
Gli Onmyouza sono un gruppo metal/visual kei giapponese: mischiano musica prettamente metal con elementi pop e di musica tradizionale giapponese. Le loro canzoni usano un linguaggio non ordinario, spesso usando termini arcaici. Spesso descrivono creature mitologiche, o si riferiscono a leggende del folklore giapponese.
Il gruppo nasce come una live band nel 1999, quando tiene il primo concerto, ma con poco successo.
Nel 2001 il gruppo firma con la King records, e raggiungono il successo a livello nazionale. A dicembre dello stesso anno esce infatti il singolo Tsuki ni marakumo hana ni kaze, seguito nel gennaio dell'anno successivo dall'album Kojin Rasets, ed entrambi hanno molto successo, considerando il genere che in Giappone non è particolarmente amato.
Dal 2003 al 2005 escono 4 album e numerosi singoli, sempre accolti caldamente dai fans, e a settembre del 2005 arrivano anche in Europa: il concerto del 30 settembre si tiene infatti a Parigi.
Tutti i 5 membri degli Onmyouza usano nomi d'arte legati ai gatti: la leader
del gruppo si chiama Kuroneko, che significa gatto nero: simboleggia la
sua personalità.
Gli altri 4 membri sono:
Matatabi: il nome significa fuoco scintillante, però può essere
letto anche come il nome di una pianta (nome scientifico: Actinidia polygama),
molto amata dai gatti.
Maneki: la parola significa "invocare oni" (gli oni sono dei demoni
delle leggende giapponesi), però ricorda più facilmente i
maneki neko, i gattini portafortuna giapponesi.
Karukan: non ha un significato preciso, anche se Karu significa "attacco"
e Kan significa "adulterio"... ma è un nome molto familiare
in Giappone, infatti è la marca di un cibo per gatti!
Tora: questo nome può essere letto come "tigre". Ci suggerisce
anche che chi porta questo nome è un tifoso degli Hanshin Tigers,
una nota squadra di baseball.
Il nome del gruppo, Onmyouza, ha un significato particolare, che indica
la direzione che il gruppo segue per scrivere canzoni. La parola onmyouza
è il modo antico di indicare l'incontro tra lo Yin e lo Yang, ma
il termine onmyou ha anche altri significati. Alla corte imperiale del periodo
Heian, c'erano stregoni chiamati onmyouji: erano esorcisti, guide spirituali
e veggenti. Onmyoudo invece è il principio Taoista dello Yin e dello
Yang, e la loro associazione mistica. Interessante anche l'attenzione alla
magia degli elementi: fuoco, acqua, legno, terra e metallo; le leggende
spesso narrano di come gli onmyouji combattevano contro creature mitologiche
e spiriti usando la magia degli elementi. Il più famoso di questi
stregoni era Abe no Seimei.