24
APRILE 2000
LETTERA AUTOGRAFA DI
GIOVANNI PAOLO II° AL RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLLICO RIUNITO A RIMINI DAL
27 APRILE al !° MAGGIO 2000
3
GIUGNO 1999
SALUTO DI APERTURA DI GIOVANNI PAOLO
II° AL CONVEGNO DI SPEYER (Germania)
3
GIUGNO 1999
SALUTO DI APERTURA DI GIOVANNI PAOLO
II° AL CONVEGNO DI SPEYER (Germania) SVOLTOSI IL 7 e 8 GIUGNO FRA I FONDATORI E
I RESPONSABILI DEI MOVIMENTI E NUOVE COMUNITA' DELL'EST E DELL'OVEST
10
OTTOBRE 1973
DISCORSO DI PAOLO VI° AI LEADERS DEL RINNOVAMENTO
PENTECOSTE
1975
DISCORSO DI PAOLO VI° AI PARTECIPANTI AL III CONGRESSO
INTERNAZIONALE DEL RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO.
23
NOVEMBRE 1980
UDIENZA DI GIOVANNI PAOLO II° AI GRUPPI ITALIANI DEL
RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO.
7
MAGGIO 1981
DISCORSO IN LINGUA INGLESE (tradotto in Italiano) DI GIOVANNI
PAOLO II° AI PARTECIPANTI ALLA IV CONFERENZA INTERNAZIONBALE DEI LEADERS DEL
RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO.
30
APRILE 1984
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II° AI PARTECIPANMTI ALLA V
CONFERENZA INTERNAZIONALE DEI LEADERS DEL RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO
17
NOVEMBRE 1986
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II° AI GRUPPI ITALIANI DEL
RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO IN OCCASIONE DELLA II UDIENZA A LORO RISERVATA.
10 OTTOBRE 1973
DISCORSO DI PAOLO VI° ALLA II CONFERENZA
INTERNAZIONALE DEI LEADERS DEL RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO
"Ci rallegriamo con voi, cari amici, del rinnovamento di vita spirituale che si manifesta oggi nella Chiesa, sotto forme differenti e in ambienti diversi [ ... ]. In tutto questo possiamo riconoscere l'opera misteriosa e discreta dello Spirito, che è l'anima della Chiesa [ ... ] ".
(Paolo VI, Discorso ai rappresentanti della II Conferenza Internazionale dei Leader del Rinnovamento Carismatico Cattolico, 10 ottobre 1973, in Insegnamenti di Paolo VI, Città del Vaticano, Volume XI, 1973,971s).
PENTECOSTE 1975
DISCORSO DI PAOLO VI° AI PARTECIPANTI AL III
CONGRESSO INTERNAZIONALE DEL RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO.
"Cari figli e figlie, in quest'Anno Santo avete scelto la città di Roma per celebrare il vostro III Congresso Internazionale; ci avete chiesto di incontrarvi oggi e di rivolgervi alcune parole; con questo avete voluto indicare il vostro attaccamento alla Chiesa istituita da Gesù Cristo e a ciò che per voi rappresenta questa sede di Pietro. Questa preoccupazione di situarvi in modo giusto nella Chiesa è un segno autentico dell'azione dello Spirito Santo [ ... ]. Nell'ottobre scorso dicevamo ad alcuni di voi che la Chiesa e il mondo hanno bisogno più che mai che "il prodigio di Pentecoste continui nella storia"('). [ ... 1 Come potrebbe questo "rinnovamento spirituale" non essere una chance per la Chiesa e per il mondo? [ ... ] Abbiamo dimenticato lo Spirito Santo? No, certo! Noi lo vogliamo, lo onoriamo. lo amiamo, lo invochiamo; e voi con la vostra devozione, il vostro fervore, voi volete vivere nello Spirito. Questo deve essere un "rinnovamento". Deve ringiovanire il mondo, deve ridare una spiritualità, un'anima, un pensiero religioso al mondo, deve riaprire le sue labbra chiuse alla preghiera e aprire al canto, alla gioia, all'inno, alla testimonianza e sarà veramente una grande fortuna per il nostro tempo, per i nostri fratelli, che ci sia tutta una generazione di giovani che grida al mondo le glorie e le grandezze di Dio nella Pentecoste".
(Paolo VI, Discorso ai partecipanti al III Congresso Internazionale del Rinnovamento Carismatico Cattolico, Basilica Vaticana, Pentecoste 1975. Cfr. testo francese in Insegnamenti di Paolo VI, Città del Vaticano, Voi. XIII, 1975, 536-542).(1) Cfr. L'Osservatore Romano, 17/10/1974.
23 NOVEMBRE 1980
UDIENZA DI GIOVANNI PAOLO II° AI GRUPPI
ITALIANI DEL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO.
