Eccolo lė davanti il mio buio, il mio nero,

cosė familiare e tante volte visto nelle mie esperienze

di respirazione olotropica.

 

Si allarga, si restringe, non fa pių paura.

 

Lo osservo passare armoniosamente

da una forma ad un'altra...

č un momento di sospensione totale.

 

E poi un attimo di paura

per una nota pių intensa, pių forte

e poi ancora tutto si rilassa,

ballando il ritmo dell'universo.

 

 

Giulia Salles Gabrielli

 

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