UDIENZA AGLI AMMINISTRATORI DELLA REGIONE LAZIO, DEL COMUNE DI ROMA E DELLA PROVINCIA DI ROMA
24 gennaio 2001

DISCORSO DEL SANTO PADRE [sintesi]

[...] 3. Quanto di bene abbiamo ricevuto nell'Anno Santo ci richiama ad affrontare con rinnovato slancio e fiducia i compiti e le responsabilità che ora ci attendono.
Nel vostro ufficio di pubblici Amministratori, il punto di riferimento sicuro e illuminante rimane la ricerca tenace e concreta del bene comune, soprattutto in quei settori che toccano più da vicino la vita dei cittadini, i valori che devono animarla, gli ostacoli e i problemi che talvolta la rendono difficile.Sento il dovere di richiamare la vostra attenzione, anzitutto, al grande tema della famiglia ed al ruolo fondamentale che essa svolge per la crescita e la formazione delle nuove generazioni, come pure per lo sviluppo di rapporti umani improntati all'amore e alla solidarietà. La famiglia deve essere al centro delle politiche sociali e va rispettata nella sua identità propria, di unione stabile tra l'uomo e la donna fondata sul matrimonio, mai assimilabile ad altre forme di relazione.
Mi compiaccio per quelle iniziative, assunte dalle vostre Amministrazioni, che vanno a favore della famiglia, riconoscendone la "soggettività sociale" e venendo incontro alle sue maggiori necessità, con particolare riguardo alle giovani famiglie.
Occorre parimenti pensare agli anziani, sempre più numerosi a Roma e nel Lazio, specialmente per quanto riguarda la solitudine che caratterizza la vita di gran parte di loro.

Proprio l'invecchiamento della popolazione mostra quanto siano urgenti una cultura, una politica e un'organizzazione sociale realmente favorevoli alla vita. Meritano quindi un sincero sostegno le proposte e i provvedimenti a vantaggio della maternità e della tutela della vita fin dal concepimento e sino al suo naturale tramonto: si gioca qui una sfida fondamentale per il nostro futuro.
4. Grande impegno merita poi il capitolo relativo all'educazione dei bambini, dei ragazzi e dei giovani. Non abbiate timore di assumere in proposito iniziative coraggiose riguardo all'effettiva parità scolastica ed alla valorizzazione di quelle strutture, come ad esempio gli oratori parrocchiali, che molto contribuiscono ad offrire una sana formazione ed a prevenire forme preoccupanti di disagio giovanile.
[...] Mi sia consentito sottolineare la necessità che, nella continua e rapida evoluzione a cui sono soggette le strutture sanitarie, non venga compromesso ma, al contrario, sia integralmente rispettato e mantenuto lo spazio dell'assistenza spirituale agli ammalati, come anche a tutto il personale sanitario.
[...] Affido al Signore nella preghiera ogni vostro progetto e proposito di bene e chiedo a Maria Santissima di proteggere e accompagnare, con la sua potente intercessione, le vostre persone e il vostro operare.


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