FESTA DI SAN VALENTINO
Maiko
e Yoko camminavano per le strade affollate del centro di Kanagawa.
Tutti i
negozi esponevano in vetrina cioccolata di ogni tipo e qualità.
Il giorno
dopo sarebbe stato "San Valentino".
"Che palle! Ogni anno è
la stessa storia! Questa festa, proprio non la sopporto!" Disse Maiko sbuffando.
Lei odiava San Valentino.
"Ah Maiko, dici così solo perchè
non hai il fidanzato." Rispose Yoko guardandola.
"Uffa Yoko, e tu
che ne sai? Sei fidanzata da due anni con Hanamichi, non puoi comprendere noi
povere zitelle!" Disse Maiko facendo dell'auto-ironia.
Yoko la guardò
con affetto "Maiko, non devi dire così, sei una bella ragazza ed hai
anche un'ottimo carattere, se solo lo facessi vedere ai ragazzi... invece di comportarti
sempre in modo acido con loro, saresti fidanzata anche tu"
"Oh Yoko,
non farmi la solita predica. Se mi si avvicinano solo degli scemi, io che ci posso
fare?"
Yoko, scosse la testa, come per dire che la sua amica era un caso
disperato e poi fermandosi a guardare una vetrina disse:
"Maiko, guarda
quel cioccolato! E' proprio carino, c'è scritto che è straniero,
è alla fragola! Hana-chan, adora la fragola, glielo devo comprare"
E Yoko, prima che Maiko potesse dire qualcosa entrò nel negozietto.
Maiko
entrò anche lei, anche se molto di malavoglia.
Appena mise piede dentro
al negozio, il suo umore peggiorò notevolmente.
Un invasione di bigliettini
per innamorati, palloncini a forma di cuore e cioccolato di ogni tipo l'accolse.
<Cavoli...
ma perchè deve esistere questa stupidissima festa?!> pensò imbronciandosi.
Il
negozio era inoltre, pieno di ragazze che la spingevano da ogni parte, per curiosare.
Alla
fine esasperata, Maiko decise di tornare fuori dal negozio. Avrebbe aspettato
lì, Yoko.
Non mise nemmeno piede fuori, che sbattè subito addosso
a qualcuno.
"E guarda dove vai, imbranata!!!" Gridò il ragazzo
contro il quale era sbattuta.
Maiko che era finita per terra nello scontro,
alzò lo sguardo e lo riconobbe, era Hisashi Mitsui! Il suo compagno di
classe e vicino di banco!!
"Cretino!! Sei tu che vai troppo di fretta
e non guardi dove vai!!" Disse furiosa Maiko rialzandosi.
Hisahi la guardò
e la riconobbe.
"Ah, sei tu. Mikazuki, vero?" disse quasi indifferente
Mitsui.
"E che cavolo te ne importa, di come mi chiamo? Brutto maleducato,
mi hai insultata e non mi hai nemmeno aiutata a rialzarmi! Sei un cafone!!"
Lo attaccò Maiko.
"Non ho tempo da perdere con te!" Disse
Hisashi, lasciandola lì e andandosene a passo svelto.
"Che ti porti
via un Oni, disgraziato!!!" Gridò Maiko, attirando l'attenzione della
gente e facendo voltare Hisashi che la guardò storto, prima di scomparire
dalla sua vista.
"Uffa, non lo sopporto stò cretino!!!" Disse
Maiko arrabbiata.
Yoko venne fuori dal negozietto, poco dopo carica di pacchettini.
"Per
fortuna sei qui Maiko, pensavo te ne fossi andata"
"Forse avrei fatto
meglio..."Disse Maiko ancora arrabbiata.
"Che vuoi dire?" Chiese
Yoko guardandola accigliata, quel giorno Maiko era davvero di pessimo umore. E
non era ancora San Valentino... pensò.
"Niente, lascia perdere"
Tornarono
tutte e due a casa, parlando del più e del meno e naturalmente, Maiko dovette
sorbirsi gli elogi di Yoko su Hanamichi.
(Hanamichi e Yoko, hanno la stessa
età. Maiko è più grande di un anno di Yoko, e Mitsui è
stato bocciato, ecco perchè è in classe con Maiko. N.d.Y)
Maiko
e Yoko abitavano nello stesso condominio. Quando arrivarono a casa si salutarono.
