Giovanni Paolo II: Effetti positivi e negativi della globalizzazione
Discorso di Giovanni Paolo II ai Vescovi della Conferenza Episcopale del Pacifico [sintesi]
[...] C'è stato un tempo in cui gli oceani mantenevano le vostre società isolate, ma questi stessi oceani sono ora diventati vie che portano altre culture, che si sono fuse con la vostra. Il rapido sviluppo delle comunicazioni conduce a un processo di globalizzazione culturale che esercita già un grande impatto sulle vostre società. Alcuni effetti sono positivi, altri però sono indubbiamente negativi. [...] È paradossale che il processo per una maggiore unificazione promesso dalla globalizzazione conduca a volte a divisioni e a perdite d'identità. Invece di promuovere uno spirito di cooperazione e di solidarietà, ciò può generare un atteggiamento di "si salvi chi può" all'interno delle nazioni e fra di esse. Questo può significare lo sfruttamento delle nazioni più deboli da parte di quelle più forti; può anche significare la corruzione che separa i capi dal popolo che devono servire; infine può scatenare conflitti fra interessi divergenti così da rendere impossibile organizzare la società sulla base del bene comune. [...]
Che Maria, Stella del Mare e Stella dell'Evangelizzazione, vi conduca al porto sicuro dove "non vi sarà più notte, e non avranno più bisogno di luce di lampada né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli" (Ap 22,5).[...]