Che resta ancora da strappare ai minuti quando si batte il tempo su clessidre di cristallo e si spremono gocce di cuore infuse in anfore di trasparente essenza
"...Mi son sentito Dio ma non ero io..."
Nelle pause d'inferno tra il vivere e il dannare ho creduto paga l'anima dal libero cercare
ma non era il mare.
"...Mi son creduto mare ma non ero acqua..."
Era l'immenso che cercava te tra i sogni perduti e storie da plasmare
non scaldava il sole
non bruciava il sale
Adesso errante
Io...
"...Arconte dell'ignoto nell'eremo dell'anima..."
Io...
"...Incido sogni nel cuore delle stelle..."
MarcoforEver