La Storia delle Jene

by Gavino "Cugino" Murittu

Di solito gli uomini quando sono tristi non fanno niente: si limitano a piangere sulla propria situazione. Ma quando si arrabbiano, allora si danno da fare per cambiare le cose. (Malcolm X).

In sintonia con questa frase due giocatori in pericolo di pensionamento: Fabrizio Cordeddu e Tonino Sara, decisero che non era ancora venuto il momento di appendere il guantone al chiodo. Così, pur di continuare a calcare un diamante, rispolverarono un vecchio progetto che ormai languiva in chissà quale recondito anfratto delle loro menti: riportare il Softball a Sassari. Il progetto era sostenuto da Miguel Alfonso "Cogno" Fales, ex tecnico nonché maestro dei due giocatori, convinto assertore che la squadra femminile avrebbe costituito uno stimolo per tutto il movimento del "batti e corri" cittadino.

Le Jene nacquero così, il 26 novembre 1999, in un ufficio al n°140 di Via Roma, da un’intenzione, da una parola che tira un’altra, da un "giro" di telefonate, da un volantino mai distribuito. Già! Visto l’entusiasmo col quale fu accolto il loro progetto dall’ambiente del baseball non ci fu neanche bisogno di pubblicizzare molto l’iniziativa in quanto, dopo pochi giorni, oltre 40 giovani aspiranti giocatrici bussarono alla porta desiderose di potersi cimentare con questo affascinante sport. Ma tra il dire e il fare si misero di mezzo tutte le difficoltà possibili, la più importante ed atavica delle quali: reperire un campo di gioco ed una palestra nella quale potersi allenare. Dopo i primi allenamenti svolti, con attrezzatura di fortuna, nei campi messi a disposizione dal C.U.S., e le decine di porte bussate e chiuse in faccia, il decisivo incontro con Stefano Perrone. Fu la svolta! L’ENDAS disposto a scommettere sul loro progetto ed a garantire il supporto tecnico-economico necessario allo svolgimento dell’attività agonistica, diede l’impulso per avviare le pratiche di iscrizione al campionato nazionale di serie C. Nel frattempo, reperiti, non senza difficoltà, una palestra, un campo ed uno sponsor, le circa 20 ragazze rimaste dopo la selezione naturale iniziarono gli allenamenti agli ordini dei due coach Fabrizio e Tonino coadiuvati da un nuovo collaboratore: Paolo Nali già primabase della squadra maschile.

Il resto è "storia recente": le Jene esordiscono ufficialmente il 9 aprile 2000 subendo una sonora sconfitta ad opera del Cagliari, ma già nella sfida successiva colgono la loro prima vittoria, accendendo l'entusiasmo e rallegrando i cuori dei loro tifosi, primi fra tutti i giocatori dei Grifoni Baseball.

Le speranze future dell’idea che ha originato le Jene sono raccolte nel pensiero che segue:

Come una candela ne accende un'altra e così si trovano accese migliaia di candele, così un cuore ne accende un altro e così si accendono migliaia di cuori. (Lev Tolstoj).