Si sarebbero viste la mattina dopo, per andare insieme a scuola.
Maiko, salutò
la madre e corse subito in camera al computer. Aveva preso l'abitudine di chattare,
ed aveva conosciuto in chat un tipo molto interessante, si erano scambiati anche
l'indirizzo mail, e si scrivevano regolarmente.
Accese il computer e controllò
la posta: C'era un messaggio! Ed era di Bad-boy, il ragazzo della chat.
Lo
lesse:
Ciao Dark-star, sono appena tornato a casa. Tutti questi negozi, pieni
di cioccolata non li sopporto!
Odio la festa di San Valentino e tu?
Oggi
è stata una giornata schifosa.
A volte vorrei proprio fuggire dalla
mia cittadina.. che ne so.. mi piacerebbe andare in America e realizzare il mio
sogno! Potresti venire con me, che ne dici? Così realizzeresti anche tu,
il tuo sogno.
Ora ti devo lasciare, è arrivato il mio amico. Ci sentiamo
domani.
Bad-boy.
Maiko sorrise involontariamente, lei e Bad-boy si assomigliavano
parecchio.
<Chissà chi è questo ragazzo... chissà di
dov'è.. uffa non sapere niente di lui è davvero frustrante..ma che
sto dicendo? Cavoli.. non è che mi sto innamorando?
Ma va là
scema! Non è possibile>
I pensieri di Maiko furono interrotti dalla
madre che la chiamò perchè era pronta la cena.
Il
giorno dopo Maiko e Yoko andarono a scuola insieme, Yoko era tutta felice, non
vedeva l'ora di dare il cioccolato al suo Hana-chan. Per la strada, Maiko non
faceva che scorgere coppiette che si baciavano e si scambiavano il cioccolato.
Disgustoso! Pensò.
Arrivate al cancello della scuola, Hanamichi corse
incontro a Yoko e la abbracciò, ogni mattina era la stessa storia. Pensò
Maiko, un pò in imbarazzo.
"Ciao Yokuccia, il tuo tensai non vedeva
l'ora di abbracciarti!" Disse Hanamichi ridendo gasato, come al suo solito.
<Ma
come fanno a stare insieme? Yoko è così pacata e tranquilla, mentre
Hanamichi è una bomba di energia pronta a scoppiare da un momento all'altro.
Eppure, sono così felici insieme... sono proprio carini... ma che dico?
Mi sto proprio rammollendo -__->
"Ciao Maiko, anche quest'anno arrabbiata
per San Valentino?" Disse Hanamichi guardandola sorridendo.
"Spiritoso,
io me ne vado in classe. Ciao, ci vediamo dopo le lezioni Yoko, ciao Hana-chan"
Salutò Maiko, dirigendosi già con l'umore sotto alle scarpe, verso
la sua classe.
Entrò in classe e sedette al suo posto.
<Il cafone
non è ancora arrivato, speriamo che oggi non venga a scuola> Nemmeno
finì di pensare questa cosa, che Mitsui entrò in classe, anche lui
con la faccia scura.
Sedette, senza degnarla di uno sguardo.
<Stò
stronzo!!! E' come se non esistessi per lui!!! Ma vattene al diavolo esaltato!>
Pensò
Maiko arrabbiata. I ragazzi di solito la notavano, perchè lei era molto
carina,certo dopo aver parlato con lei fuggivano a gambe levate(Che cavolo vorresti
dire Yukari?N.d.Maiko Andiamo..non fare la finta tonta^^ N.d.Y -____- N.d.M)
ma
Mitsui, invece, non l'aveva mai proprio considerata.(Insomma!! La finisci di offendere?N.d.Maiko
Ma che ci posso fare se è così?N.d.Y Allora io me ne vado da stà
fic del cavolo!!Che ci stò a fare?Solo a farmi insultare?>_< N.d.Maiko
^_^; Su, ancora mica è finita la fic., abbi un pò di pazienza!N.d.Y
-__________- N.d.Maiko).
La giornata proseguì tranquilla e noiosa come
al solito per Maiko, meno tranquillamente per Hisashi, aveva preso un brutto voto
al compito di matematica.
