Ho sentito la tua musica entrarmi dritta dagli organi bassi, dai genitali.
Addirittura (perdona la scabrosità) ad un certo punto,
forse associando l'acquaticità di certi momenti musicali al mio corpo,
ho avuto paura di essermela fatta sotto... una ben strana paura :-)
Però mi ricorda un sogno che ho fatto tanto tempo fa: ho sognato un serpente,
che scendeva da una tenda, andava ad abbeverarsi ad una fontana circolare
e poi balzava verso di me per andarmi a mordere proprio sotto i genitali.
Non avevo paura di questo, doveva succedere in questo modo.
Ecco, la tua musica mi ha sorpreso, in alcuni momenti, come quel serpente:
nonostante fossi stanco e parzialmente da un'altra parte,
la tua (nostra) musica è stata come un serpente che morde proprio lì,
dove per noi esseri umani tutto è iniziato.
Per questo ti ringrazio
e spero di poter un giorno ripetere l'esperienza
con maggiore consapevolezza.
Luca Sarcinelli