"Grazie innannzitutto, di questa gioiosa visita e, in particolare, delle preghiere che avete rivolto al Signore per me e per le responsabilità del mio servizio pastorale. Vi dirò con San Paolo che avevo "un vivo desiderio di vedervi per comunicarvi qualche dono spirituale perché ne siate fortificati o, meglio, per rinfrancarmi con voi e tra voi mediante la fede che abbiamo in comune, voi ed io" (Rm 1,11 - 12). Stamani ho la gioia di incontrarmi con questa vostra assemblea, in cui vedo giovani, adulti, anziani, uomini e donne, solidali nella progressione della stessa fede, sorretti dall'anelito di una medesima speranza, stretti insieme dai vincoli di, quella carità che "è stata riversata nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato" (cfr. Rm 5,5). A questa "effusione dello Spirito" noi sappiamo di essere debitori di una esperienza sempre più profonda della presenza di Cristo, grazie alla quale possiamo ogni giorno crescere nella conoscenza amorosa del Padre. Giustamente, pertanto, H vostro movimento presta particolare attenzione all'azione, misteriosa ma reale, che la terza Persona della Santissima Trinità svolge nella vita del cristiano [ ... I. [Cristo] ha affidato allo Spirito Santo la missione di portare a compimento la "nuova creazione", a cui egli stesso ha dato inizio con la sua risurrezione [ ... ]. Il Rinnovamento nello Spirito, infatti, ho ricordato nell'esortazione apostolica Catechesi tradendae, "avrà una vera fecondità nella Chiesa, non tanto nella misura in cui susciterà carismi straordinari quanto piuttosto nella misura in cui porterà il più gran numero possibile di fedeli, sulle strade della vita quotidiana, allo sforzo umile, paziente, perseverante per conoscere meglio il mistero di Cristo e per testimoniarlo" (n. 72)".
(Giovanni Paolo II, Udienza ai gruppi italiani del Rinnovamento nello Spirito Santo, Aula Paolo VI, 23 novembre 1980, in AlIeluja n. 6, novembre/dicembre 1980).
7 MAGGIO 1981
DISCORSO IN LINGUA INGLESE (tradotto in Italiano)
DI GIOVANNI PAOLO II° AI PARTECIPANTI ALLA IV CONFERENZA INTERNAZIONBALE DEI
LEADERS DEL RINNOVAMENTO CARISMATICO CATTOLICO.
"La vostra fama vi precede come quella degli amati Filippesi, che suggerì all'apostolo Paolo d'iniziare la lettera ad essi indirizzata con un sentimento a cui sono felice di fare eco: "Ringrazio il mio Dio ogni volta che io mi ricordo di voi... e perciò prego che il vostro amore si arricchisca sempre più in conoscenza e in ricchezza di esperienza perché possiate distinguere il meglio ed essere integri e irreprensibili per il giorno del Signore" (Fil 1,3.9- 10) [ ... ). Con gioia particolare abbiamo notato il modo in cui i responsabili del Rinnovamento hanno sviluppato una visione ecclesiale sempre più larga e si sono sforzati affinché tale visione divenisse sempre più reale per tutti quelli che si affidano a loro per essere guidati. E abbiamo visto parimenti i segni della vostra generosità nel condivide re i doni di Dio con gli sfortunati di questo mondo in giustizia e carità, di modo che tutti possano sperimentare la dignità inestimabile che appartiene loro in Cri-sto. Che questo lavoro d'amore già iniziato in voi possa essere portato a compi-mento con successo (cfr. 2 Cor 8,6-11) [ ... ]. Molti Vescovi di tutto il mondo, sia individualmente che in dichiarazioni delle loro conferenze episcopali, hanno incoraggiato e dato direttive al Rinnovamento Carismatico - e a volte anche un'utile parola di prudenza - ed hanno aiutato le comunità cristiane in generale a comprendere meglio il loro posto nella Chiesa. Esercitando la loro responsabilità pastorale, i vescovi hanno reso un grande servizio a noi tutti per assicurare al Rinnovamento un modello di crescita e sviluppo pienamente aperto a tutte le ricchezze dell'amore di Dio nella sua Chiesa".
(Giovanni Paolo Il, Discorso in lingua ,inglese ai partecipanti alla IV Conferenza Internazionale dei Leader del Rinnovamento Carismatico Cattolico, Giardini Vaticani, 7 maggio 1981, in Alleluja, n. 3, maggio/giugno 1981).
