i cittadini si riconoscono.
Consapevoli di questo pericolo molti cittadini e molte associazioni che da anni seguono con attenzione preoccupata questa vicenda ritengono sia ormai giunto il momento di unire le forze per contrastare in modo “non violento ma sempre più energico” come ebbe a dire dieci anni fa Giuseppe Dossetti, questo disegno di controriforma : si tratta di ritrovare lo stesso spirito e la stessa coscienza di un dovere civile da compiere per il bene di tutto il nostro Paese come quello dei nostri Padri prima Resistenti e poi Costituenti —nulla oggi infatti è più importante ed urgente.
Rivolgiamo a tutti un appello affinchè, prima ancora che questo progetto sia trasformato in legge, si organizzi la mobilitazione popolare e si costituiscano, in ogni provincia, comune, quartiere,

Comitati per la difesa e la promozione dei valori costituzionali

Il Comitato operativo per la difesa della Costituzione e per il referendum contro la conferma della riforma propone a tutte le forze democratiche un incontro per discutere sul tema oggetto del documento e per avviare l’attività di un Coordinamento provinciale dei comitati:
il 4 febbraio 2005 alle ore 19.00 presso la Sala Martin Luther King
( adiacente alla Parrocchia del Volto Santo di Pastena)

Per adesioni, sia personali che di gruppi e associazioni, inviare un messaggio agli indirizzi di posta elettronica Salviamolacostituzionesalerno@yahoo.it
specificando nome, cognome (o denominazione di associazione) e indirizzo di posta elettronica (o, in mancanza, postale).
Vi invio il comunicato con la data della conferenza stampa del coordinamento. Vi anticipo inoltre che l’iniziativa pubblica è stata fissata sempre presso la Provincia di Salerno per il 21.Aprile 2005 alle ore 17.30. Per quest’ultima iniziativa discuteremo in assemblea il 28 febbraio circa le modalità.Vi preghiamo di dare ampia diffusione al documento sul territorio a tutti gli iscritti e non iscritti. Inoltre vi ricordo l’impegno di tutti gli aderenti al coordinamento a non organizzare nei limiti del possibile iniziative concomitanti.

Per la Segreteria del Coordinamento
Silvio D’Amico

COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO DEI COMITATI PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DEI VALORI COSTITUZIONALI

ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA COMUNISTI ITALIANI, SDI, PARTITO DELLA MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO

Venerdi 4 febbraio 2005 i Comitati per la difesa e la promozione dei valori costituzionali riunitisi in assemblea hanno valutato sia la portata del testo e degli ultimi emendamenti relativi alla modifica della costituzione approntata dalla maggioranza parlamentare, approvati in prima lettura al Senato il 25.03.2004 e successivamente alla Camera il 15.10.2004, sia la situazione politica entro la quale tale operazione si sta oggi compiendo.

Riguardo ai testi esaminati i Comitati rilevano il permanere del disegno eversivo in esso contenuto, che lo rende del tutto inaccettabile.

La modifica della costituzione proposta:

1 - attenta all’unità nazionale e compromette l’universalità e l’eguaglianza dei diritti istituzionalizzando il divario tra regioni e comuni poveri e regioni e comuni ricchi;

2 - istituisce, con un Premier dotato di eccessivi e non bilanciati poteri, compreso quello di sciogliere a suo piacimento la Camera dei Deputati, un governo personale, una monarchia elettiva, estranea ai principi del costituzionalismo moderno;

3 - delegittima e disarma la Camera dei deputati e introduce differenze ( incostituzionali ?) tra i suoi membri;

4 -spoglia delle sue responsabilità di garanzia il Presidente della Repubblica, e infirma le funzioni degli altri organi dello Stato, a cominciare dalla Corte Costituzionale.



Alla luce di tali valutazioni i Comitati hanno deciso di promuovere sin d’ora, senza indugi, su tutto il territorio della Provincia di Salerno attività di difesa e promozione dei valori costituzionali e successivamente la costituzione di “Comitati per il NO nel referendum sulla riforma costituzionale” che necessariamente sarà indetto alla conclusione dell’iter parlamentare. L’attività precoce di tali ultimi Comitati, ancor prima dell’indizione del referendum, varrà a rendere l’opinione pubblica partecipe del dibattito e consapevole della vera posta in gioco.

