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SFIDA TRA AMICI
Era lultima di campionato, già per altro in mano al Bayern
da almeno due giornate. Ma la partita è la partita, nulla a che
vedere con lallenamento.
Comerano diversi i ragazzi. Adrenalina alle stelle, visi tirati,
sguardi tesi. Niente battute, non un sorriso, solo concentrazione.
In quella situazione Karl era veramente L Imperatore.
Non il ragazzo ironico e pronto a ribattere alle battute degli amici,
ma un dio indiscusso dai propri compagni. Impassibile, un controllo del
gioco invidiabile, sempre nel posto giusto al momento giusto, pronto a
ricevere la palla ma anche a passarla a chi era in posizione migliore
della sua. Un vero leader.
Anche in porta tirava unaltra aria: Price era se possibile ancora
più puntiglioso con la difesa che non in allenamento, ed è
tutto dire... Seguiva il gioco con attenzione, non si faceva sfuggire
nulla, neanche il minimo dettaglio e interagiva alla grande anche col
centrocampo.Il tono della voce perentorio, deciso. A fine partita cavoli
di chi avesse sbagliato! Calmo, distaccato, impenetrabile eppure
era come se emanasse calore. Nello sguardo la stessa voglia di vincere
di Karl, gli occhi scuri in fiamme, mentre quelli azzurri del tedesco
avevano assunto il colore dellacciaio.
Difesa e attacco
complementari, indispensabili luno allaltro.
Ragionavano come una cosa sola e gli altri non ribattevano mai. Era come
se il ruolo del capitano fosse sdoppiato ma la squadra non ne risentiva,
anzi! La loro forza era quella di essere squadra. Certo erano
tutti campioni, militavano praticamente tutti nelle rispettive nazionali,
ma la loro vera forza era che sapevano giocare insieme e si fidavano ciecamente
di quei due che lavoravano come un unico cervello.
BayernStoccarda 3-0! I nostri avversari le provarono tutte ma già
dopo tre minuti erano sotto di un goal.
Price era un muro di cemento, sembrava non fare nessunissima fatica ad
intercettare i tiri degli avversari ma si vedeva che non li sottovalutava
per nulla. Lesperienza, forse, gli aveva insegnato a mettere da
parte un po lorgoglio se voleva mantenere integra la sua porta!
Dal canto suo Karl era un martello: non perdeva loccasione di lanciare
in avanti la squadra palla al piede, deciso a segnare ad ogni costo.
Quella sera mi divertii tantissimo, veramente!
I colleghi che mi circondavano mi presero un po in giro perché
si vedeva chiaramente che non seguivo la partita come chi ne capisce di
calcio. Uno di loro, anchegli assunto dal Monaco, cercò di
spiegarmi qualcosa di quello sport che conoscevo solo perché in
Italia non si parla daltro
Paul fu gentilissimo, ma capì
anche subito che io non ero lì per la partita in se ma per i giocatori,
per fare a loro quello per cui gli abitanti dellAfrica centrale
sono terrorizzati dalle macchine fotografiche: dovevo rubare lanima
dei calciatori!
Ti hanno assunta per fare un bel lavoretto! Con alcuni sarà
semplice,non cè nulla da rubare, ma con altri non avrai vita
facile! mi disse facendo cenno con la testa verso la nostra
porta Certi soggetti non amano essere esaminati troppo nel
profondo!
Mmm, perché tu pensi che là dentro ci sia qualcosa?
risposi con una smorfia.
Ti credevo più osservatrice! Però,effettivamente,
lo frequenti da pochi giorni e non puoi conoscerlo molto
Ti assicuro
che,se sarai brava, troverai parecchio da dire su Benji Price!
Però, Ben!Non male questa foto sul tiro di Bauer!
La foto che appariva nell home page del sito della squadra mi ritraeva
a terra, il pallone tra le braccia e lattaccante dello Stoccarda
, che per poco non mi aveva travolto, dentro la rete che mi guardava con
rabbia.
Non male, effettivamente
In quella foto cera tutto quello che avevo provato nei brevi istanti
di quellazione
Era come se chi l aveva scattata mi avesse
letto dentro.
.
Belle!Proprio proprio belle! - Marj stava ancora pensando
alle foto della partita che le avevo mostrato pocanzi sul pc. Eravamo
in maneggio dopo lultima lezione della giornata con Kri e stavamo
passeggiando luna accanto allaltra mentre aspettavamo che
il sudore dei nostri cavalli si asciugasse un po.
