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I Campionati
regionali nel segno della cultura equestre
Paolo de
Colle firma la categoria assoluta, Giampiero Garofalo e Francesco
Magnotti stregano il pubblico nella categoria juniores
E’ un tuffo nel passato un concorso nella
vanvitelliana struttura della Scuola Napoletana di Equitazione. Due
secoli di storia equestre alle spalle che ha intimato a tutti i binomi
iscritti a montare e comportarsi secondo un codice antico composto di
eleganza, sportività, educazione, troppe volte tradito al giorno d’oggi,
nel mondo equestre. Simbolo di questi campionati regionali è stata la
stretta di mano dei due cavalieri junior qualificati Giampiero Garofalo,
figlio d’arte del papà Paolo, che ha presentato una magnifica Eudora, su
altezze di cm.130-135 e Francesco Magnotti con D’Artagnon,
classificatisi rispettivamente primo e secondo davanti a Edoardo Cante
con Oleg, i quali si sono affrontati strenuamente per l’intera tre
giorni, sul perfetto court in erba della SNE, mostrando la più grintosa
ed efficace equitazione del concorso, sotto gli occhi della medaglia
d’argento di Roma 1960, Piero d’Inzeo. La categoria assoluta è stata
dominata dalla monta tutta in avanti di Paolo De Colle con Well Done –
B, giunto davanti a Mucho Pride lo splendido grigio interpretato da
Benedetto Cipolletta, binomio di casa, il quale ha incantato il pubblico
nella prima giornata, con una
girata
spettacolo radiocomandata dall’istruttore Maurizio Talarico da bordo
campo, con un Guido Grimaldi vestitosi di bronzo su Queen, davanti ad un
meritevole Stefano Di Somma su Indy de Rosieres, applaudito nell’ultima
giornata. Sul trofeo Amazzoni c’è la firma dello stalloncino salernitano
Amadeus, addestrato da Damiano La Monica e affidato alla spregiudicata
monta di Olga Chieffi. Si sa che uno stallone farebbe tutto soltanto per
la sua amazzone, anche saltare superbamente una doppia gabbia male
inquadrata, per regalarle una prestigiosa vittoria, davanti a Camilla
Margiotta su Laretino ed Elisabetta Esposito su Tosca del Falco, argento
e bronzo assegnato dopo uno spareggio con il binomio della SNE composto
da una ritrovata Maria Letizia Margarita sul rispettoso Leroy. La
categoria Senior I grado ha salutato l’affermazione di Pietro Pagliari
sulla sicura Eveljna, davanti a Federica Marino su Picard e Sergio
Romano con Kendy. La categoria Junior primo grado ha ben due vincitori
che si son dati battaglia per tre giorni: l’ufficiale è Eugenio Edoardo
Scotti con Troubadour of Esbi, il morale è Antonio Garofalo, venuto a
provare il suo nuovo cavallo vincente Fire Fox della Baia che ricordiamo
montato dal padre Paolo. La categoria dei brevetti qualificati vede
brillare la brava allieva di Stefano Capuano Maria Grazia Mosca, con
l’imprendibile anglo-arabo Hector Pomerou, binomio di punta del Centro
Ippico Pegasus, che mira alla vittoria dei campionati nazionali
giovanili, giunta dinanzi ad una conferma, Antonio Pingaro su Nero del
centro Ippico le Palme di Pontecagnano e Simona De Stasio su Sarabella,
della SNE. Nella stessa categoria ma tra i Senior successo per
Sebastiano Romano su Largo, davanti a Sabrina Iaquinta con Jan Le,
mentre il bronzo è stato conquistato da Federica Chianese su Eurekam,
davanti a Marianna Ioime con Hoggar Daudaie. La brevetti categoria
brevetti junior ha registrato la vittoria di Angelo Ruggiero su Kazoef
Van Maltahoeve, davanti a Emanuela Giaccio con Luna di Arteris, divisa
da un solo punto da Camillo Iasiello con Laodamia dei Casalanti, mentre
tra i Senior sul gradino più alto del podio è salito Umberto Cortese con
Iris des Tourelles, piazza d’onore per Fabrizio Pirolo con Barbi de
Florinas e bronzo per Azzurra Tortora su Wingops. Festa delle
premiazioni ricchissima con tanti premi d’onore, fiori per le amazzoni,
e tanta acqua dagli amici, secondo tradizione, per allievi, istruttori e
grooms, festeggiati al termine di una tre giorni nel segno della cultura
equestre.
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