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La
carrozza,cioè il primo veicolo dotato di sistema di sospensione della
cassa (scocca) dalle ruote, comparve e si sviluppò in Italia durante
l'ultimo periodo del Rinascimento. Essa fu il risultato dell'evoluzione
naturale che le carrette e i veicoli ad assali rigidi avevano
subito, con successive modifiche, nel corso dei secoli precedenti.
Non si conosce chi abbia <inventato> la carrozza moderna ma si sa che a
Milano lavorarono i primi carrozzieri moderni .Essi, ispirandosi
ad un veicolo che le antiche cronache vogliono arrivasse dal dal
villaggio ungherese di Kotze, sul Danubio (da cui il derivato iltaliano
COCCHIO e quelli francesi e inglesi COCHE e COACH), misure a punto una
tecnica di costruzione che spesso raggiunse i livelli della creazione
artistica. E come era accaduto per ogni prodotto del Rinascimento,
la <scuola> italiana della carrozzeria non tardò a dettare legge
in tutta l'Europa. L'impiego e la diffusione del nuovo mezzo fu
fulmineo. Solo a Milano, alla fine del '500, cirolavano circa duemila
carrozze. I costruttori lombardi ne produssero migliaia di
esemplari, molti dei quali finemente e lussuosamente decorati. Ne
sono testimonianza le superbe carrozze conservate nel museo Cluny e in
quello di Lisbona. in allegato:Carrozza uffciale di gala
dell'imperatrice Elisabetta d'Austria, costruita intorno al 1860
da Cesare Sala a Milano.
Giudice Nazionale Attacchi
Roberto Morgante
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