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OTTIMA
PRESTAZIONE DELLA SQUADRA DELLA CAMPANIA CHE SI CLASSIFICA V* DIETRO
VENETO, FRIULI, SICILIA E LOMBARDIA. ANNA GIUGNO, GIUSEPPE
GIULIANI, EUGENIO GRIMALDI ED IL GIOVANE MARINO CONCLUDONO CON 8
PENALITA’.
FABRIZIO SPANO’,
TECNICO DELLA SQUADRA UNDER 21 E DEI PONY, E’ VERAMENTE SODDISFATTO,
ECCO
IL SUO COMMENTO SULLE GARE NELL’INTERVISTA CHE HA VOLUTO
CORTESEMENTE RILASCIARCI AL TERMINE DELLE PROVE DEI CAVALLI.
E.) Allora nel
complesso, un buon risultato, no?
S.) Sì, un risultato
più che soddisfacente a livello di squadra ed ottimo per quel che
riguarda l’individuale. Non dimentichiamo che la squadra ha chiuso
con solo 8 penalità totali, il che vuol dire che i percorsi di
tutti i cavalieri sono stati molto qualitativi.
E.)Cavalieri quindi
padroni dei loro cavalli ed all’altezza della situazione.
S.) Sì, anche se
voglio sottolineare quanto Verona sia un campo difficili,
particolare, dove l’emozione o la troppa fiducia in sé stessi a
volte possono giocare brutti scherzi.
E.)La squadra
campana ha però ampiamente dimostrato di essere all’altezza della
situazione, mi sembra.
S.) Era una squadra
formata da cavalieri tutti con il secondo grado, ed anche
l’esordiente – per Verona – Eugenio Grimaldi è comunque un ragazzo
con una consolidata esperienza in campo nazionale ed internazionale.
Il risultato di
squadra è un po’ la somma di tante cose, che in questo caso c’erano.
E.) Ancora qualcosa
da limare, da migliorare, a tuo avviso?
S.)Margini di
miglioramento ce ne sono sempre, come ci sono sempre nuovi obiettivi
da porsi, soprattutto nell’equitazione. Per i più giovani può
trattarsi di acquisire un maggior controllo del cavallo in
situazioni, come questa, particolarmente “emozionanti”, ed
utilizzare al meglio le esperienze che si acquisiscono con il tempo
e la pratica continua dello sport a buoni livello di confronto con
gli altri.
E.)Puoi allora dire
che la scelta finale, ancorché sofferta, di convocare una squadra
senza selezioni, che ha provocato qualche polemica, alla fine si è
rivelata vincente?
S.)Sì, in questa
caso sì. Il criterio che si è seguito come Comitato era stato
giudicato il più idoneo in questo frangente, relativamente alla
attuale situazione equestre della Campania.
E.)Criterio che
verrà confermato anche in futuro?
S.)E’ presto per
dirlo. Oggi c’erano le condizioni per farlo, ma non vogliamo
vincolarci a scelte precostituite, e siamo sempre aperti a tutti i
confronti ed i suggerimenti possibili. In effetti, quello che sta a
cuore a tutti è che i nostri atleti facciano sempre una bella
figura!
E.)La tua esperienza
come tecnico delle squadre giovanili quest’anno. Un confronto tra
Piazza di Siena e Verona.
S.) Se guardiamo
solo i risultati, Piazza di Siena, con il IV* posto è un risultato
migliore di quello di oggi. Però campo e percorso a Verona sono
decisamente più impegnativi; la gara di Verona è in più indoor ed i
nostri ragazzi non hanno spesso occasioni di cimentarsi in questo
tipo di gare, nella nostra regione!
E.)Un bilancio della
tua attività di quest’anno con le squadre
S.)Senza dubbio
positivo. Parlano non solo i risultati, ma anche il modo in cui sono
stati ottenuti, e non sono cero fortunosi!! Ogni ragazzo ha
duramente seriamente lavorato durante l’anno con il proprio
istruttore, accumulando esperienza e capacità che sono poi le cose
che nelle gare di squadra fanno la differenza.
E.)E il futuro?
S.)Il futuro
immediato è la gara dei Pony, dove dalla squadra formata da Annalisa
Varriale, Simona De Stasio, Federica Perrucci e Fabio Jannucci ci
aspettiamo una bella soddisfazione. Anche loro sono motivati e ben
preparati e speriamo che anche in questo caso il campo ci darà
ragione.
Per il futuro più a
lungo termine è chiaro che il nostro obiettivo è consolidare i
risultati già ottenuti, mirando ad ottenere performances sempre più
prestigiose e soddisfacenti.
Con un grazie
affettuoso a Fabrizio Spanò ed un grosso in bocca al lupo ai Pony,
rimandiamo ai
successivi articoli da Fieracavalli.
Stefania Cerino
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