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Sport
equestre oltre ogni barriera
Successo
di pubblico per l’interregionale DIR-P organizzata dal Centro Ippico
Campano di Nicola e Giovanni Petrone. Intervenute squadre
dall’intero Centro-Sud. Apprezzamenti da parte degli addetti ai
lavori.
Non esiste un affetto più disinteressato, una
fierezza più grande o un entusiasmo più sfrenato di quello che un
diversamente abile può provare per un cavallo o per qualsiasi altro
animale. La strada che li ha portati al regno dei cavalli è stata
una strada lunga ma, una volta entrati nel mondo di questi esseri
amichevoli, confortanti, severi
educatori, si sono immediatamente resi consapevoli della loro
amicizia. Di qui, una giornata di sport, intesa nel senso
“salvifico” e antico della parola, è stata vissuta ieri presso la
scuola di equitazione di Nicola e Giovanni Petrone. Sugli splendidi
campi del Centro Ippico Campano di S.Cipriano Picentino, si è svolta
una gara di equitazione interregionale riservata ad amazzoni e
cavalieri diversamente abili, fortemente voluta da Giovanni Petrone,
il quale si è ritrovato a fianco l’amministrazione provinciale di
Salerno, l’EPT, il Comune di S.Cipriano, la Comunità Montana, il
CONI, la FISE e in particolare il Rotary Club di Salerno e l’Interact,
che grazie al suo presidente Giovanni Avallone e a tutti i soci ha
offerto una borsa di studio che sarà devoluta ad un gruppo di
giovanissimi diversamente abili, selezionati, allo scopo
d’incrementare la partecipazione agli Sport equestri.
Ben
21i binomi in rappresentanza delle scuole più accreditate ospiti dei
centri di riabilitazione equestre del Centro-Sud, si sono affrontati
in un percorso di gimkana, elegantemente allestito nel campo in
sabbia del centro, coinvolgendo sapientemente anche i cavalieri nel
montaggio, nelle diverse categorie, didattica, I grado e II grado:
otto difficoltà particolari, volte, barriere a terra, dietrofront,
da compiere a seconda dei vari gradi di preparazione al passo o al
trotto, sotto l’occhio attento del collegio giudicante, composto da
Lionello Leopardi, dall’ispettrice CIP Antonella Lo Sacco,
affiancati dallo speaker dr. Davide Amendola e dall’assistente
Daniela Curatolo, che hanno decretato con i loro giudizi, i
vincitori delle categorie. Tra i primo grado, l’oro ha registrato un
ex-aequo, diviso tra Vincenzo Iacino ed Eliseo Lizzalla, mentre al
terzo posto si è classificato Francesco Pensa, mentre è un’amazzone
la campionessa assoluta, Katia Venerata, prima tra i II grado,
classificatasi dinanzi a Michele Lucia e Giuseppe Mattora. Tra le
società, la parte del leone l’ha fatta Villa Silvia, mentre al
secondo posto a pari punti si sono classificati il Centro Ippico
Campano, gli Amici e Il Percorso. La perfetta macchina organizzativa
del Centro Ippico Campano, non si è fermata, come d’abitudine, alla
competizione, ai limiti del campo in erba da dressage sono stati
situati degli stands per le degustazioni gastronomiche dei prodotti
tipici dei picentini, nocciole, olio, mozzarella, pane di grano
cotto a legna, formaggi, salumi, gelati e dolcetti di castagno,
specialità che sono state donate anche agli istruttori degli atleti,
mentre un percorso di agility dog è stato montato al centro, altro
simbolo dell’importanza della pet-terapy per la riabilitazione,
illustrata dalla dr.ssa Emanuela Palmeggiano dell’ospedale Niguarda
di Milano. Grande festa delle premiazioni con
gli atleti omaggiati di oggetti preziosi, coppe, medaglie e
coccarde, alla presenza del Presidente regionale del Centro Italiano
Paralimpico Carmine Mellone, unitamente alla Contessa Laura Giusso e
Giustina Carignani, dei politici Enrico Indelli, del Senatore Marco
Pecoraro Scanio, del sindaco di Giffoni Paolo Russomando del
Presidente provinciale del Coni Nello Talento, dei consiglieri FISE
Carlo Angrisano e Pierpaolo Campus, dei rappresentanti dell’Arma dei
Carabinieri, Comandante Quarta e Generale Maldotti, e ancor di più
del numeroso pubblico che ha inteso stringersi a fianco di questi
talentuosi atleti. Sull’onda del successo, appuntamento al prossimo
evento sportivo al C.I.C. che saluterà un concorso per cavalieri
normodotati, affiancato ad un dressage riservato a cavalieri
diversamente abili….oltre ogni barriera.
Olga Chieffi
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