30 APRILE 1984
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II° AI PARTECIPANMTI
ALLA V CONFERENZA INTERNAZIONALE DEI LEADERS DEL RINNOVAMENTO CARISMATICO
CATTOLICO
"Con tutto il mio cuore, vi do il benvenuto a Roma, nella gioia di Cristo risorto. Il vostro Congresso a Roma, nel centro della Chiesa, giunge nel momento in cui essa sta ringraziando il Padre di N.S. Gesù Cristo per il sacrificio di suo Figlio e per l'effusione dello Spirito Santo che la riempie di vita nuova. Come ho detto nel mio messaggio di Pasqua, la Porta Santa dell'Anno Giubilare della Redenzione è ora stata chiusa, ma non dobbiamo mai dimenticare che a Pasqua la porta del Sepolcro di Cristo è stata aperta per sempre e per tutti [ ... ]. Per questa ragione io domando a voi tutti e a tutti i membri del Rinnovamento Carismatico di continuare a gridare forte al mondo insieme a me "aprite le porte al Redentore!" [ ... ]. Voi partecipate in concreto a questa missione nella misura in cui i vostri gruppi e comunità sono radicati nelle chiese locali diocesi e parrocchie".
(Giovanni Paolo 11, Discorso ai partecipanti alla V Conferenza Internazionale dei Leader del Rinnovamento Carismatico Cattolico, Roma, 30 aprile 1984, testo in inglese in E Osservatore Romano, 2 maggio 1984).
17 NOVEMBRE 1986
DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II° AI GRUPPI
ITALIANI DEL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO IN OCCASIONE DELLA II UDIENZA A LORO
RISERVATA.
"La vostra presenza, carissimi fratelli e sorelle, accanto al successore di Pietro, capo visibile della Chiesa universale, le ripetute attestazioni di comunione sincera e operosa con lui e con i vescovi delle vostre chiese locali, significano 'che voi avete ben compreso ciò che il Vangelo insegna, ciò che lo Spirito Santo presente nei vostri cuori ispira come principio centrale della legge nuova, come regola fondamentale dell'azione e della preghiera ecclesiale, come segreto sicuro di ogni rinnovamento e di ogni progresso: essere al servizio del regno di Cristo secondo le indicazioni dello Spirito in comunione di fede, dì pensiero e di disciplina con i pastori della Chiesa. Su questa strada vi auguro di perseverare e di progredire".
(Giovanni Paolo 11, Discorso in occasione della Il Udienza ai gruppi italiani dei Rinnovamento nello Spirito Santo, Basilica di S. Pietro, 17 novembre 1986, in Rinnovamento nello Spirito Santo, suppl. al n. 1/1987).
Carissimi Fratelli e Sorelle!Dal Vaticano, 3 giugno 1999.
Carissimi Fratelli e Sorelle!
Con grande gioia vi
invio il mio saluto in occasione del "Raduno Mondiale del Rinnovamento
Carismatico Cattolico", che si svolge in Rimini. Da diversi anni ormai il
"Rinnovamento nello Spirito Santo" celebra costì, all'inizio di maggio, la sua
"convocazione nazionale". In occasione dell'Anno Giubilare questo appuntamento
ha assunto una dimensione particolare per la presenza di numerosi esponenti di
gruppi e comunità carismatiche provenienti da altri Paesi del mondo.
Giustamente, perciò, il vostro raduno si svolge con il patrocinio di un
organismo, l"International Catholic Charismatic Renewal Services", a cui spetta
il compito di coordinare e promuovere lo
scambio di esperienze e di
riflessioni tra le comunità carismatiche cattoliche sparse nel mondo. Grazie a
ciò, la ricchezza presente in ogni comunità torna a beneficio di tutti e tutte
le comunità possono più facilmente percepire il vincolo di comunione che le lega
le une alle altre e a tutta la Chiesa. Saluto cordialmente il Presidente
dell'"International
Catholic Charismatic Renewal Services", Sig. Allan
Panozza, e il Coordinatore Nazionale del "Rinnovamento nello Spirito Santo",
Sig. Salvatore Martinez, insieme a tutti i membri del Comitato Nazionale di
Servizio. 2. Questo raduno internazionale di Rimini costituisce per voi una
tappa del pellegrinaggio giubilare. Celebrando la scadenza bimillenaria
dell'Incarnazione, tutti noi siamo chiamati a volgere il nostro sguardo a
Cristo, "luce delle genti".
