Giovanni Paolo II: difesa strenua del diritto alla vita
Discorso del Papa ai Vescovi della Conferenza Episcopale dell'Irlanda [sintesi]
Cari Fratelli Vescovi, [...] La società deve riscoprire l'autenticità originale del Vangelo e portare di nuovo il messaggio cristiano di salvezza, verità, speranza, amore e gioia per il mondo. [...] Siete consapevoli delle esigenze che la situazione crea nel vostro ministero. Negli ultimi anni abbiamo assistito a molti cambiamenti nella società irlandese e mentre alcuni aspetti di tale trasformazione rendono più difficile l'annuncio del Vangelo, è anche vero che molti fedeli sono orgogliosi di avere una conoscenza più illuminata della fede, di approfondire il loro rapporto con Dio nella preghiera, di imparare in che modo seguire Cristo più da vicino nella vita quotidiana e al servizio del bene comune [...] nella difesa della vita e nella promozione della giustizia. È anche vero che l'individualismo esagerato, che a volte accompagna una maggiore prosperità materiale, ha portato a un minore senso della presenza di Dio e del significato trascendente della vita umana. Il relativismo che poi prende piede, spesso conduce al rifiuto dei fondamenti oggettivi della morale e a una comprensione eccessivamente soggettiva della coscienza [...].
Ne consegue un'erosione del concetto per cui il cristianesimo insegna la verità, una verità che noi stessi non abbiamo elaborato, ma che ci giunge come dono. A sua volta, questo può portare a scoraggiarsi e a credere che la Chiesa non abbia più nulla di importante da dire agli uomini e alle donne di oggi. Tuttavia, in effetti, l'esperienza cristiana nel corso dei secoli, e anche nella nostra epoca, mostra che la fede, se messa alla prova, può emergere più forte, più libera e più vigorosa, proprio come la storia della Chiesa in Irlanda testimonia in modo eloquente.
La nuova evangelizzazione che può fare del prossimo secolo una primavera del Vangelo dipenderà molto dalla piena consapevolezza da parte dei fedeli laici della loro vocazione battesimale e della loro responsabilità per il Vangelo di Gesù Cristo. Oggi devono spesso essere i laici a stare in prima linea nel tentare di applicare l'insegnamento della Chiesa alle questioni etiche, morali e sociali che emergono nelle loro comunità o a livello nazionale. La missione specifica dei laici, uomini e donne, è l'evangelizzazione della famiglia, della cultura e della vita politica e sociale. [...] La nuova evangelizzazione è urgente soprattutto in vista delle numerose e complesse motivazioni che rendono difficile la trasmissione della fede da una generazione all'altra, con il risultato che la conoscenza delle verità della fede e della pratica religiosa, in particolare fra i giovani adulti, è in declino. [...]
Siete chiamati a proclamare la verità con coraggio, anche se ciò che insegnate, a volte, contrasta con le opinioni socialmente accettate, sapendo che la persona e l'insegnamento di Gesù Cristo non sono marginali alle necessità della cultura di oggi, ma al contrario rivelano il significato più profondo di tutto ciò che è umano.
Nella nuova evangelizzazione, il matrimonio e la famiglia devono essere oggetto di intensa attenzione pastorale. [...] Sono necessarie nuove idee e nuove energie per soddisfare le esigenze di coppie in difficoltà, e in particolare per aiutare con efficacia e prontezza le donne che sono sottoposte a pressioni affinché rifiutino i nascituri. La nuova evangelizzazione implica una difesa strenua del diritto alla vita, che è alla base di tutti i diritti umani, ancor più importante del "diritto di scelta" da parte dell'individuo, del gruppo o del Governo. Esso richiede che i fedeli siano sempre più consapevoli della dottrina sociale della Chiesa, sempre più attivi nella promozione della verità e della giustizia nella vita pubblica e nei rapporti interpersonali. Esige una solidarietà concreta verso i settori più deboli della società e verso quanti sono lasciati ai margini dello sviluppo economico. [...]
Affidando voi e tutti i sacerdoti, i religiosi e i laici delle vostre Diocesi all'intercessione di Nostra Signora Regina di Irlanda, imparto di cuore la mia Benedizione Apostolica.