Gustare il tuo Amore, o Dio, godere della
tua grandezza,
sentirmi amato fino a piangere di gioia,
essere pervaso da un fremito in tutto il
corpo
nel cibarmi del tuo Corpo, o Signore,
sentire la pelle d'oca nel pensare che sei
morto per me,
commuovermi nel pensarti abbandonato e deriso
per difendere me,
rimanere senza parole di fronte all'Eucaristia
esposta,
pensando che anche Tu non mi rimproveri mai
e te ne stai in attesa che io mi ricordi
di te,
desiderare di essere completamente tuo,
di poter dare la mia vita per il Vangelo,
di poter offrire la mia esistenza per la
famiglia, i figli, i fratelli,
incurante della stanchezza, del nervoso,
della schiena che duole,
del cuore che palpita, degli occhi che si
chiudono,
delle umiliazioni che si subiscono,
sperimentare che anche se tutti mi abbandonassero,
tu, mio Dio, mai mi lasceresti solo,
pensare con gioia alla tua Risurrezione,
immaginando quale potrebbe essere la mia,
sentirmi orgoglioso di essere stato scelto
da te, Signore.
Ma chi sono io, o Dio? Ma mi conosci?
Lo sai che ti offendo,
che pecco continuamente contro di Te,
che giudico tutto e tutti, che non sono capace
di amare,
che faccio tutto pregustando il tornaconto,
che cado sempre negli stessi peccati....
Lo so, sono indegno,
non riesco nemmeno ad alzare il mio capo
per guardare i tuoi occhi pieni di amore
per me...
Lo so....perdonami, Signore.
So che mi hai già perdonato, so che mi ami,
so che non guardi i risultati ma le intenzioni,
e questo mi consola e mi affligge....
vedi, vorrei riuscire a farti vedere che
ti amo...
come sono presuntuoso!
Tutto questo, Signore, mi fa gioire,
sì, sono felice di essere quello che sono,
sono contentissimo di questa vita assurda
che mi fai vivere,
sono entusiasta della tua presenza...
sì, Signore, sono felice perché...
so che ti piaccio così.