Guardando a Lui, si rinnovano in noi lo stupore e
la gratitudine: il Figlio di Dio è diventato uomo, è morto per la nostra
salvezza, è risorto e vive. Cristo vive! Lui è il Signore! Questa è la certezza
della nostra fede. Mentre la proclamiamo con umiltà e fermezza, siamo
consapevoli del fatto che questa certezza non viene da noi. Se noi abbiamo
potuto conoscere Cristo, è perché Lui stesso si è fatto conoscere a noi
donandoci il
suo Spirito: "nessuno può dire -Gesù è il Signore- se non sotto
l'azione dello Spirito Santo" (1 Cor 12, 3). Facendosi conoscere, Cristo non ci
ha lasciati soli. Nello Spirito nasce il nuovo Popolo di Dio, Perché "è piaciuto
a Dio di santificare e salvare gli uomini non singolarmente presi e senza alcun
legame tra di loro, ma ha voluto costituirli in un popolo che lo riconoscesse
nella verità e lo servisse nella santità" (Cost. dogm. Lumen Gentium, 9). Ogni
comunità ecclesiale autentica è una porzione di questo popolo, che da duemila
anni percorre le strade del mondo. Pur appartenendo ad una comunità determinata,
ogni battezzato è, pertanto, aperto ad accogliere la ricchezza della Chiesa
universale, che è la Chiesa di tutti i secoli. 3. La Chiesa guarda con
gratitudine al fiorire di comunità vive, nelle quali la fede viene trasmessa e
vissuta. In questo fiorire, essa riconosce l'opera dello Spirito Santo che mai
fa mancare alla Chiesa le grazie necessarie per affrontare situazioni nuove e
talvolta difficili.
Molti di voi ricorderanno il grande incontro che si
svolse a Roma il 30 maggio 1998, alla vigilia di Pentecoste. In quella occasione
dissi: "nel nostro mondo, spesso dominato da una cultura secolarizzata che
fomenta e reclamizza modelli di vita senza Dio, la fede di tanti viene messa a
dura prova e non di radi soffocata e spenta. Si avverte, quindi, con urgenza la
necessità di un annuncio forte e di una solida e approfondita formazione
cristiana.
Quale bisogno vi è oggi di personalità cristiane mature,
consapevoli della propria identità battesimale, della propria vocazione e
missione nella Chiesa e nel mondo! Quale bisogno di comunità cristiane vive! Ed
ecco, allora, i movimenti e le nuove comunità ecclesiale: essi sono la risposta,
suscitata dallo Spirito Santo, a questa drammatica sfida di fine
millennio"
(in: "L'Osservatore Romano", 1-2 giugno 1998, pp 6-7) In quella occasione
osservai anche che per i movimenti si prospettava ormai una nuova tappa, "quella
maturità ecclesiale" (ibid.). Anche le comunità carismatiche sono chiamate oggi
a fare questo passo e sono certo che, per il maturare della coscienza ecclesiale
nelle diverse comunità carismatiche cattoliche sparse nel mondo, un ruolo
importante potrà averlo l'"International Catholic Charismatic Renewal Services".
Quello che dissi allora in Piazza S. Pietro lo ripeto a voi tutti radunati a
Rimini: "La Chiesa si aspetta da voi frutti 'maturi' di comunione e di impegno"
(ibid.). 4. All'interno delle vostre comunità, in circostanze diverse, per
ciascuno di voi è iniziato un cammino che porta a una conoscenza e a un amore di
Cristo sempre più grande. Non interrompete il cammino intrapreso! Abbiate
fiducia: Cristo completerà l'opera che Lui stesso ha iniziato. "Aspirate ai
carismi più
grandi!" (1 Cor 12, 31). Cercate sempre Cristo: cercatelo nella
meditazione della Parola di Dio, cercatelo nei sacramenti, cercatelo nella
preghiera, cercatelo nella testimonianza dei fratelli. Siate grati ai sacerdoti
che accompagnano come pastori le vostre comunità: attraverso il loro ministero è
la Chiesa che vi guida e vi assiste come madre e maestra. Accogliete con gioia
le occasioni che voi sono offerte per approfondire la vostra formazione
cristiana. Servite Cristo nelle persone che vi sono vicine, servitelo
nei
poveri, servitelo nei bisogni e nelle necessità della Chiesa. Lasciatevi
guidare veramente dallo Spirito! Amate la Chiesa: una, santa, cattolica e
apostolica! Sono particolarmente lieto di sapere che al vostro raduno
partecipano anche rappresentanti di altre Chiese e Comunità ecclesiali e
desidero salutarli cordialmente. Unendovi nella lode comune, voi avete accolto
l'invito da me formulato nella Bolla di indizione del Grande
Giubileo:
"Accorriamo tutti, dalle diverse Chiese e Comunità ecclesiali
sparse per il mondo, verso la festa che si prepara; portiamo con noi ciò che già
ci unisce e lo sguardo puntato solo su Cristo ci consenta di crescere nell'unità
che è frutto dello Spirito" (Incarnationis mysterium, 4). Mentre insieme con voi
prego la Vergine Maria, perché ciascuno accolga il dono dello Spirito per essere
testimone di Cristo là dove vive, volentieri a voi, cari
Fratelli e Sorelle,
e alle vostre famiglie la mia affettuosa Benedizione.
Dal Vaticano, 24 aprile
2000
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(Giovanni Paolo II°, Lettera autografa inviata in
occasione della Convocazione Mondiale del Rinnovamento Carismatico Cattolico
avvenuta in Rimini dal 27 aprile al 1° maggio 2000