Due orologi solari  e una lapide ai Caduti Bafioti



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Iniziative:  e tu la ami ?   

 Nella prossima primavera l'erezione della prima meridiana

(Aggiornamento: 26 dicembre 2009)

    Cari Bafioti, vicini e lontani, allo scopo di non smarrire una parte della nostra identità culturale e per abbellire di nuovi elementi il nostro caro Paese, questo sito web ha lanciato l'idea di realizzare due nuove iniziative. Esse consistono: 

 

     

    Chi intende contribuire alle due iniziative può rivolgersi direttamente a Nino Quattrocchi o a Natalino Rappazzo, il poliziotto.  I Bafioti che  vivono lontano da Bafia,  invece, possono inviare un  loro  contributo tramite  vaglia postale, che dovrà essere intestato  ad Antonino Quattrocchi o a Natale Rappazzo.  

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    Nelle foto che precedono e che seguono sono riportati alcuni esempi di orologi solari realizzati su pareti verticali.

              

      "Orologio solare  ad ore oltramontane e italiche inciso su marmo e fissato a parete"       "Orologio solare a ora vera locale e a ora italica dipinto su parete"

 

          

                         "Orologio solare a ore francesi dipinto su parete"                                        "Orologi solari incisi su marmo bianco e fissati su pareti sud ed ovest"

      Sono ammessi contributi da 1 centesimo  a 1 milione di euro, non oltre.  Si prega di intestare il versamento ad Antonino e non a Nino,  a Natale e non a Natalino, perchè  in  questi  ultimi  casi i  fautori dell'iniziativa non potranno  scambiare il relativo vaglia.

Il webmaster certificherà - in un apposito prospetto posto all'interno delle pagine di questo sito -  sia le spese che i contributi per la realizzazione dei  due manufatti.  Eventuali eccedenze, rispetto alla somma preventivata  (Euro 1.500  circa),  si accantoneranno per le successive opere.   Grazie e saluti da Nino Quattrocchi  e da Natalino Rappazzo. Bafia, 13 dicembre 2006 

 Nino Quattrocchi -  090 9701438 -  Cell.:  368 7792770

 Natalino Rappazzo:  Cell. 360 815181

  A sx - "Altro esempio di orologio solare"

 

 

 



Novità                                                          Albo d'Oro dei Caduti e dei Dispersi Bafioti

Moti per l'Indipendenza d'Italia del 1848 a Messina 

    Dei trecento giovani partiti nei primi giorni del Febbraio del 1848 da Castroreale alla volta di Messina con la banda musicale un numeroso gruppo era di Bafia. "Una squadra composta quasi tutta di giovani di Bafia, capitanati dal comandante Coppolino, fece prodigi di valore nell'attacco del Forte Real Basso, ove rimasero feriti: Domenico Catalfamo e Michele Rappazzo".

Spedizione garibaldina dei Mille (1860)

    Alla Battaglia di Milazzo (20-24 luglio 1860) tra garibaldini e borbonici hanno combattuto diversi Bafioti, tra cui si ricordano un certo Micu detto Beddapanza, Carmelo Torre (alias l'Agghiu)* ed altri.  Domenico Catalfamo e Michele Rappazzo tornarono feriti.

* “Qui, a Chiesa Vecchia, – ripetevano in coro donna Catarina l’Agghina (Caterina Chillari) e don Santinu di Sumighianò  (Santino Torre) – riposa nostro zio Lucianu (Luciano Torre), il quale  morendo a soli diciassette anni ebbe l’onore di essere vestito con il bel fazzoletto rosso e con gli stivali portati con onore nella Battaglia di Milazzo da suo padre, il picciotto garibaldino don Cammunu l’Agghiu” (Carmelo Torre). (Da un articolo di Nino Quattrocchi pubblicato sul mensile "Comunità",  sul trimestrale "Artemisia News"  e nella pagina "La storia" di questo sito web).  

Prima Guerra Mondiale (1915 - 1918)

 

- Sofia Carlo - 

1) Sofia Carlo. "In seguito a grave ferita riportata combattendo valorosamente, moriva il 13 ottobre 1916 , dopo di avere scritta ai genitori e alla moglie, con la serenità propria di chi ha la coscienza di avere compiuto il più sacro dei suoi doveri una lettera in cui si consigliava la rassegnazione, raccomandava il figlioletto e dava alla cara sposa, giovane ancora, dei consigli premurosi e saggi" (Da: "Castroreale per la guerra" di Giuseppe Perroni Lombardo con la collaborazione del T. colonnello cav. Andrea Fiore - Pag. 89).

Lettera del soldato di Fanteria Sofia Carlo alla famiglia, mentre ferito, attende, sereno, la morte: "Genitori cari, figlio e moglie amatissimi. Prima di perdere il vigore della vita, vi annunzio che il vostro amato figlio, il tuo amoroso marito, il tuo affettuoso padre ha già insanguinato quel tratto di terreno redento assegnato dal destino: dove le ossa giacciono, fiorisce amore per i suoi cari. Tutto è spento; solo risorge lo spirito di eroe. Scontento di morire lontano dai cari, ma in compagnia di altri fratelli a versare il sangue per la patria.". (Op. cit. -  Perroni, pag. 60)

2) Ravidà Giuseppe di Vito. Soldato di Fanteria da Castroreale, frazione Catalimita-Bafia. "E' morto da eroe sul campo dell'onore il 29 giugno 1916. Offertosi per la posa di tubi esplosivi nei reticolati nemici, cadeva colpito in fronte, mentre incorava i compagni col sacro nome d'Italia sulle labbra. Gloria a Lui. Firmato il Comandante di Compagnia: Bonita". (Op. cit. -  Perroni, pag. 101)

3) Trifilò Domenico di Giuseppe. Caduto sul campo. (Op. cit. -  Perroni, pag. 102)

4) Sergente maggiore Mirabile Natale. Caduto sul campo a S. Gabriele del Carso. 