Ok, ammetto che la partita è mooolto più divertente
degli allenamenti. Niente a che vedere però con una bella gara
di equitazione, meglio se di drex! e così dicendo
rimisi a posto una ciocca ribelle della criniera del mio topo gigante,
Zingaro, stallone murgese di otto anni, che se non fosse stato per me
sarebbe finito in scatolette
Niente a che vedere coi nostri bimbi, certo! e anche
Marj accarezzò con affetto il suo grigio Ma vedrai
mercoledì in finale! Ci saranno i fuochi dartificio!
Addirittura?! la guardai un po interdetta ( per
un momento lavevo presa in senso letterale e la mia amica mi aveva
guardata con compassione)
Cretina! Volevo dire che mercoledì si ripeterà la
sfida Hutton-Price!
Hutton?Who is?
Sei una frana! Oliver Hutton, capitano della squadra giapponese,
è lavversario che Benji teme di più!Fu il primo a
segnargli un goal ancora quand erano ragazzini! E la sua bestia
nera! Eppure è anche il suo più grande amico!
Wow, che telenovela!
Sera, lo stadio è in delirio.
Eccoti lì, incurante di quello che ti accade intorno, il piede
destro sul pallone in attesa che larbitro dia il via alla partita
Lultima volta che ci scontrammo, ormai due anni fa, vincesti tu.
Come sempre..
Ma stasera no, non sarà così, non violerai la mia porta.
Vincerò io
devo
lho promesso
cidenti che casino! Molto peggio della partita di campionato!
Stasera ci sarà da divertirsi!
I ragazzi erano tesissimi, Karl sembrava un generale prussiano in battaglia,
Price non lavevo mai visto così.. Una maschera di ghiaccio
nella quale brillavano occhi ardenti di.. vendetta? Hutton doveva essere
veramente un osso duro!
E Oliver si dimostrò veramente una brutta gatta da pelare! Lui
e Karl si dettero battaglia a centro campo con risultati alterni. Price
dovette sfoggiare tutta la sua bravura, fece miracoli e non permise al
compatriota di segnare. Dalla sua espressione ne stava facendo più
che una questione di principio, era questione di vita o di morte!
Novanta minuti. Novanta lunghi minuti di battaglia estenuante.
Causa la troppa tensione uno dei nostri, Schieffer, si fece buttare fuori
lasciandoci in dieci. Non so se si infuriò di più Karl col
suo compagno per la cretinata che aveva fatto, o Price. Al quale toccò
salvare la situazione in extremis una volta di più quasi allo scadere
del secondo tempo supplementare. Hutton aveva infilato un tunnel a Coleman,
dribblato agilmente due dei nostri difensori e fatto scivolare con precisione
la palla sui piedi di Gonzales. Il quale si trovò praticamente
solo davanti a Benji che non aveva mollato lazione un istante, ma
nonostante tutto non si era ancora sbilanciato. Un cambio di equilibrio
sbagliato o frettoloso e la palla sarebbe stata dentro!E lui di Hutton
non si fidava
difatti Gonzales fintò il tiro, che si rivelò
uno splendido assist per il giapponesino, il quale si gettò sulla
palla di testa e
parata! Benji aveva aspettato fino allultimo,
ed aveva fatto bene!Il suo sguardo aveva seguito il centravanti del Barcellona
ma il suo istinto gli aveva detto che il portoghese non avrebbe concluso
lazione.
Era stata una partita splendida. Era bellissimo vedere degli atleti impegnarsi
così a fondo.
Per Karl era quasi un fatto personale, per Benjiamin una sfida da vincere
ad ogni costo, per Oliver
Che dire? Glielo si leggeva negli occhi
che il calcio era la sua vita, la sua malattia cronica!
Odio i rigori in partita
Cioè, belli da fotografare, ma unangoscia!
Eppoi non li ritengo
equi. Non è giusto lasciare le sorti
della partita nelle mani dei portieri in questo modo! Tre tiri del Bayern,
tre goal. Lultimo, splendido, di Karl.Il terzo rigore per
il Barcellona stava ad Hutton
.
Lo stadio era in delirio, quasi che la partita fosse praticamente vinta,
tanto cera Price tra i pali. Bastava che ne parasse uno per vincere,
e davanti a lui cera il suo avversario da una vita :Oliver Hutton.