(Ti pareva! Se non sono un ciuco, non l'hai scritta
tu la fic!!! N.d.Mitsui Ora anche tu, ti ci metti? Se non studi perchè
te la prendi con me?N.d.Y -________- Ma guarda quante ne devo sopportare!N.d.Mitsui
^_^ Sopporta, sopporta... N.d.Y)
Suonò la campanella che annunciava
la fine delle lezioni.
Maiko stava uscendo dalla classe, quando si sentì
spintonare. Era stato Hisashi!
"Cretino! La finisci di spingermi? Vuoi
farmi cadere?" Disse Maiko rossa di rabbia, voltandosi verso di lui.
"E
che cavolo! Sembra che vai al patibolo! Io ho fretta, devo andare agli allenamenti!"
Disse
Hisashi piuttosto innervosito.
"Voi due vi spostate? Dobbiamo andarcene
anche noi a casa!" Disse una loro compagna incavolata, era da cinque minuti
che quei due scemi ostruivano il passaggio a lei e agli altri suoi compagni.
Tutti
e due si spostarono, guardandosi torvi.
Tutti andarono via e restarono soli.
"Sei,
una stupida! hai visto che figura abbiamo fatto?" Disse Hisashi più
incavolato che mai.
"Imbecille!Come ti permetti?Mi hai proprio rotta,
con questi tuoi atteggiamenti da cafone e maleducato che sei!" Gridò
Maiko.
"Cafone e maleducato a chi? Razza di oca acida!!"
"Galleto
da quattro soldi!!!"
"Scema patentata!"
"Stupido ritardato!"
"Ritardata
sarai tu, zitellaccia!!!"
Maiko non ci vide più e gli tirò
uno schiaffo in faccia.
Hisashi rimase sorpreso, non si aspettava assolutamente
una cosa del genere.
Maiko lo stava guardando con sguardo di fuoco, ed Hisashi
per un attimo fu attratto da quello sguardo.
Poi il suo orgoglio si fece sentire.
"Piccola
idiota... non farlo mai più, o non rispondo di me" Disse minaccioso.
"Vattene
al diavolo" Disse Maiko e se ne andò dalla classe.
Hisashi, era
livido di rabbia.
<Quella stupida zitellaccia acida!! Come si è permessa?!
Deve ringraziare il cielo di essere una ragazza, altrimenti.. Accidenti! Guarda
che ora è! Il gorilla mi ammazzerà!!!>
Maiko arrivò
al cancello della scuola, dove la stava aspettando Yoko.
"Cavoli, stai
bene Maiko? Hai una faccia stravolta, e poi come mai hai tardato tanto?"
"Niente,
niente. Allora è piaciuta la cioccolata ad Hanachan?" Chiese Maiko
cambiando discorso.
"Sei sicura, di non avere niente?" Chiese Yoko,
non convinta affatto.
"Si, allora mi vuoi raccontare?"
Yoko gli
disse della felicità del rossino, per la cioccolata e il bigliettino, poi
aggiunse:
"Indovina, stasera chi ha un appuntamento?"
"Tu,
ovvio, Hana-chan ti porta fuori a cena?"
"Certo, ma non solo io ho
un appuntamento, ce l'hai anche tu^^"
"Ma che stai dicendo?"
Chiese Maiko, pensando che Yoko fosse impazzita di colpo.
"Tu e un amico
di Hana, verrete a cena con noi al ristorante cinese^^ E' una specie di appuntamento
al buio, tipo quelli degli americani^^" Disse Yoko sorridendo.
"Sei
pazza! Io non ci vengo!!!" Disse Maiko, che rabbrividiva alla sola idea.
"Ti
prego!! Devi venirci, consideralo un favore fatto a me e ad Hana-chan, l'amico
di Hana ci tiene molto a conoscerti, mica poi sei obbligata a frequentarlo.. dai
Mai-chan!!!"
"No, non ci vengo, ma che ti salta in mente Yoko? Non
ti riconosco più!!" Disse Maiko guardandola allibita.
"Se
non ci vieni, dico a tua madre che hai conosciuto uno in chat!!" Yoko, si
sentiva un verme ad agire così, ma lo faceva per il bene di Maiko. Yoko,
conosceva l'amico di Hanamichi e sapeva che era proprio il ragazzo che faceva
al caso di Maiko. Quindi, aveva organizzato la cosa insieme ad Hanamichi che la
pensava come lei.
"Yoko!!!! Non lo dici sul serio?" Maiko non riusciva
a crederci, quella non le sembrava neppure Yoko.
