| Grande spettacolo alla reggia di Caserta
Metti una bella signora appassionata di dressage, la simpatica
Chiara Santonastaso, metti una brava
e caparbia istruttrice, la tenace Rosalia Frulio metti le istituzioni Casertane dalla
Confindustria e la Camera di
Commercio
di Caserta, la Provincia, il Comune, il Coni e l'Ente Provinciale
del turismo, passando per sponsor interessati a partecipare ad un evento
indimenticabile,
metti la Reggia Vanvitelliana 50 bellissimi cavalli montati
da Amazzoni e Cavalieri di fama internazionale e lo spettacolo di sport
di abnegazione di lavoro quotidiano per relazionarsi con il più nobile
degli animali ed il gioco è fatto.
Si visto cosi è sembrato un gioco ma lo sforzo profuso dall'ASD,
il comitato organizzatore, è stato veramente notevole, dai permessi per
la manifestazione allo spostare diversi camion di sabbia dal mare alla
Reggia, dove è stato completamente tolto il manto erboso in uno di prati
per far posto al campo gara che è risultato pressoché perfetto
cosi come il campo prova.
Credo che tutti gli appassionati di dressage debbano qualche cosa
a queste due signore che sono riuscite a portare in Campania nomi
illustri del panorama equestre internazionale come la pluri medagliata
Valentina Truppa , la famiglia Puccini al completo, Scolari, Soldi,
Baiocchi, Sangiorgi etc. E' con questi cavalieri che si sono confrontati
i nostri atleti, che hanno avuto il piacere di essere giudicati da
insigni giudici di
dressage
come il Col Nava, il Dr Truppa, il Col De Maio, il Dr. Poncino. Per i
nostri atleti e per il comitato organizzatore ci sono state parole di
elogio per i progressi fatti e complimenti per la grande
rappresentazione scenica dovuta alla Reggia di Caserta con i suoi prati
e con tantissimo pubblico che si è appassionato ed è rimasto molto
meravigliato nel vedere la leggiadria dei cavalli sospinti dai loro
cavalieri durante le Kur, molti dei quali hanno dato l'impressione di
danzare sulla soffice sabbia venuta dal mare per qualche giorno per
rendere accogliente e gradevole il campo di gara. L'organizzazione,
direi, che ha sforato la perfezione, tutto si è svolto con semplicità
con tranquillità anche grazie alla cura amorevole di Daniela
Canicattì, ad un brillante sevizio di hostess
ed un eccellente servizio di sorveglianza. Il tutto coordinato da una
attentissima segreteria condotta da Maria Rosaria Frulio, che ha fatto si che nulla fosse
lasciato al caso e tutto si svolgesse in tempo reale senza
nessun intoppo.
Un appunto il vostro cronista deve farlo ma ai dressagisti Campani
che sabato e domenica sono mancati, a tutti coloro che amano questa
disciplina ma che poi alla fine non si iscrivono ai concorsi. Quando
avranno di nuovo l'occasione di essere giudicati in rettangolo in una
manifestazione di così grande livello? Per farlo dovranno recarsi a Roma
con tutti i disagi che comporta una trasferta.
Credo che più che mai sia arrivato il momento in cui tutti
coloro che si dedicano a questa disciplina si uniscano e chiedano a gran
voce aiuto ed interessamento alle istituzioni federali affinché si
creino le condizioni per incrementare
eventi
di questo genere e far si che che il dressage Campano si riprenda il
posto che gli spetta e che la storia ci ha lasciato, ovvero la nascita
del dressage che nel '500 ebbe luogo proprio a Napoli grazie
a Grisone che scrisse il primo trattato di equitazione e che apri, con
Pignatelli la prima scuola di equitazione.
Un augurio sincero a questo comitato organizzatore per il coraggio
avuto ed un incentivo affinché si possa trovare lo spazio per una Piazza
del Plebiscito del dressage.
Pubblichiamo a parte un interessante articolo di Giulia Iannone
sullo svolginemto delle gare.
Nino Esposito
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