Eccoci di nuovo qui, luno di fronte allaltro. Come
è successo tante volte che non le conto più.
Lo sai, Holly, che sono quasi ventanni che ci conosciamo?
E da tutto questo tempo che giochiamo insieme, come compagni o come
avversari.
Fosti tu, in quel campetto a Fujisawa il primo a segnarmi un goal
Fosti tu il mio primo, vero amico.
Ma sei anche il mio peggior nemico.
Stasera non ti lascerò segnare, stasera mi prenderò la rivincita
di quella sfida a Fujisawa.
Non mi farò scappare questoccasione, anche perché
sai, amico, potrebbe essere lultima volta che ci affrontiamo in
campo ufficiale..
E poi ho fatto una promessa
ho giurato che avrei vinto la Champions
e che ti avrei finalmente battuto
e poi i Mondiali lanno prossimo
Siamo ancora qui Benji, vecchio amico. Quante volte
Quanto
tempo
Eravamo bambini quando ci sfidammo la prima volta
ora
siamo uomini, ma non è cambiato nulla. Lamicizia, lamore
per il calcio. Siamo sempre rimasti legati anche se ci trovavamo ai capi
opposti del mondo. Mi mancava una bella sfida con te
Sei lunico
portiere che mi mette veramente in difficoltà
perché
mi conosci bene, troppo bene.
Lultima volta ho vinto io, ma tu non ceri con la testa, lo
so, non eri il solito Benji e ne avevi tutte le ragioni
Oggi vedo
nei tuoi occhi la solita determinazione, la solita freddezza, il vecchio
fuoco ardente della voglia di vincere. E questo il Benjiamin Price
che conosco, quello che amo sfidare.. e battere!
Ma guardali! Si conoscono da anni, si scrutano leggendosi nellanima.
Non è più la finale che conta per loro. E la sfida,
la battaglia che dura da anni e che continua su questo campo.
Ero affascinata da quello strano rapporto tra i due giocatori. Era profondo,
molto più profondo dellintesa quasi fraterna tra il portiere
ed il capitano tedesco. Era amore-odio allo stato puro.
Guardai attentamente Price e quello che vidi mi suggerì di fare
una cosa per cui tutti i colleghi mi presero per matta. Mi spostai e mi
misi in posizione per fotografare la porta. Alla fine a me del risultato
della partita non me ne fregava nulla. Dovevo fotografare i giocatori
del Bayern, o no? Prendere un portiere in parata non è mica roba
da poco: devi seguire sia il suo impercettibile movimento che lo porterà
a sbilanciarsi per prendere la palla e, al contempo, capire dove la palla
andrà a finire.
Poteva essere la foto di un trionfo o di unamarissima sconfitta.
Ma avevo fiducia in Price
Mi stava sulla scatole ma era veramente
troppo bravo ed in quel momento era determinato come non mai. Quasi si
trattasse di vita o di morte.
Mi accinsi a scattare la foto del secolo.
Hutton caricò il tiro, lo sguardo dritto in quello di Price
LA SFIDA HUTTON-PRICE E SEMPRE EMOZIONANTE! I DUE NIPPONICI SI
STANNO OSSERVANDO IN ATTESA DEL FISCHIO DELLARBITRO
HUTTON
CARICA IL TIRO
.PARATA!!!! PRICE LHA PRESA! GRANDE PRESTAZIONE
DEL PORTIERE DEL BAYERN CHE, QUESTA VOLTA, NON SI E LASCIATO TRARRE
IN INGANNO DAL CONNAZIONALE! UNA PARATA CHE VALE LA VITTORIA DELLA CHAMPIONS
AL MONACO!
Siiii! Ce lho fatta! Ho la foto del secolo! Price in una
parata spettacolare prima e poi che solleva la palla e lo sguardo al cielo!
Però, rivedendola, comè triste
Sembra quasi
che stia piangendo, non è gioia quella nei suoi occhi.
La celata dellelmo si era finalmente sollevata, sotto quellarmatura
di ghiaccio e acciaio batteva un cuore umano
Non male, non male davvero, questa poi è fantastica!
Sonya Ferrari, italo-americana, responsabile dellimmagine del Monaco,
stava guardando le foto della sera prima.