"Invece, si. Vengo a
casa tua alle otto, fatti trovare pronta, alle nostre madri diremo che andiamo
a mangiare una pizza con le amiche. Ciao Maiko, ah, fatti carina!!"
Erano
arrivate a casa, e Yoko dopo quelle parole si infilò subito in casa sua.
Maiko
restò per un'attimo ferma davanti alla porta di casa sua.
<Ma sono
tutti pazzi oggi? Maledizione... ora mi tocca andare a cena con uno stupido sconosciuto,
perchè Yoko mi ricatta! Da non credere!! Ti odio festa del cavolo di San
Valentino!!! E' solo colpa di questa stupida festa, se Yoko si è messa
in testa queste idee sceme!!!> Pensò Maiko, entrando finalmente in casa.
Andò
al computer, ma non c'era nessun messaggio di Bad-boy. Si sentì delusa.
Era
proprio una giornata del cavolo!!!
Si preparò di malavoglia, e si fece
anche carina, visto che andava a mangiare fuori una volta tanto!
Alla madre
aveva detto la scusa, che le aveva suggerito Yoko.
Yoko suonò puntuale
alle otto, ed uscirono insieme fuori dal condominio.
"Ti sei fatta proprio
carina, brava Mai-chan^^"
"Yoko, questa non te la perdono!"
disse Maiko ancora arrabbiata.
"Si, si" Disse Yoko, poi corse tra
le braccia di Hanamichi appena lo scorse.
Maiko si avvicinò a loro due
di malavoglia.
"Ciao Maiko, dobbiamo prendere il treno, il mio amico che
ha la macchina, ha fatto tardi, quindi ci raggiungerà al ristorante"
Disse Hanamichi.
"Che bello! Non vedo l'ora" Disse sarcastica Maiko,
e Yoko ed Hanamichi si misero a ridere.
"Che avete da ridere voi due?"
Disse Maiko arrabbiata, ma quegli stupidi continuavano a ridere.
Faccia di
Maiko: -_____________________________-
Arrivarono al ristorante
cinese e si accomodarono.
Yoko ed Hanamichi parlavano tranquilli, Maiko era
sulle spine.
<Ma che cavolo ci faccio io qui?Uffa.. vorrei essere a casa,
stò tipo imbecille, mica fa il bidone e io faccio il terzo incomodo tutta
la serata?> Non finì di pensarlo che una voce disse:
"Scusate
il ritardo, oggi il gor...." Le parole morirono sulle labbra ad Hisashi,
quando vide chi era la ragazza del suo appuntamento al buio.
A Maiko stava
per venire un attacco di bile! Era lui, il ragazzo del suo appuntamento al buio?!
Si alzò di scatto dalla sedia.
"Io me ne vado!" Sbottò
arrabbiata.
"Sono io che me ne vado!" Rispose Hisashi ancora più
arrabbiato di lei.
Yoko e Hanamichi li guardarono allibiti.
"Voi due
vi conoscete?" Chiese Hanamichi.
"E' nella mia classe, per sfortuna"
Disse Mitsui.
"La sfortuna sono io ad averla, solo perchè ti conosco!!!"
Sbottò Maiko.
"Col cavolo!! La sfortuna è tutta mia!!!"
Si scaldò Hisashi.
"Mi hai stufata! Addio!!!" E Maiko prese
ed uscì dal ristorante, lasciando gli altri tre di stucco.
"Accidenti,
vado da lei" disse Yoko alzandosi.
"No, tu resta con Hanamichi, la
porto io a casa, ho la macchina, lo sai Yoko."
"Ma se non ti vuole
nemmeno vedere.. maledizione, io non sapevo che classe frequentassi tu, Hisashi.
E Yoko non mi ha mai parlato di te, quindi... devo cercarla, è pericoloso,
da sola a quest'ora" Hisashi mise una mano sulla spalla di Yoko.
"Ci
vado io, è San Valentino, dovete passarlo insieme tu ed Hana-kun, e poi
due ragazze da sole, è lo stesso molto pericoloso. Vado io, ciao buona
serata"
"Grazie Hisa-kun, sei un amico" Disse Hanamichi sorridendo
dispiaciuto, era convinto che Maiko e Hisashi fossero fatti l'uno per l'altro.
Hisashi, uscì velocemente dal ristorante, in cerca di quella esaltata.
