ARCHITETTURA : Progetti e Concorsi e Concept
 
P R O G E T T I E C O N C O R S I
E CONCEPT
 
 
Progetti di architettura composti da:
1) Schizzi a mano libera = assonometrie o prospettive planimetriche; planimetrie; pianta, prospetto, sezioni.
2) immagini di tecnologie e materiali (ricerche fatte in Google)
 
Questo progetto si chiama "Passaggi Luminosi", trattasi di passaggi pedonali aerei, sostenuti da una struttura portante a travi reticolari in acciaio che sono portate da 4 tralicci "luminosi", che fungono da elementi di servizio ( dove trovano posto: ascensori, scale, sale d'aspetto, biglietteria, bar...)
Questi collegamenti aerei mettono in comunicazione il Museo MAXXI con il Fiume Tevere ( nel tratto navigabile) che diventa così "la strada principale" per arrivare al Museo, decongestionando l'Area di piazza Mancini.
Progetto:
Planimetria in scala 1:2000 dell'area del progetto "Passaggi luminosi", delimitata ad est dal fiume Tevere e a ovest dal Museo MAXXI, sito in via Guido Reni.
 
Dal progetto "Passaggi luminosi"
particolare della torre dei servizi, e del passaggio aereo della pensilina luminosa.
La torre è alta 25 m, ha diametro di 15 m, funge da centro polifunzionale, avendo al suo interno, le biglietterie, sia del Museo Maxxi, che delle Linee di Superfice; bar, sale d'aspetto, scale, ascensori, e all'ultimo piano in corrispondenza della pensilina, una terrazza panoramica circolare.
La torre è rivestita al suo esterno, di una "superfice sensibile", interattiva, che serve sia come illuminazione notturna che come polo informativo della Città di Roma, circa mostre, ed eventi culturali di vario genere , che si svolgono nella capitale, fornendo orari, costi e durata degli stessi.
Le pensiline scavalcando l'area a verde di piazza Mancini, passano ad un'altezza di 20 m. in mezzo alle fronde degli alberi, proponendo così, un percorso naturalistico singolare.
 
Vista dall'alto della Torre polifunzionale, che funge da "cerniera" tra le le tre trance della Pensilinina aerea.
Il progetto "Passaggi Luminosi" è composto da quattro torri tutte uguali, che a distanza di circa cento metri l'una dall'altra, mettono in comunicazione il fiume Tevere con il Museo MAXXI.
Sono intervallate dalle Pensiline aeree, che come ponti trasparenti, si insinuano tra gli alberi al di sopra del traffico urbano.
Ponte Duca D'Aosta, visto dal Lungotevere M.Diaz
(la sponda difronte all'osservatore delimita l'Area di progetto.)
Prospettiva "a volo d'uccello" dell'area di progetto.
a sinistra si scorge il Tevere, al centro viale del Pinturicchio, tra la strada d'acqua e la strada d'asfalto, c'è piazza mancini...l'area verde.
Ponte Pedonale in acciaio e vetro sito nel centro di Bilbao.
Progetto di Santiago Calatrava.
Veduta assonometrica d'insieme del progetto "Passaggi Luminosi"
Si possono vedere i 4 tralicci luminosi a torre circolare in giallo; i passaggi pedonali aerei in arancio.
la Torre più alta è quella sita sulla banchina del fiume Tevere.
le altre 2 centrali, le medie, si trovano nella piazza Mancini; e l'ultima più piccola sita nell'area del Museo MAXXI.
Sezione trasversale prospettica dell'area del progetto "Passaggi Luminosi".
in scala 1:2000
Schizzo a mano libera di A.R.*x*
Le immagini che seguono descrivono una ricerca sui :
progetti similari, materiali e tecnologie, da utilizzare per il progetto "Passaggi Luminosi"
Esempio di arredo interno per la torre luminosa
particolare di vetro strutturale per scala
Link di un sito Olandese sullo studio delle "facciate sensibili"
Link di una mostra sulle "facciate sensibili"
http://xoom.virgilio.it
http://xoom.virgilio.it
http://xoom.virgilio.it
http://xoom.virgilio.it
I L C O N C E P T
"LA CITTA' COME CENTRO DEL mio MONDO"

La città ci stringe, ci controlla, ci confonde, ci avviluppa.....
Ogni giorno La viviamo nella strada che percorriamo dal "Guscio" della nostra abitazione allo "Spazio" interno dei luoghi di studio e di lavoro, che se un tempo è stato semi-privato, oggi si apre in uno spazio collettivo sempre più ampio.
Lo "Spazio", il "Passaggio", la libertà di movimento, diventano sempre più: la mancanza di libertà che è conseguentemente, mancanza di movimento.....la Città ci costringe a muoverci sempre lungo gli stessi "binari"..... a immergerci nel suo liquido amniotico: "il traffico e la polvere".....e a perderci nel Caos.
Come futuro architetto, sento il dovere, di risollevarci.....da questa "melma" che ci opprime!

- In questo contesto il progetto da me presentato : "passaggi luminosi", tende a risolvere il problema del congestionamento viario della zona attorno a piazza Mancini e al MAXXI, habitat verde poco più che un parcheggio il primo, e Museo poco più che un Cantiere-parcheggio di grandi Tecnologie Mute il secondo.
- Anche il Meta Progetto di Stefania Gori : "Organismo Spazzino" si identifica, come risolutore di queste problematiche, unisce alla plastica della forma architettonica contenuti di Alta Utilità che ridisegnano lo skyline della città periferica. Lasciando il degrado e l'abbandono di quelle aree, al passato, prefigurando un futuro che supera la Crisi dell' Information Tecnology.