Io e Sonya avevamo stretto un bel rapporto. Anche lei amava i cavalli,
montava allamericana e, quando ne aveva il tempo, gareggiava in
competizioni di rainig con buoni risultati. Ogni tanto, dopo il lavoro,
ci trovavamo con lei e Marj a passeggiare nel parco oppure uscivamo la
sera trascinandoci letteralmente dietro Kri in discoteca.
Eravamo diventate un bel quartetto di pazze.
Sony, ti spiacerebbe quella non pubblicarla? mi riferivo
allimmagine di Price con gli occhi al cielo. Mi feriva quasi guardarla.
Perché? E stupenda!
Ascolta, non so se hai notato ma quasi piangeva
e non di felicità!
Ele, per lui la sfida con Holly è sempre questione di vita
o di morte.La finale di due anni fa labbiamo persa perché
sì, due polli dei nostri si sono fatti parare delle punizioni che
erano praticamente gol, ma anche perchè Ben si è fatto infilare
un goal da Oliver. Era una rivincita importante, sarà stato molto
teso
Ascolta Sonya, quello sguardo con la partita non centra un
accidente. Fidati, so quello che dico. Guardalo bene, è quasi tragico..
No per favore, non pubblicarla
Il dolore della gente non si sbatte
in prima pagina
E io che pensavo che Price ti stesse antipatico! Dì, non
ti starai innamorando anche tu del bel tenebroso, eh?
Scherzi? dovevo avere unespressione a dir poco
inorridita!Sonya scoppiò a ridere E solo che
mi ritengo un fotografo serio, mica un paparazzo! Lascia stare quella
foto e accontentati di quella della parata.
Ok, ok ti accontento
però, secondo me ti piace!
A questo punto presi la prima penna che mi venne sotto mano e gliela tirai
in testa.
Campionato e Champions finite, io Sonya, Marj e Kri ci concedemmo una
breve ma intensa vacanzina nella mia adoratissima Toscana.
Da dove tornai nera come il carbone, con grande invidia delle mie amiche,
anche di Sonya che, pur essendo nerissima di capelli aveva una pelle praticamente
dalabastro.
Al rientro al lavoro ci fu annunciato, con disperazione della manager,
che la direzione della squadra aveva deciso di organizzare una serata
mondana per presentare i due nuovi elementi acquistati per la nuova stagione:
il francese ventitreenne Martinì e lo scozzese Mc Cornick.
Sony costrinse con le minacce sia me che Kristine a partecipare a quella
dannatissima festa.
Vi prego, no lasciatemi sola coi lupi
Mi creano già
abbastanza problemi durante lanno, mi tocca tener lontani paparazzi
e giornalisti dalle loro vite private perché Lauber non ama gli
scandali (dovrebbe scegliere altri giocatori oppure mettere come condizione
per lingresso in squadra la castrazione chimica!). Non ho voglia
di smazzarmeli da sola!
Lauber aveva effettivamente delle gran pretese
La sua responsabile
doveva controllare limmagine della squadra in tutti i sensi
Ovvero: ok apparizioni dei giocatori sulle riviste ed in tv, ma niente
scandali. Il patron del Monaco era una persona seria. Comunque sia, avrebbe
cacciato il giocatore che avesse messo in cattiva luce la squadra, piuttosto
che licenziare Sonya! Certo che, poveretta, con due elementi come Schneider
e Price in squadra ne aveva da fare!
Andammo e Marj rimase a casa
Stronze! Bastarde dentro e fuori! Pestò i piedi come
una bimba capricciosa, gli occhioni verdi carichi di lacrime
Marj le dissi mentre mi cambiavo Non
è che io sia proprio contenta, e neanche Kri lo è!
E allora perché ci andate?E, soprattutto, perché MI
LASCIATE A CASA?!
Perché stasera ci sarà anche Lupo dè Lupis
e con te sarebbe un problema
No, tesoro, quell uomo è
un pericolo pubblico e tu saresti facile preda.. Già non mi piace
che Kri lo debba rivedere ma Sonya ha detto che stasera non se la sente
di affrontarli da sola. Tanto più che quel francese è un
suo ex
Dì la verità, tu ci vai per Karl?!...
Colpito e affondato
Ok, anche
Non è che mi dispiaccia lidea, ma Karl
e Price non sono molto diversi, sotto quellaspetto.. No, cara, me
lo vado a mangiare con gli occhi ma non mi faccio prendere allamo!
