Da "Il Gazzettino-cronache di Rovigo" del 10 Luglio 2002: <<RIFONDAZIONE. Allarme di Giollo. Niente centrale nell'acciaieria>>
Ci risiamo, con problemi attinenti l'ambiente, tanto che il capogruppo di Rifondazione Comunista a Palazzo Tassoni Roberto Giollo ha presentato l'altra sera una interrogazione per sapere "se il sindaco, quale componente del consorzio Aia, è stato adeguatamente informato delle intenzioni dell'Amministrazione comunale di Loreo di installare una centrale a ciclo combinato, alimentata a gas naturale, nella ex acciaieria San Marco, e della potenza di 760 Megawatt".
Roberto Giollo continua: "Gradiremmo sapere quale è l'opinione di Spinello su tale proposta anche alla luce delle prospettive dell'Aia stessa e nel contesto più ampio di un Parco del Delta che ormai è realtà". Secondo il capogruppo di Rifondazione Comunista, la centrale, quando sarà in funzione, emetterà nell' atmosfera quantità rilevanti di acqua accentuando così ulteriormente, ed in misura difficile da definire, il fenomeno della nebbia.
Per questo, "il sindaco viene invitato, in tempi brevi, a contattare l'Amministrazione comunale di Loreo per discutere, con quelle del Bassopolesine, i vari aspetti collegati all'installazione della centrale e quindi, in un secondo tempo, a provvedere alla doverosa informazione delle popolazioni locali di tutte le ricadute che ne potranno derivare".
L'allarme di Rifondazione è scattato in seguito alla notizia secondo la quale la West Energy Spa è intenzionata ad installare, nella ex acciaieria, appunto, una centrale. La West Energy peraltro ha già redatto uno studio di valutazione di impatto ambientale.
Sempre secondo Giollo "l'urgenza della discussione su questa centrale nasce anche dal fatto che il Bassopolesine ci sono altre due centrali in funzione, quella di Polesine Camerini e quella di Porto Viro che sono in grado di fornire circa 1/10 del fabbisogno energetico nazionale".
A proposito di ciò l'interrogazione precisa: "Soprattutto la centrale di Polesine Camerini ha creato prevalentemente danni al Bassopolesine che ha una delle atmosfere più inquinate di tutta Europa. La centrale che si vuol installare a Loreo peraltro non creerà che qualche decina di posti lavoro quindi darà un apporto irrilevante alla economia di questa terra mentre di contro immetterà nella nostra atmosfera già altamente inquinata, notevoli quantità di anidride carbonica, di elementi azotati, di vapore acqueo con la chiara conseguenza di danni ulteriori all'ambiente, già penalizzato, del territorio del Parco del Delta".