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INDICAZIONI SEMISERIE PER L’ACQUISTO DEL PROSSIMO CAVALLO

(ogni riferimento a persone e fatti da tutti conosciuti è puramente casuale) Di:  A Briglie sciolte

 

 In un pomeriggio assolato di maggio, appoggiato mollemente a bordo campo di un qualsiasi concorso nazionale, è possibile scorgere chi può cambiare il nostro “destino” equestre, un personaggio che bisogna ben conoscere (per evitarlo) e maneggiare con cura.

Sì, avete capito, è proprio lui l’ISTRUTTORE-CAVALIERE-COMMERCIANTE.

Una figura poliedrica, (troppo) spesso onnipresente tra genitori ed atleti, la cui psicologia va ben compresa, per evitare reazioni sgradevoli (soprattutto al proprio portafoglio!!).

Osserviamolo di soppiatto: in genere è un  giovanotto belloccio, vestito sì da concorso ma con non chalance, la camicia aperta sul petto, lo stivale impolverato (ad arte?) di chi non bada alla futilità dell’apparenza , la sigaretta mollemente appoggiata all’angolo della bocca (soprattutto quando è a cavallo, a dimostrare sicurezza e capacità polmonari), il sorriso e la battuta pronta, specie se nei pressi c’è la graziosa principiante con l’ombelico al vento, o la mamma trepidante ma fresca di shampoo, lo stiletto western affondato nell’erba, o l’ippobabbo di turno – di quest’ultimo l’aspetto fisico non conta. Basta che “spenda”.

La danza di avvicinamento è degna della mantide che ipnotizza la sua preda per poi, al momento opportuno assestare il colpo finale.

Si comincia con un commento generico sull’”ambiente” che, purtroppo “non è più quello di una volta”. Anche se hai 50 anni e parli con un trentenne ti becchi un bel po’ di “Ai miei tempi….” Come se tu, che in tutti questi anni hai studiato, lavorato, ti sei dannato per costruire un benessere per la tua famiglia, per far sì che tuo figlio si possa divertire in questo sport fossi rimasto fuori dall’unica realtà che conta, quella dell’equitazione, è ovvio! ,che ha bisogno di poteri supernormali per poter essere davvero compresa. E via con la tiritera sulla mancanza di serietà, l’incapacità (degli altri istruttori-  cavalieri, ça va sans dire, che il “nostro” è sempre quello che è nel giusto ed ha l’occhio più fino) dilagante, sul fatto che tutti vogliono vendere cavalli per guadagnare (orrore!!) e non per “passione”.

Il “nostro” la “passione” anzi la PASSIONE ce l’ha fin  dall’infanzia, ha fatto sacrifici incredibili per assecondarla, addirittura spesso ha rinunciato agli studi ed alla costruzione del suo avvenire pur di non tradirla, ma ahimè la sfortuna, l’invidia degli altri (istruttori-cavalieri-commercianti anche loro, ma senza “passione”) non gli hanno permesso di raggiungere gli obiettivi che si era prefisso, se no a quest’ora altro che il cavaliere X o il cavaliere Y, lui sì che……

Ma piuttosto, il ragazzino, (la ragazza) è bravino, si vede che ha “passione” (anche lui?!!

 e tu, padre o madre incominci a tremare: come si manifesterà questa passione?), certo va seguito, e poi…..

……”Prendiamoci un caffè …..”

Attenzione!! Bersaglio in avvicinamento: calcolare bene lo spazio di tiro: da questo calcolo dipende la sopravvivenza dell’istruttore-cavaliere-commerciante per i prossimi sei-otto mesi almeno.

In genere ragazzini e fanciulle in fiore abboccano quasi subito, e quasi subito iniziano a martellare il genitore con la richiesta di andare a montare dove c’è il “nostro”, perché così lavoreranno meglio, faranno più concorsi e comunque più importanti, si confronteranno di più con gli altri e via di questo passo.

Padri e madri, specie se neofiti dell’ambiente, restano all’inizio più prudenti, più in guardia, ma pochi resistono all’immagine gloriosa di un figlio vincitore a cavallo, selezionato per le varie squadre, che partecipa ai mitici “campionati”: resistere è veramente dura!!

Se poi, tra un caffè e una battuta su B che ha speso (mal consigliato, perché non capisce nulla e monta da cani ma ha il portafoglio ben fornito) una cifra blu ed è eliminato al numero 3, ci scappa un “venitemi a trovare in scuderia, ho un paio i cavallini, veramente bravi, sanissimi, infermabili…

Solo per darmi la soddisfazione, eh, io lo faccio per passione,per me non voglio nulla … solo la soddisfazione.”

Bene, le indicazioni di massima ve le abbiamo date, aggiungetele ad un po’ di buon senso, frullatele con un pizzico di intelligenza, lasciatele a riposare per un po’ in un luogo fresco ed asciutto ed in bocca al lupo con l’acquisto del prossimo cavallo!

Stefania Cerino

 

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Autore

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Webmaster Nino Esposito

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