Anche perché giuro che stavolta non ti raccolgo! Capito?
Sapevo che la sua era tutta una finta
Marj era preoccupa per me,
perché ero ancora un bicchiere di cristallo tra pentole dacciaio
e perché i vip non li sopportavo. Sono una ragazza
normale e certe situazioni mi mettono in soggezione, non le reggo
Per lei non era così, lei in quel mondo cera cresciuta, con
una madre modella ed un padre direttore dorchestra. E sapeva quanto
fosse dura per me!
Tieni a bada la lingua e siii gentile con il mio fratellino adottivo!Dai,
dai che Kri mi ha riferito che la tua abbronzatura ha fatto colpo sullImperatore!
Vipera! e le volò addosso un cuscino mentre
le facevo la linguaccia.
Beh, quella sera labbronzatura non lavevo nascosta.. Sonya
mi aveva costretto a mettermi in tiro.
Guai a te se mi fai sfigurare! E piantala di darti del cesso che
quando ti ci metti sei bellissima! Certo non fai gran scena vestita da
fotografo!
Così, completo bianco composto da: corpino aderente, senza spalline,
corto da lasciare scoperto lombelico e pantaloni a vita bassissima,
ampi, che mettevano in risalto la vita stretta ed i fianchi un po
larghi (un po troppo larghi, ma vabbè) ed il tatuaggio in
fondo alla schiena.
Fece il suo effetto
Io e Kri arrivammo che Sonya stava discutendo animatamente con due giornalisti.
Ci raggiunse quasi subito, rincuorata dalla nostra presenza, e cominciammo
a chiacchierare un po in attesa dellarrivo dei giocatori e
degli altri invitati.
Eccolì lì, Mimì e Cocò!
Sonya stava guardando alle nostre spalle. Price e Schneider avevano fatto
lingresso in campo. Me ne ero accorta.. lo sguardo delle
ragazze intorno a noi si era improvvisamente puntato sulla porta della
hall..
Kristine è sempre bellissima! Quellabito azzurro le
è sempre stato molto bene
a volte penso proprio di aver fatto
una cretinata con lei
Kri indossava un abito di seta blu cangiante, aderente al corpo cesellato
dallo sport come quello di una statua greca. Molto fine e molto sensuale.
Chi diavolo è la ragazza con lei e Sonya? Mai vista, non
male!
Se ti stai chiedendo chi è il tipino con mia sorella, preparati
perché sarà uno schok!
Karl doveva aver intercettato il mio sguardo e mi guardava divertito.
Non ci crederai mai ma la conosci, ci hai già parlato almeno
due volte.. era molto, molto divertito!
Ciao sorellina! Buona sera Elena, non pensavo che Sonya sarebbe
riuscita a convincerti! sorrise alla morettina e girò
una sguardo complice verso di me.
La ragazza si voltò: capelli mogano, occhi nocciola poco truccati,
viso leggermente ovale, labbra piccole ma carnose con un filo di rossetto
chiaro
Non mi era nuovo quel viso, ma dove?.. Mi guardò negli
occhi. Strano, quasi nessuna aveva il coraggio di farlo così direttamente,
a parte
No! Lei?! La dimostrazione che la fiaba del brutto anatroccolo
non è una frottola!
Sorpreso, eh Price? i suoi occhi dicevano tutto e non
cera il cappellino a poter celare la sorpresa che vi lessi. 1-0
per me. La partita cominciava bene!
Bene bene! il giapponese aveva ripreso istantaneamente
il controllo della situazione Karl mi aveva detto che eri
una ragazza, ma quasi non gli credevo! le labbra si piegarono
in un sorriso sarcastico. Stavo per rispondere in maniera non molto ortodossa
ma Kristine mi salvò le penne Dai Benji, sei sempre
il solito! Tu le donne le guardi sole se hanno gonna e tacchi alti!Come
sei maschilista! disse canzonandolo.
Price stette al gioco. Aveva molta confidenza con Kri, e non solo per
la loro storia finita male. Prima di quello erano stati in qualche modo
amici, grazie anche a Karl.
Diciamo che preferisco gli abiti aderenti e scollati a magliette
larghe e tute da ginnastica! le sorrise accennando un occhiolino,
e vidi in quel momento la corazza di Kristine andare in frantumi
Bastardo, ma lasciala in pace!