Accidenti
ad Hanamichi, prima lo aveva convinto ad andare a quell'appuntamento del cavolo,
ed ora questo! Ma dov'era finita, era uscita solo un minuto prima di lui, fuori
dal ristorante e già non riusciva più a trovarla?
All'improvviso
la vide. Era accerchiata da due teppisti che la stavano importunando, corse veloce
da lei.
"Bastardi! lasciatela!" E tirò un pugno micidiale
in faccia, al delinquente che la teneva per un braccio, facendolo finire a terra.
L'altro
gli si avventò addosso, ma fu presto massacrato di botte da Hisashi.
Tutti
e due i teppisti, fuggirono a gambe levate, spaventati dalla furia di Hisashi.
Maiko
stava piangendo e tremava.
Hisashi le si avvicinò.
"Stai bene?
Che ti hanno fatto quei due bastardi?" Chiese preoccupato.
"Nniente...
è ssolo... cche... hho avvuto ppaura.." Balbettò ancora tremando
Maiko.
Se l'era vista davvero brutta, e se non fosse intervenuto Mitsui...
non voleva nemmeno pensarci.
Hisashi le mise un braccio intorno alle spalle.
"Coraggio
Mikazuki, andiamo alla mia macchina, ti porto a casa"
Camminarono, praticamente
abbracciati fino alla macchina di Hisashi.
Hisashi la fece sedere al posto
accanto al guidatore e poi andò al posto di guida.
"Come va?"
Le chiese ancora preoccupato, non sembrava nemmeno lei, era in uno stato pietoso.
"Sto
meglio" Mentì Maiko.
Hisashi non le credette.
"Senti, ti
va se andiamo a prendere una cioccolata calda? I tuoi, ti farano un sacco di domande
se ti vedono in questo stato." Disse saggiamente Hisashi.
Maiko spalancò
gli occhi "Hai ragione, si d'accordo"
Hisashi accese lo stereo e
mise ad una stazione dove trasmettevano musica rilassante, lo fece per Maiko,
lui preferiva decisamente la musica rock!
Maiko, iniziò piano piano
a riprendersi dalla paura, il viaggio in macchina la musica rilassante e il disegno
attaccato con un filo (avete presente l'abre magic o i pupazzetti che si attacano
col filo? Come quelli. N.d.Y) dall'aria così familiare, la stavano aiutando
molto.
Ma che cosa? Come faceva Hisashi ad avere un disegno originale inventato
e fatto da lei?
Quello era il disegno che aveva allegato in una mail a Bad-boy!!!!
Hisashi
era Bad-boy?
Si riscosse e la paura le passò del tutto, nuovi pensieri,
ora le affollavano la mente.
"Che c'è? Perchè mi guardi
così?" Chiese Hisashi con un cipiglio.
"Tu sei Bad-boy?"
Chiese diretta Maiko, era tornata sè stessa.
Hisashi rischiò
di sbandare! E lei come diavolo faceva a saperlo? Non lo sapeva nessuno!!!
"Di
cosa stai parlando?" Cercò di prendere tempo, Hisa.
"Lo sai,
non fingere, io sono Dark-Star" Disse diventando per un'attimo rossa in viso.
Hisashi
rischiò di sbandare di nuovo! Che cosa aveva detto? Lei era Dark-Star?
La ragazza che da otto mesi affollava i suoi sogni e i suoi pensieri?
Erano
vicini al mare, Hisashi parcheggiò in una piazzola del porto la macchina.
"Sei
Dark-Star? Non riesco a crederci!" Disse Hisashi frastornato, non riusciva
a collegare le due immaggini e le due idee diverse che aveva per Mikazuki e per
Dark-Star.
Anche Maiko, aveva lo stesso problema.
"Si, non ci credo
neppure io che tu sei Bad-boy, certo che dal nome che ti sei messo, però,
potrei anche crederci!" Iniziò Maiko, si era proprio ripresa.
"Anche
il tuo nome è azzeccato, "la stella oscura" " Fece Hisashi
sarcastico.
"Bene, abbiamo avuto una bella delusione. Ora non saremo più
amici, immaggino..."
Disse Maiko con tono dispiaciuto, anche se voleva
essere invece, sarcastica.
