Il massacro perpetuato nel campo di Jenin e' senza preccedenti, o meglio lo si puo' paragonare al massacro di Sabra e Chatila, realizzato anche allora da Sharon .
Cosi' come allora
Israele non intende parlarne e aprire nessuna commissione di inchiesta che possa
denunciare la sporca guerra che anche questa volta l'esercito israeliano ha effettuato
contro civili palestinesi.
Centinaia sono i morti che sono rimasti schiacciati
sotto le bombe e i carri armati dell'esercito israeliano entrato per ammazzare
"terroristi" del campo.
Milgliaia sono le famiglie che sono rimaste
senza le case.
Chi risarcira' tutto questo? Chi riportera' in vita i morti
innocenti che rimangono sepolti sotto le macerie e le case maciullate?
Non
viene permesso nemmeno all'ONU di verificare quale entita' di massacro
e' stato perpetuato.
Per il momento esiste un solo un rapporto del Human
Rights Watch di Jenin
Come comitati di solidarieta' di base, appoggiamo
le richieste che ci vengono dalla popolazione civile per sostenere il piu' possibile
la popolazione civile che in questi giorni e' costretta a vivere sotto le maceria
e ad arrangiarsi alla meglio per poter ricostruire un futuro che ancora un a volta
gli viene negato da chi vuole i palestinesi morti e sepolti per sempre.
I
comitati popolari del campo profughi di Jenin ci hanno dato un un conto corrente
nel quale sara' possibile versare direttamente i soldi per poter comprare intanto
almeno le tende dove ripararsi.
Riteniamo importante in questo momento esprimere
il massimo della solidarieta' alla popolazione che per molto tempo dovra' pagare
i danni di questo eccidio.
Questo e' il conto, da noi verificato a chi arriva, e nella piena fiducia per l'utilizzo di emergenza in questo momento, invitiamo a sostenerlo:
Conto n. 580748-4/610 presso la Arab Bank di Jenin West Bank
Palestine
il c.a.b. della banca e': 9060
intestato a Mohayed Ibrahim Eid
Amir
Per ulteriori informazioni potete contattare il
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Coordinamento
Nazionale di Solidarieta' con l'Intifada:
coordintifada@yahoo.