I Comitati per la difesa e la promozione dei valori costituzionali costituitosi in Coordinamento Provinciale di Salerno per la difesa della Costituzione e per il referendum contro la conferma della riforma organizzano il 28. febbraio 2005 presso il Salone della Provincia alle ore 10.30 una conferenza stampa per spiegare le modalità di costituzione del Coordinamento e i motivi della mobilitazione sul territorio.

lunedì 28 febbraio alle ore 10.30

Salone della Provincia di Salerno
“ Salviamo la Costituzione “

Per aderire al Coordinamento inviare

un Email a Salviamolacostituzionesalerno@yahoo.it
SALVIAMO LA COSTITUZIONE
NO ALLA MODIFICA DELLA LEGGE COSTITUZIONALE
La Costituzione è anche mia

Il progetto di riforma presentato dal governo e approvato lo scorso 23 marzo a colpi di maggioranza, modifica numerose norme della costituzione, incide sull’ordinamento dei poteri centrali, sulla funzione legislativa ed attenta all’unità nazionale attraverso la cosiddetta “ Devolution “.
La modifica della costituzione viene respinta dai comitati per le seguenti ragioni:
1 – compromette l’universalità e l’eguaglianza dei diritti istituzionalizzando il divario tra regioni e comuni poveri e regioni e comuni ricchi;
2 - istituisce, con un Premier dotato di eccessivi e non bilanciati poteri, compreso quello di sciogliere a suo piacimento la Camera dei Deputati, un governo personale, estraneo ai principi del costituzionalismo moderno, espropriando il popolo della sua sovranità.
3 - delegittima e disarma il Parlamento, massima espressione della sovranità popolare, ponendolo sotto costante ricatto politico del Premier.
4 - spoglia delle sue responsabilità di garanzia il Presidente della Repubblica e indebolisce le funzioni degli altri organi dello Stato, a cominciare dalla Corte Costituzionale.

A tal fine i Comitati avviano la mobilitazione sul territorio della provincia di Salerno

Saranno presenti in Presidio “Salviamo la Costituzione” a Salerno
Il 14 Aprile Piazza Caduti di Brescia ore 18.00
Il 15 Aprile davanti la Prefettura di Salerno ore 10.30
Il 16 Aprile C. Vittorio Emanuele ore 17.00 a Salerno Palazzo di Giustizia.
I presidi saranno presenti anche a Cava dei Tirreni e Nocera Inferiore.I comitati invitano tutti cittadini della Provincia di Salerno alla Fiaccolata per la costituzione che si svolgerà a Cava dei Tirreni il 16.aprile alle ore 20.00 ( partenza da Piazza Lentini) e il 25 Aprile a partecipare alla manifestazione per la liberazione a Salerno per la difesa della Costituzione
Assemblea dei comitati
“Salviamo la Costituzione”
Sabato 30 Aprile 2005 ore 10.30
Sala Consiliare della Provincia di Salerno

No alla modifica della legge costituzionale approvata in I lettura al Senato della Repubblica il 23 marzo 2005
Il Circolo G. Dossetti di Salerno
e
l'Associazione OASI di Salerno

IN COLLABORAZIONE CON LA PARROCCHIA VOLTO SANTO IN SALERNO
ED
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE PER LA DIFESA E PROMOZIONE
DEI VALORI COSTITUZIONALI “SALVIAMO LA COSTITUZIONE”

organizzano

GIOVEDÌ 7 APRILE 2005
ALLE ORE 18.00
PRESSO LA SALA MARTIN LUTHER KING
(adiacente la Parrocchia)
IN SALERNO ALLA VIA RICCI

l’incontro su

con RANIERO LA VALLE



Si invitano tutti i cittadini a partecipare.
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DEI VALORI COSTITUZIONALI
Salviamo la Costituzione
La costituzione è anche mia

organizza

1 giugno 2005
Festa della Repubblica e della Costituzione
Ore 17.30
Aula consiliare della Provincia di Salerno
Dibattito pubblico contro le modifiche costituzionali approvate dalla maggioranza al Senato il 23 marzo 2005

Interverrà :
a nome di CGIL,CISL ,UIL
Giorgio Santini
segretario confederale nazionale della CISL
seguirà dibattito