Per fortuna Karl quella sera fu clemente con la sorella e ci portò
via il portiere con una scusa
peccato, io la compagnia del biondino
lavrei gradita
meglio però salvare il cuore in cocci
della mia amica.
Non male la nostra fotografa. Peccato che abbia decisamente
un brutto carattere!
Molla losso, amico! disse Karl fintandomi un
pugno sulla spalla Quella è la mia preda personale!
Lo guardai stupito Schneider, mi sorprendi! Non pensavo ti
piacessero i brutti anatroccoli!
Devi ammettere che la trasformazione in cigno ha lasciato piacevolmente
sorpreso anche te
o sbaglio? Elena non è male, ma per quel
che CI riguarda e così dicendo mi rivolse uno sguardo dintesa
è terreno tabù! Dopo il casino che hai combinato
con mia sorella anche io devo stare attento con le sue allieve! Ma con
lei, a tempo debito, penso che ci proverò
Contento tu
La mia serata continuava meglio del previsto: anche gli altri ragazzi
della squadra avevano apprezzato la mia mise da sera, qualcuno
azzardando la battutina che se mi fossi presentata così in campo
il giorno dopo di certo non avrebbero pensato a giocare! Cretini! Però
Sonya aveva ragione, un po di complimenti stavano facendo bene al
mio ego ormai inesistente e calpestato.
Verso le dieci e mezza arrivarono finalmente le due new entry. Non male
lex di Sonya! Alto, biondo cenere, occhi verdi, abbronzato e, naturalmente,
fisico da favola. A quellingresso io e Kri fummo prontamente al
fianco dellamica: non si poteva mai sapere! Ma Sony resse il colpo
( Louis era entrato accompagnato da una bionda fantastica!), tutto sommato
erano passati diversi mesi e anche lei si stava rifacendo una vita.
Quello che mi colpì di più fu però laltro giocatore
nuovo, lo scozzese Jacob Mc Comick. Riccioli rossi, occhi castano verdi,lentiggini
ed un corpo eccezionale, messo in risalto da una maglia nera aderente
a manica lunga e jeans firmati anchessi aderenti alle gambe muscolose.
Non male, no niente male davvero
Karl e Benji avevano un nuovo rivale!!!
Hi, hi, hi!
Non mi chiedete perché, io dopo un po di tutti quei vip non
ne potevo veramente più e mi ero appartata in un punto in ombra
della terrazza dellalbergo, e lo scozzese mi venne a cercare.
Mi stava pigliando in giro? Con tutte le strafighe in giro nella sala,
proprio ME doveva cercare? Ero in allarme: di mazzate ne avevo già
prese a sufficienza, e invece
Sai, non è che ami più di tanto tutto quel trambusto
Dei giornalisti poi proprio non ne parliamo! Sempre in cerca della scaldaletto
da infilare in prima pagina! Anche quando sei innocente vorrebbero metterti
in gattabuia! mi sorrise cercando complicità. Forse
non era il solito tirello.
Già, certo che alcuni tuoi colleghi non è che non
li cerchino i guai! - puntai lo sguardo su Price che era alle spalle
del rosso in compagnia dellennesima splendida ragazza. Anche Jacob
si voltò.
Già, qualcuno di guai a Sonya ne procura proprio tanti
Ma alla fine, finchè si tratta di donne non è poi tanto
grave! Cè chi ne combina di peggio! e così
ci mettemmo a chiacchierare di giocatori disonesti, partite, campionati
calcio! Di solito non era il mio argomento preferito, ma quella sera e
quella compagnia lo fecero diventare interessante
Allora,non è andata male la serata di ieri, eh?
Marj ed io avevamo finito di montare ed ci stavamo concedendo una passeggiata
rilassante nel parco in sella ai due cavalli di Kristine .
No, non male
Jacob non sembra il solito calciatoretestavuota.
Neanche Karl lo è! E neanche Benji..!
Sul secondo evito di pronunciarmi
e le feci una
smorfia - Karl non ha di certo la testa vuota ma è troppo
pericoloso, troppo Dongiovanni e, soprattutto, è il fratello di
Kri nonché tuo amico dinfanzia! Scusa, troppe complicazioni!
Forse hai ragione, ma vacci coi piedi di piombo con lo scozzese,ok?
Tranqui, tesoro! Sono stufa pure io di farmi raccogliere in cocci
da te!
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