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La mia avventura nel mondo dell'immagine e della fotografia in particolare inizia nell'ormai lontano 1984 quando, preso da un irrefrenabile entusiasmo, mi sono iscritto ad un club alessandrino pensando di diventare in breve tempo un fotografo di fama internazionale. Ma le cose non sono proprio andate in quel modo e comunque mi sono ritrovato ad avere una buona conoscenza sulle tecniche fotografiche e su come comporre un'immagine nel miglior modo possibile. Con il passare del tempo ho trovato un mio stile fotografico che si limita al ritratto e alla figura ambientata, al glamour e al nudo femminile, allo studio di uno still life rivolto per lo più a mezzi meccanici di alto pregio che sono le moto costruite dalla casa americana Harley-Davidson e al paesaggio prevalentemente urbano poichè mi piace girare attorno alle costruzioni dell'uomo studiandone tutti gli angoli possibili con obiettivi di corta focale. Dal 1990 sono iscritto al C.I.F.A. (Centro Incontri Fotografici Audiovisivi) sempre di Alessandria e sempre con lo stesso entusiasmo di un tempo continuo a cercare di evolvere il mio stile mediando il tempo con la carica di vicepresidente al fianco di Luigi Martinengo. |
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Questa responsabilità non è del tutto leggera ma mi ha portato a conoscere molte persone, nel campo della fotografia, che hanno dato una piccola svolta al mio modo di intendere l'immagine. Con l'aiuto dei soci del C.I.F.A., in particolare Adriano Musso e di personaggi come Giuliano Luzzatto e Erminio Annunzi ho affinato alcune tecniche di ripresa ed ho imparato una lettura critica delle mie immagini. Con discreto successo ho presentato alcune personali, in B/N riguardanti il mondo fantasico delle H-D e il glamour e a colori una ricerca sull'Abbazia di Jumiege in Normandia. Non giudicate queste poche righe come una sbrodolatura su me stesso ma vi invito a vedere i portfolii presentati in questo sito. Ogni bravo fotografo tante volte non è dei più bravi a scrivere o parlare di se stesso. |
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