Tutta la cittadinanza è invitata

Promuovono il coordinamento:
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA DI SALERNO, ASSOCIAZIONE INSIEME PER, GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE DI SALERNO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI, UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA, COMUNISTI ITALIANI, SDI, DL MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS,EMILY AGRO, GRUPPO DEI TRENTA, ASSOCIAZIONE MEMORIE ONLUS, ASSOCIAZIONE DIRITTI CIVILI A SALERNO, ASSOPACE, SLAS, ARCI, CONSULTA PROVINCIALE DEGLI IMMIGRATI E DELLE LORO FAMIGLIE

per aderire al Coordinamento: inviare una email a Salviamolacostituzionesalernoyahoo.it
COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO DEI COMITATI PER IL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE

“ Salviamo la costituzione”
SALVIAMO LA COSTITUZIONE

NO ALLA MODIFICA DELLA LEGGE COSTITUZIONALE

17 dicembre 2005

Giornata Nazionale della COSTITUZIONE
I comitati Salviamo la costituzione saranno presenti per la raccolta delle firme nelle seguenti città della Provincia:



Battipaglia piazza Madonnina dalle ore 17.00 alle ore 21.00


Cava dei Tirreni: Piazza Duomo tutto il giorno



Salerno: C.so Vittorio Emanuele ( di fronte Enel) tutto il giorno

Quartiere Pastena – Sala M.L. King (Adiacente la Parrocchia

del Volto Santo) dalle ore 17.00 alle ore 20.00



Nocera Inferiore presso la sede della CGIL C.so Garibaldi dalle ore 9.00 – 12.30



Scafati: Piazza Vittorio Veneto e Piazza S. Pietro dalle ore 9.00 alle ore 17.00



Siano: Piazza Municipio dalle ore 15 alle ore 18.00



Sapri: Lungomare Corso Italia dalle ore 9.00 alle ore 21.00



Sala consilina Piazza Umberto I dalle ore 9.30 alle ore 12.30



Torchiara presso il municipio dalle 9.30 alle 12.30



Vallo della Lucania: Piazza Vittorio Emanuele dalle ore 9.00 alle ore 13.00.



Angri nei pressi della casa del cittadino dalle ore 9.00 alle ore 12.30



Capaccio-Paestum presso L'Hotel Pace dalle 9.30 alle 17.30
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO PER LA DIFESA E LA PROMOZIONE DEI VALORI COSTITUZIONALI
Salviamo la Costituzione
La costituzione è anche mia

organizza
1 giugno 2005
Festa della Repubblica e della Costituzione

ore 21.00
Concerto Jazz
in piazza F. Gioia
interverrà:

Musicateneo Bigband
Orchestra Jazz dell’Università di Salerno
Direzione: Giusi di Giuseppe

Tutta la cittadinanza è invitata

Promuovono il coordinamento:
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA DI SALERNO, ASSOCIAZIONE INSIEME PER, GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE DI SALERNO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI, UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA, COMUNISTI ITALIANI, SDI, DL MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS, EMILY AGRO IN ITALIA, GRUPPO DEI TRENTA, ASSOCIAZIONE MEMORIE ONLUS, ASSOCIAZIONE DIRITTI CIVILI A SALERNO, ASSOPACE, SLAS, ARCI, CONSULTA PROVINCIALE DEGLI IMMIGRATI E DELLE LORO FAMIGLIE.