"Forse... dovremmo ricominciare tutto da capo,
invece, che ne dici?" Chiese Hisashi guardandola speranzoso, Mikazuki gli
era sempre piaciuta fisicamente e dalle mail, si era innamorato del suo carattere
molto ma molto più dolce, di quello che lei mostrava sempre agli altri.
Quindi in un certo senso... La amava?!
Si sorprese di questo pensiero, che
lo emozionò.
Maiko, iniziò a sperare, lei si era innamorata di
Bad-boy, e non era certo immune alla bellezza e alla sensualità di Hisashi
Mitsui, lui era il suo uomo ideale perl' aspetto e ora scopriva che lo era perfino
per la personalità! Tutte le cose che si erano scritti... lui era molto
diverso, da come lei aveva sempre pensato che fosse.
"Si, penso che sia
una buona idea" Disse Maiko arrossendo.
"Davvero, vuoi diventare
una mangaca?" Chiese Hisashi riferendosi, alle cose che lei gli aveva scritto
nelle mail.
"Si, vorrei disegnare un giorno per la Marvel le avventure
dell'uomo-ragno. Lo adoro."
Disse Maiko con occhi pieni di passione. Di
nuovo, come il pomeriggio in classe, i suoi occhi intensi lo catturarono.
"Una
giapponese che ama l'uomo-ragno e non gli shojo... sei proprio diversa dalle altre"
Disse Hisashi compiaciuto.
"Che vuoi dire? Che sono strana? Mi stai prendendo
in giro?Allora hai sempr..." Maiko fu azzittita dal dito che Hisashi le posò
sulla bocca. Maiko arrossì violentemente.
"Sto dicendo che sei
speciale, e che credo di amarti" Le disse dolcemente Hisashi e la baciò.
Maiko
tremò per l'emozione, il suo primo bacio... era talmente dolce e intenso
che la commosse fin dentro l'anima.
Hisashi si staccò per guardarla
negli occhi, in quegli occhi che già amava.
"Ora, ne sono sicuro,
ti amo Maiko Mikazuki" Le disse sorridendole.
"Che stai dicendo?
Non ti credo!"Disse Maiko arrossendo, Mitsui l'aveva chiamata anche col suo
nome di battesimo, per la prima volta.
"Ed invece è così,
anche se tu non mi credi" La baciò di nuovo, Maiko si sentì
sciogliere dal suo bacio e dal suo abbraccio sensuale.
"Ora, mi credi?"
Le disse Hisashi, guardandola intensamente, con espressione seria.
"Ho
paura... e se mi stessi mentendo?" Chiese lei ammettendo quello che sentiva.
"Se
non fossi innamorato di te, ti pare che avrei messo il tuo disegno nella mia macchina,
quei due orsacchiotti abbracciati, sai quante battute ironiche, dei miei amici
hanno attirato su di me?" disse Hisashi sorridendole.
"Si, ma amavi
Dark-Star, non Maiko Mikazuki" Maiko non riusciva a credere che un ragazzo
stupendo, come ora sapeva fosse Hisashi Mitsui, potesse amare proprio lei.
"Se
avessi conosciuto la vera Maiko Makimura, l'avrei amata dal primo istante, mi
sei sempre piaciuta, ma il tuo carattere, mi ha tenuto lontano da te. Ora lo so,
che se sei così aggressiva è solo perchè hai tanta paura
di soffrire"
Maiko lo abbracciò forte, lui l'aveva capita davvero.
"Ti
amo Hisashi Mitsui, mi sei sempre interessato parecchio, anche se non l'ammettevo
nemmeno con me stessa, ed ora che so come sei davvero, non posso fare più
a meno di amarti" Disse Maiko emozionata.
Si baciarono di nuovo.
Poi
si abbracciarono felici, da quel giorno, cominciava una nuova vita per loro due.
"Sai,
credo che d'ora in poi, non odierò più la festa di San Valentino"
Disse Maiko sorridendo.
"Credo, che per me sarà lo stesso"
rispose Hisashi.
Il 14 febbraio era diventato il loro giorno speciale, e lo
sarebbe stato per tutta la loro vita.
Fine.
Ciao,
sono Yukari, spero che la fic vi sia piaciuta. Io mi sono divertita tanto a scriverla^^
Aspetto
i vostri commenti al mio fermo-posta.
Grazie a tutti quelli che la leggeranno.
Bacioni
a tutti Yukari^^