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POESIA, SCRITTURA E IMMAGINE > WEB WRITERS ON LINE > ENRICO PIETRANGELI MAP > HOME > PUBBLICAZIONI > LIBRI > DI AMORE DI MORTE > ESTRATTO DALLA RASSEGNA STAMPA |
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Estratto dalla Rassegna Stampa
> Miroir del 09/02 "Pietrangeli pare indurci a riflettere sulle poche certezze o meglio sulle molte incertezze della nostra vita, e lo fa quasi sottovoce, quasi non volesse disturbarci troppo salvo poi rimescolare la nostra falsa sicurezza con descrizioni quasi violente del suo voler essere carne e sangue, promessa di vita come mera anticipazione del suo disfacimento." Corrente Alternata del 07/02 "Evitando compiacimenti gratuiti scava nell'animo umano e lo sorregge in questo suo dibattersi tra i marosi di quest'epoca così bassamente morale ed eticamente inconsistente. Mi pare di riscontrare in tutto l'impianto dell'opera un respiro, oserei dire, quasi biblico" L'Ortica del 06/02 "La sua metafora della vita è tutta concentrata tra l'essere e il trascendere, la realtà e il mistero, il sentimento pazzo del tempo e la maledizione della poesia" Letteratour del 12/02 "Una moderna interpretazione di temi antichi come l'amore e la morte, una rivisitazione assolutamente personale degli anni '70, un clima urbano fatto di musica, incontri e solitudine" Spiritualsearch del 01/03 "Un poeta che ha saputo vivere immerso totalmente in quell'esperienza, ma che ha anche saputo trovare quei momenti così particolari, di distacco e immedesimazione in cui nasce la scrittura, in cui il tempo e la realtà sono "catturati" e "racchiusi" in una forma." Sherwood del 01/03 "l’umanità va comprimendosi e soffocando in una terra che vela la terra, e il poeta pare accorgersene e danzare nel cerchio sconsacrato delle divinità e delle illusioni perdute." Cultura e Libri n° 138 "Leggendo e rileggendo le poesie di Pietrangeli, non ci si sottrae dalla sensazione di attraversare due mondi paralleli, estremamente dissimili e lontani" Antelitteram del 01/03 " - Avrei potuto essere altrove… - , si definisce con un primo verso la biografia di Enrico Pietrangeli, ma non è che un verso. Uno di quelli contenuti nel suo libro "Di amore, di morte", legato alla musica e ai frammenti di una generazione, quella degli anni '70." Agrigento 91 del 03/03 "al di là del suo apparente disincanto, del suo “Baudelairismo”, per dirla con De Girolamo, in fondo fa trasparire nella sua poesia la sua ansia di un mondo migliore, anche nell’attuale tecnologia imperante" Atelier del 03/03 "Il testo presenta aperture poetiche di grande pregio, soprattutto nei momenti in cui il paesaggio e il gesto si impregnano di quella vena di malinconia che scorre sotto ogni parola. Sotto il profilo tematico colpisce l'accanita lotta tra il "qui" e l'"oltre", tra il desiderio e il limite del reale, tra l'amore per la vita e l'ineluttabilità della morte." RCS Libri del 06/03 "A Mosaic è una poesia molto particolare, per capirla appieno bisognerebbe visitare il suo sito personale, www.diamoredimorte.too.it. Pietrangeli è un poeta molto interessante e molto presente in rete" L'opinione del 27/09/03 "Un libro della Teseo Editore ripropone la meteora esistenziale e poetica del bretone Tristan Corbière" Gradiva del 11/03 "in lui vince e convince l'urgenza, il piglio, il turgore del verso, la serena disperazione del proprio io finalmente vissuto, dannato, espiato, e non più, come accade spesso, recitato, ammannito, adulterato" Aphorism del 09/04 " stralci di vita vissuta e spremuta fino in fondo. Tra un’invettiva religiosa, richiami alla poesia “maledetta” , stralci di “settantismo”, strizza l’occhio all’era digitale. Vocaboli scelti, sempre azzecati e ben pesati" Soglie Anno IV° n°3 " una ricognizione di risentita autenticità nell'attraversamento del negativo contemporaneo" Progetto Babele n°12 " Chi mi aiuterà ad affermare che ll poeta non è un fuggiasco o un disertore? Forse...Enrico Pietrangeli? Puo' darsi...Anzi, ne sono certo! Perché si tratta di un autore che si confronta con gli strati più intimi, corposi e corporei della realtà, senza cercare minimamente di eluderli o scansarli" Sesto Acuto n° 4 - '05 "Questa tua elegia senza indugi trova pieno diritto di cittadinanza nel nostro animo, dove scorazzano ormai da tempo memorabile soltanto predoni mascherati da poeta" Controluce n° 1 - '06 "Quelli di Pietrangeli sono versi irregolari nei quali s'intravede non tanto la ricerca di armonia o di una qualsivoglia regola, quanto la volontà di dare consistenza all'esperienza presente e prendere le distanze dal passato, quasi a salvarsi dal doppio rischio di uno stantio ricordare o di annegare nell'oblio una parte di noi"
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