4) Altri probabili Bafioti caduti sul campo: Rao Carmelo, Fazio Carlo, Rappazzo Giuseppe, Motta Francesco, Trifilò Carmelo, Rappazzo Giovanni, Genovese Felice, Ravidà Andrea, De Pasquale Natale fu Fortunato, Torre Domenico, Rappazzo Rosario, Catalfamo Carmelo, Triolo Giuseppe, Quattrocchi Antonino, Gemelli Giuseppe. DA VERIFICARE. 

 Guerra di Spagna (1939)

1) Donato Carmelo. Divisione d'Assalto Littorio. Nato il 14 febbraio 1914 e morto il 17 luglio 1939. Ferito a Santander combattendo per la liberazione della Spagna, è morto, dopo lunghe agonie, nella terra nativa.

 Seconda Guerra Mondiale (1939 - 1945)

1) Genovese Carmelo Costantino, Vice Brigadiere dei Carabinieri, nato il 28 giugno 1919 e morto il 18 maggio 1944 - Epitaffio: "Giovane baldo prode sognatore in tempi tristi credette nell'ideale della Patria. Nel compimento del dovere fu spezzata la sua fiorente esistenza". 

2) Motta Carmelo. Epitaffio: Venne ai vivi il 3 giugno 1921 si offerse il olocausto per la grandezza della Patria il 3 maggio 1943". 

3) Stroscio Giuseppe. Epitaffio: "Capitano del Genio Osservatori Stroscio Giuseppe nato in Bafia il 26 giugno 1908 e caduto in volo di ricognizione nel cielo di Tripoli il 2 agosto 1940".

4) Donato Luciano. Epitaffio: "Donato Luciano nato il 5 gennaio 1921 e morto per la Patria a Lubiana il 28 dicembre 1941".

5) Quattrocchi Domenico. Epitaffio: "Soldato Domenico Quattrocchi nato il 12 giugno 1912 e morto in Germania dopo sofferenza nei campi nazisti".  Le sue spoglie a Bafia dal 19 aprile 1970.

6) Mirabile Domenico. Epitaffio: "Offerse in olocausto la giovane vita per la grandezza della Patria. Nato il 6 aprile 1913 e morto il 30 maggio 1945".

6) Prestipino ... . Epitaffio: .....

7) Papale Giuseppe di Salvatore e di Lo Monaco Marianna, nato il 15 marzo 1915. Disperso.

8) Donato Andrea Salvatore di Francesco e di Ravidà Domenica, nato il 24 marzo 1917. Contrada Mignari di Catalimita. Disperso.



Novità                                                                Albo d'Oro dei Premiati Bafioti

Prima Guerra Mondiale (1915 - 1918)

 

- Calandra Giuseppe - 

1) Calandra Giuseppe, Caporale Maggiore di Fanteria. Da Castroreale (Frazione di Bafia. Medaglia d'argento. 

"Tenne nel combattimento contegno eroico e rimase per tutta la giornata al rafforzamento della posizione conquistata. Ricevuto a sera il cambio da reparti di altri corpi, accortosi, mentre già si era allontanato dalla posizione con le squadre per raggiungere la riserva, che il nemico aveva pronunziato il contrattacco, ritornò coi suoi uomini sul luogo dell'azione, prese viva parte al combattimento e vi rimase ferito (Monte Sief 21 maggio 1916)

(Op. cit. -  Perroni, pag. 99-100)

 

2) Sergente Germanò Domenico. Per i preziosi servizi alla Patria il nostro concittadino è stato promosso per merito di guerra. (Op. cit. -  Perroni, pag. 103)

3) Giuseppe Genovese, nato a Bafia nel 1891 (sposato con Provvidenza Chiofalo, nata a Catalimita nel 1893). Ha combattuto la prima guerra mondiale sulle Alpi contro l'impero austro-ungarico  e ha ottenuto una medaglia al valore. 

 



E la ricerca continua ... . Segnala a nino.quattrocchi@tin.it altri nominativi a tua conoscenza

Contributi liberi e volontari. Adesioni a contribuire

 Nino Quattrocchi (Bafia - Barcellona) € 50;  Natalino Rappazzo (Bafia) € 50;   Carmelo Quattrocchi (Bafia - Barcellona) € 20;   Pippo Quattrocchi (Bafia - Terme V.)  € 20;  Fabrizio Quattrocchi  (Bafia - Barcellona) € 20;  Tindaro Quattrocchi  (Bafia - Barcellona) € 20;  Mimmo Celi  (Bafia) € 20;  Salvatore Mirabile (Bafia) € 50;  Prof. Domenico Mirabile  (Bafia - Messina) € 30;  Maresciallo Tindaro Mirabile (Bafia - Verona) € 50;   Prof. Nino Campo  (Protonotaro - Barcellona) € ..........;   Domenico Fazio  (Bafia)  € ..........; Francesco Rundo  (Bafia)  € 40;  Natale Prestipino  (Bafia - Messina)  € ..........; Pasqualino Quattrocchi e Caterina Mirabile  (Bafia - Novara di Piemonte)  € 20; Carmelo Presti  (Melbourne, Australia)  € 20; Tindaro Smiroldo e Tindara Mirabile  (Stati Uniti d'America)  € 50;  Nino Triolo (alias Pinelli)  (Bafia - Bologna)  € 50; Rosario dott. for. Celi  (Bafia - Messina)  € 25;

Totale € 535 + ....

Un grazie di cuore a quanti hanno sinora contribuito o dato la propria adesione a contribuire

 

Spesa preventivata  

di  € 1.500 circa

 

 

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