per aderire al Coordinamento: inviare una email a Salviamolacostituzionesalernoyahoo.it
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DEI COMITATI DI SALERNO
“Salviamo la costituzione”
per esprimere la propria disapprovazione
allo stravolgimento della Costituzione italiana
ORGANIZZA
il 22 ottobre 2005 a Salerno
in P.zza Amendola di fronte la Prefettura
alle ore 18.30
Sit-in di protesta
contro la modifica della legge costituzionale, le leggi ad personam e le istituzioni su misura
e
il 29 0ttobre 2005 a Salerno
Manifestazione
per i valori della costituzione italiana
per il ritorno alla democrazia reale
per la pace
per la libertà dei parlamentari
per i diritti alla sanità istruzione e sicurezza uguali per tutte le regioni d’Italia
per i doveri di solidarietà economica sociale e politica di tutti gli italiani
contro la devolution
(partenza ore 18.30 dalla St. Ferrov. di Salerno p.zza V. Veneto arrivo P.zza Amendola)
Saranno presenti alla manifestazione le segreterie generali sindacali provinciali di CGIL,CISL E UIL
E tutti i comitati per la costituzione
Promuovono il coordinamento:
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE DI SALERNO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA, COMUNISTI ITALIANI, SDI, D.L. MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS. GRUPPO DEI TRENTA, ASSOCIAZIONE MEMORIE ONLUS, ASSOCIAZIONE DIRITTI CIVILI A SALERNO, EMILY AGRO IN ITALIA, ASSOCIAZIONE DELLA PACE, SLAS, ARCI, COSULTA PROVINCIALE DEGLI IMMIGRATI E DELLE LORO FAMIGLIE, ASS.CULTURALE PAIDEIA ONLUS, ASS. PROGETTO IPOTENUSA, FORUM AMBIENTALISTA
per aderire alla manifestazione e al sit-in
si prega di inviare un email a coordinamentosalerno@libero.it
SALVIAMO LA COSTITUZIONE
NO ALLA MODIFICA DELLA LEGGE COSTITUZIONALE
17 dicembre 2005
Giornata Nazionale della COSTITUZIONE

Il progetto di riforma presentato dal governo e approvato a Novembre a colpi di maggioranza, modifica numerose norme della costituzione, incide sull’ordinamento dei poteri centrali, sulla funzione legislativa ed attenta all’unità nazionale attraverso la cosiddetta “ Devolution “.
La modifica della costituzione viene respinta dai comitati per le seguenti ragioni:
1 – compromette l’universalità e l’eguaglianza dei diritti istituzionalizzando il divario tra regioni e comuni poveri e regioni e comuni ricchi;
2 - istituisce, con un Premier dotato di eccessivi e non bilanciati poteri, compreso quello di sciogliere a suo piacimento la Camera dei Deputati, un governo personale, estraneo ai principi del costituzionalismo moderno, espropriando il popolo della sua sovranità.
3 - delegittima e disarma il Parlamento, massima espressione della sovranità popolare, ponendolo sotto costante ricatto politico del Premier.
4 - spoglia delle sue responsabilità di garanzia il Presidente della Repubblica e indebolisce le funzioni degli altri organi dello Stato, a cominciare dalla Corte Costituzionale.
A tal fine i Comitati PROSEGUONO la mobilitazione sul territorio della provincia di Salerno

Raccolta firme per il Referendum

Promuovono il coordinamento:
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE DI SALERNO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA, COMUNISTI ITALIANI, SDI, D.L. MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS. GRUPPO DEI TRENTA, ASSOCIAZIONE MEMORIE ONLUS, ASSOCIAZIONE DIRITTI CIVILI A SALERNO, EMILY AGRO IN ITALIA, ASSOCIAZIONE DELLA PACE, SLAS, ARCI, COSULTA PROVINCIALE DEGLI IMMIGRATI E DELLE LORO FAMIGLIE, ASS.CULTURALE PAIDEIA ONLUS, ASS. PROGETTO IPOTENUSA, FORUM AMBIENTALISTA
Qui puoi inserire una descrizione per la tua pagina.
SALVIAMO LA COSTITUZIONE
NO ALLA MODIFICA DELLA LEGGE COSTITUZIONALE
14 GENNAIO 2006
II° Giornata Nazionale della COSTITUZIONE

Il progetto di riforma presentato dal governo e approvato a Novembre a colpi di maggioranza, modifica numerose norme della costituzione, incide sull’ordinamento dei poteri centrali, sulla funzione legislativa ed attenta all’unità nazionale attraverso la cosiddetta “ Devolution “.
La modifica della costituzione viene respinta dai comitati per le seguenti ragioni:
1 – compromette l’universalità e l’eguaglianza dei diritti istituzionalizzando il divario tra regioni e comuni poveri e regioni e comuni ricchi;
2 - istituisce, con un Premier dotato di eccessivi e non bilanciati poteri, compreso quello di sciogliere a suo piacimento la Camera dei Deputati, un governo personale, estraneo ai principi del costituzionalismo moderno, espropriando il popolo della sua sovranità.
3 - delegittima e disarma il Parlamento, massima espressione della sovranità popolare, ponendolo sotto costante ricatto politico del Premier.
4 - spoglia delle sue responsabilità di garanzia il Presidente della Repubblica e indebolisce le funzioni degli altri organi dello Stato, a cominciare dalla Corte Costituzionale.
A tal fine i Comitati PROSEGUONO la mobilitazione sul territorio della provincia di Salerno

