LO SPORT E LA
FOLLIA
Immaginate di esser afferrati al collo da un estraneo e di
sentire provenire dalle sua bocca ingiurie di ogni genere,
sentirvi successivamente “sballottolati” per l’intervento
(fortunatamente ) immediato di una persona amica che vi stacca
l’aggressore di dosso, mentre questi continua ad inveire contro
di voi, mantenuto ora anche da una seconda persona!! Cosa
credete, che qui sul sito di equidomizia, oggi si parli anche di
calcio o di qualche altro sport, definito purtroppo “violento”?!
NO,
vi sbagliate... lo sport in questione è l’equitazione, proprio
quello sport nobile, quello sport d’ élite che i nostri
genitori ci invogliarono a iniziare, quando ancora non si
sentivano storie del genere!
Ebbene si... siamo ai Campionati Regionali d’equitazione
(Campania), luogo del misfatto è, purtroppo, la Scuola
Napoletana d’Equitazione (ci tengo però a precisare che nessuna
responsabilità è attribuibile all’’organizzazione del
concorso,come sempre impeccabile: …complimenti per tutto!!).
Avrei preferito evitare di far nomi, tanto le persone
interessate sanno benissimo di chi e di cosa parlo, ma dovendo
firmare questo lettera, mi limiterò a menzionare solo il nome
del luogo preciso dell’accaduto: nella zona dei box
prefabbricati che ospitavano i cavalli del c. i. G. Maggiò di
Caserta! Si è proprio “giù” ai box che è successo il fatto, lì
alla presenza di molte persone allibite e tanti ragazzi che
stavano cercando di concentrarsi e prepararsi per l’ultima
giornata di gara! Ebbene, mentre io chiedevo delle spiegazioni
ad una ragazza, per un precedente disguido tecnico, vedo
avvicinarsi con foga da lontano, un uomo, dalle sembianze di “ippo-genitore”,
che infastidito da non so cosa, motivato da chissà quale
rancore, gettando via l’ombrello che aveva in mano, mi si è
scagliato contro afferrandomi per il collo ed urlando nel suo
dialetto ingiurie alla mia persona.. il seguito, altrettanto
sconvolgente, l’ho già brevemente raccontato nella premessa, e
ne approfitto per ringraziare chi è intervenuto “a salvarmi la
pelle”!
Il
racconto continua a lasciarmi allibita, il ricordo di quanto
accaduto e dello stato d’animo che ho avuto per tutto il giorno
mi fa ancora venire la pelle d’oca… Ma fortunatamente la gara è
andata bene, molto soddisfatta del risultato conseguito, ho
facilmente dimenticato il brutto episodio, dedicando la vittoria
giornaliera non “a chi mi vuole male”, ma ai miei amici e a
coloro che mi appoggiano e mi vogliono bene!!
Racconto ora pubblicamente l’episodio,
solo perchè credo che un avvenimento del genere non possa
passare inosservato, ed è per questo che ieri stesso ho esposto
il tutto in una denuncia scritta lasciata al presidente di
giuria, Sig.ra Giovanna Simone, con la speranza che vengano
presi dei provvedimenti, affinché quanto è sfortunatamente
accaduto a me non si ripeta più, in un mondo dove la
competizione equestre resta pur sempre una competizione
sportiva, e non deve mai e poi
mai superare i limiti della
decenza civile!
Elisabetta Esposito