Gli stalloni Olivier e Amadeus campioni al Santa Rosa
Stefano Capuano e Olga Chieffi hanno
trionfato nel concorso di salto ostacoli svoltosi ad Eboli
Due stalloni dal mantello baio oscuro hanno
dominato la tre giorni di salto ad ostacoli svoltasi nel week-end
sui rinnovati campi del Centro Ippico Santa Rosa: Olivier, montato
da Stefano Capuano e il solito Amadeus che fa coppia fissa con Olga
Chieffi, si sono aggiudicati i premi d’onore, due quad Kymco, un
150cc e un 50cc messi in palio dal comitato organizzatore presieduto
da Efrem Longo e Renato Santese. Stefano Capuano ha ingaggiato uno
snervante duello, nella massima categoria, la C130, con il cavaliere
colombiano Andres Penalosa, il quale ha montato due soggetti di
Renato Santese, lo splendido Playboy e Maranco, che gli hanno
consegnato una vittoria a testa, giungendo nella massima suspance
nel pomeriggio della domenica, quando il cavaliere napoletano, dopo
un pericoloso volo da Ortis, si è aggiudicato il secondo posto,
dietro Penalosa, proprio con lo stallone belga. Nelle categorie C120
e C115, sui percorsi impegnativi e divertenti ideati da Nicola
Boscarelli, pubblico e addetti ai lavori hanno potuto solo omaggiare
la splendida forma dello stalloncino salernitano Amadeus,
portacolori del Club Le Palme di Giuliano De Crescenzo,
particolarmente esuberante sul campo amico del Santa Rosa, il quale
ha regalato alla sua amazzone Olga Chieffi, preparata da Damiano La
Monica cinque vittorie su cinque percorsi, umiliando la pur
qualificata concorrenza capeggiata da un determinato Emanuele
Zoccola, reduce da un brillantissimo terzo posto ottenuto
all’internazionale di Piazza Plebiscito, il quale ha montato il fido
Gammon Chambertin e Uracon, unitamente a Fabio Annunziata, sempre in
premiazione con Fredy du Valgrente e da Donato del Guacchio con
Maranco e Sambuca. In C115, in assenza di Amadeus è la salernitana
Ursula, con il suo allevatore Fabio Mottola, al quale è nato da
qualche giorno il puledrino Aramis, ad imporsi nell’ultima giornata,
in una categoria in cui si sono fatti notare anche Luca Manzo,
Emilio Rago su Meriam e Vergemino Testa con Drummany Cooper. Lo
scooter Scarabeo, premio per il migliore fra i brevetti, su altezze
di Cm.100 e 110, è andato a Luca Brandi con Inga Saingrit, grazie
alla sua regolarità in categorie che hanno registrato la vittoria di
Maria Bruno su Cairo di Acciarella e i netti di Sumita Galano con
la pony Paprika, una sorellina di Amadeus, unitamente alla bella
monta di Marianna Ioime presentatasi con Hermina e Okina. Nelle
categorie pony ancora dominio del Club Le Tre Torri, con Vincenzo
Belmonte su Scheggia delle TreTorri e Maria Bruno con Diva primi e
secondi nella BP90, che ha fruttato una mountain Bike, in BP60 è
Rossella Bruno, ad aggiudicarsi la categoria e la bici con Diva,
mentre in B80 la vittoria ha arriso alla padrona di casa Annabella
Santese che ha montato Sambuca ed Okina. Festa delle premiazioni a
bordo campo con la partecipazione di importanti personalità quali
Antonio Lubritto, Paolo Del Mese, Guido Milanese, coadiuvati dal
Sindaco di Eboli Melchionda e dal suo assessore Massimo Cariello.
Prezioso il regalo che il giudice Mario Cassinelli ha donato a
Renato Santese: un piatto della Royal Copenaghen del 1972
rappresentante una fattrice con un puledro, in memoria dell’ ultimo
oro olimpico conquistato dall’equitazione italiana con Graziano
Mancinelli e Amabassador.