Raccolta firme per il Referendum

Promuovono il coordinamento:
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE DI SALERNO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA, COMUNISTI ITALIANI, SDI, D.L. MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS. GRUPPO DEI TRENTA, ASSOCIAZIONE MEMORIE ONLUS, ASSOCIAZIONE DIRITTI CIVILI A SALERNO, EMILY AGRO IN ITALIA, ASSOCIAZIONE DELLA PACE, SLAS, ARCI, COSULTA PROVINCIALE DEGLI IMMIGRATI E DELLE LORO FAMIGLIE, ASS.CULTURALE PAIDEIA ONLUS, ASS. PROGETTO IPOTENUSA, FORUM AMBIENTALISTA
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO
SALVIAMO LA COSTITUZIONE
E PER IL NO AL REFERENDUM SULLA MODIFICA DELLA II PARTE DELLA LEGGE COSTITUZIONALE
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE DI SALERNO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA COMUNISTI ITALIANI, SDI, PARTITO DELLA MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS, GRUPPO DEI TRENTA, EMYLI AGRO IN ITALIA, ASSOCIAZIONE MEMORIE ONLUS, ASSOCIAZIONE DIRITTI CIVILI A SALERNO, ASSOPACE, SLAS, ARCI, CONSULTA PROVINCIALE DEGLI IMMIGRATI E DELLE LORO FAMIGLIE, ASS.OCIAZIONE PAIDEIA ONLUS, ASSOCIAZIONE PROGETTO IPOTENUSA, FORUM AMBIENTALISTA., SINISTRA EUROPEA.

ORGANIZZA

Il 2 FEBBRAIO 2006
Alle ore 18.00
Presso L’Aula consiliare del comune di Siano
“La Costituzione Italiana”
un valore da custodire
i motivi del NO alla Riforma

Saluti delle Autorità

Intervengono

Silvio D’Amico
Responsabile del Coordinamento provinciale di Salerno “Salviamo la costituzione”


Giuseppe Limone
Ordinario della Cattedra di filosofia del diritto e della politica della II Università degli Studi di Napoli

Alberto Lucarelli
Ordinario di Istituzione del diritto pubblico Università degli Studi di Napoli Federico II

Tutta la cittadinanza è invitata
Comitato Cilentano “Salviamo la Costituzione”
per il NO al Referendum Confermativo
della Riforma Costituzionale
del 25 e 26 giugno 2006
***
martedì 20 giugno – ore 19,30
in Piazza V. Emanuele
di Vallo (SA)

LE RAGIONI DEL “NO”

pubblica manifestazione con mostra fotografica, proiezioni e dibattito.

Interverranno:

Dott. Silvio D’Amico
Presidente Comitato Provinciale “Salviamo la Costituzione” di Salerno

Prof. Giuseppe Cacciatore
Ordinario di Filosofia e Storia della Politica -Università Federico II Napoli

Moderatore:

Dott. Eros Lamaida
Vice Sindaco ed Assessore Scuola e Cultura del Comune di Castelnuovo Cilento

La cittadinanza è invitata ad intervenire.
IL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO DEI COMITATI PER IL NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE
DEL 25 E 26 GIUGNO
“Salviamo la costituzione”
per esprimere la propria disapprovazione
allo stravolgimento della Costituzione italiana

ORGANIZZA
Il 22 giugno 2006
a Salerno
Fiaccolata per la Costituzione
ore 20.30
partenza da P.zza Ferrovia
arrivo piazza F. Gioia
Tuttinsieme diciamo
NO
al referendum costituzionale del 25 e 26 giugno 2006

