Giovanni Paolo II: Genitori, non rinunciate a educare i vostri figli

Allocuzione ai fanciulli della Prima Comunione e con i catechisti a Zakopane - 31 maggio 2001 [sintesi]
[...] voglio rivolgere parole di gratitudine anche ai genitori, a voi, qui presenti e a tutti i genitori.
[...] Portando un giorno i vostri figli al battesimo, avete preso
l'impegno di educarli nella fede della Chiesa e nell'amore per Dio. Questi bambini, che per la prima volta si sono accostati alla santa Comunione, sono segno che avete assunto tale impegno e cercate con sincerità di assolverlo. Vi prego di non rinunciare mai a questo.
Sono prima di tutto i genitori ad avere il diritto e il dovere di educare
i loro figli, in sintonia con le proprie convinzioni. Non cedete questo diritto alle istituzioni, che possono trasmettere ai bambini e ai giovani la scienza indispensabile, ma non sono in grado di dar loro la testimonianza della sollecitudine e dell'amore dei genitori. Non lasciatevi illudere dalla tentazione di assicurare alla vostra prole le migliori condizioni materiali a prezzo del vostro tempo e della vostra attenzione, di cui essa ha bisogno per crescere "in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini" (Lc 2,52).
Se volete difendere i vostri figli contro la demoralizzazione e il vuoto
spirituale, proposti dal mondo con vari mezzi e, a volte, perfino nei programmi scolastici, circondateli del calore del vostro amore paterno e materno e date loro l'esempio di una vita cristiana.
Affido il vostro amore, i vostri sforzi e le vostre preoccupazioni alla
Sacra Famiglia [...].
Che la protezione di Gesù, di Maria e di Giuseppe sia per voi di conforto.

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