1. Il museo di Fisica dell'Università di Roma «La Sapienza».
Il Museo di Fisica presso il Dipartimento di Fisica dell'Università
di Roma «La Sapienza» 1
discende da una prima struttura museale che fu inaugurato per questa disciplina
da Papa Pio IX nel 1857 presso l'Università Romana. Quella comprendeva
anche un anfiteatro per le «pubbliche dimostrazioni», sintomo
di un certo interesse che i «non addetti ai lavori» mostravano
per le scienze fisiche. Ma già in precedenza nell'«Archigimnasio
della Sapienza» esisteva un «teatro fisico» con una raccolta
di «machine» destinate alla sperimentazione, della quale rimane
un catalogo manoscritto datato 1794.
Nel 1881 il Museo si trasferì, al seguito del Regio Istituto Fisico,
nella nuova sede prospiciente via Panisperna, sul Viminale, il progetto
della quale fu curato (dal 1872) dal fisico e Linceo Pietro Blaserna (1836-1918).
Nel 1937 la strumentazione antica fu spostata nella attuale sede dell'Istituto
di Fisica presso la Città Universitaria.
Nel 1978, su iniziativa di Renato Cialdea e in occasione del settantesimo
compleanno di Edoardo Amaldi (1908-1989), furono recuperati ed esposti
2 parte degli
apparati salvatisi da anni di oblio nei magazzini, ai quali (purtroppo)
avevano attinto i fisici dell'Istituto per le necessità della ricerca
e della didattica. La sede attuale del Museo è costituita da due
sale dell'edificio «E. Fermi» e molti altri strumenti sono
esposti in vetrine poste negli atri di ambedue gli edifici del Dipartimento
di Fisica. La struttura museale, nata come sostegno alla didattica universitaria
e per la divulgazione scientifica, ha acquisito la connotazione di museo
storico nel quale sono esposte collezioni di strumenti, apparecchi e dispositivi,
testimonianze significative dell'evoluzione della fisica.
Oltre alla comunicazione della collocazione disciplinare e storica dei
materiali esposti, è da ritenere principale obiettivo di un museo
storico-scientifico l'esplicitazione e la trasmissione al visitatore del
patrimonio informazionale presente nello strumento, nell'apparecchiatura,
nel dispositivo: così, i materiali conservati trovano impiego in
ricerche a carattere storico, nel cui ambito rivestono un ruolo considerevole
perché molto considerevole è il ruolo della storia della
strumentazione nella moderna storiografia della scienza.
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