Promuovono il coordinamento:
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE DI SALERNO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA, COMUNISTI ITALIANI, SDI, D.L. MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS. GRUPPO DEI TRENTA, ASSOCIAZIONE MEMORIE ONLUS, ASSOCIAZIONE DIRITTI CIVILI A SALERNO, EMILY AGRO IN ITALIA, ASSOCIAZIONE DELLA PACE, SLAS, ARCI, COSULTA PROVINCIALE DEGLI IMMIGRATI E DELLE LORO FAMIGLIE, ASS.CULTURALE PAIDEIA ONLUS, ASS. PROGETTO IPOTENUSA, FORUM AMBIENTALISTA, COMMISSIONE PROVINCIALE DI SALERNO PARI OPPORTUNITA’, LEGA AMBIENTE CAMPANIA
COORDINAMENTO PROVINCIALE DI SALERNO DEI COMITATI PER IL NO ALLLA MODIFICA DELLA II PARTE DELLA COSTITUZIONE NEL REFERENDUM COSTITUZIONALE
Appello dei Comitati Salviamo la Costituzione
ai cittadini italiani

IL 25 e 26 Giugno
VOTA
NO
I comitati Salviamo la costituzione della Provincia di Salerno impegnati nella tutela dei valori costituzionali invitano i cittadini a Votare NO al referendum costituzionale del 25 e 26 giugno.

Con questa legge il potere politico e di governo sarà concentrato nelle mani di un solo uomo che verrà chiamato Premier, rompe l’Unità della Repubblica, il Presidente della Repubblica perde le sue funzioni, il parlamento viene posto sotto ricatto dal premier che avrà il potere di scioglimento delle camere, la corte costituzionale viene modificata nella sua composizione aumentando a sette su quindici i giudici di nomina politica, la sanità, l’istruzione e la sicurezza saranno diverse fra il Nord e il SUD del paese

VOTA NO
Per un Presidente della Repubblica garante del Parlamento
per una scuola una sanità e una sicurezza uguale per tutti i cittadini
per una corte costituzionale non politicizzata
Promuovono il coordinamento della Provincia di Salerno:
ANPI, ACLI , CGIL, CISL, UIL, MAGISTRATURA DEMOCRATICA: SEZIONE SALERNITANA , ARTICOLO 3 SEZIONE SALERNITANA ASSOCIAZIONE OASI DI SALERNO , CENACOLO POLITICO DI SALERNO,LIBERTA’ E GIUSTIZIA, CIRCOLO DOSSETTI DI SALERNO,COMITATO DOSSETTI PER LA COSTITUZIONE DI SALERNO, CENTRO DI INIZIATIVA DEMOCRATICA DEGLI INSEGNANTI, LABORATORIO DI SOCIOLOGIA ANS ( ISCRITTI ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE ANS DI SALERNO–), COMITATO A DIFESA DELLA COSTITUZIONE DI NOCERA INFERIORE, ASSOCIAZIONE ULIVISTI PER CAVA DI CAVA DE' TIRRENI (SA), IL MOVIMENTO DI COOPERAZIONE EDUCATIVA ( M.C.E.) DI SALERNO ,ASSOCIAZIONE INSIEME PER., GRUPPO REGIONALE INSIEME PER L’ULIVO, RETE RADIE RESCH, CASA DELLA PACE DI SALERNO, RIFONDAZIONE COMUNISTA, VERDI , UDEUR ,COSTITUENTE RIFORMISTA PER LA CAMPANIA, DEMOCRAZIA FEDERALISTA CAMPANIA, COMUNISTI ITALIANI, SDI, D.L. MARGHERITA, DEMOCRATICI DI SINISTRA, ITALIA DEI VALORI, MOVIMENTO REPUBBLICANO EUROPEO, ANDIS. GRUPPO DEI TRENTA, ASSOCIAZIONE MEMORIE ONLUS, ASSOCIAZIONE DIRITTI CIVILI A SALERNO, EMILY AGRO IN ITALIA, ASSOCIAZIONE DELLA PACE, SLAS, ARCI, COSULTA PROVINCIALE DEGLI IMMIGRATI E DELLE LORO FAMIGLIE, ASS.CULTURALE PAIDEIA ONLUS, ASS. PROGETTO IPOTENUSA, FORUM AMBIENTALISTA, SINISTRA EUROPEA, COMMISSIONE PROVINCIALE PER LE PARI OPPORTUNITA’, LEGA AMBIENTE CAMPANIA