Dati di produzione Proprietari Interventi Documentazione

Dati di produzione

Telaio AR 180 0361, motore AR 530 63348. Prodotta il 29/7/1970 con interni nero skai e verniciatura rosso Zagato (AR 519).

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Proprietari

Grazie ai dati riportati sul libretto di circolazione sono riuscito a contattare tutti i precedenti proprietari, che mi hanno gentilmente fornito le informazioni necessarie a ripristinare completamente la vettura ed a ricostruirne la storia passata. L'auto è sempre stata conservata con attenzione, e non ha mai avuto incidenti, per cui nonostante l'età le condizioni erano ottime anche prima degli interventi necessari a "riportarla a nuovo".

Prima proprietaria:

Immatricolata il 26/8/1970 con la targa TR 74650; la prima proprietaria, ventottenne, riceve l'auto dal padre, come regalo di nozze, e risiede ad Orvieto, dove la vettura resta nei suoi primi anni di vita, usata assai poco.

Secondo proprietario:

Anch'egli di Orvieto, amico della prima proprietaria, acquista l'auto con passaggio di proprietà registrato il 19/4/1973, all'età di 27 anni; tuttavia la prima proprietaria ricorda che la vendita avvenne precedentemente, forse nel 1971: è possibile che la vendita sia stata registrata in ritardo, come spesso accadeva in quegli anni. Durante questo periodo l'auto viene usata abbastanza poco. (20-30000 Km)

Terzo proprietario:

Risiede inizialmente a Faiolo, frazione di Montegabbione (TR), a metà strada fra Orvieto e Perugia; acquista la vettura il 12/6/1978, a 44 anni, e la conserva per 18 anni. In questo periodo vive in Svizzera ed in Germania, portando con sé la Zagato, che quindi viaggia molto (più di 100000 Km).

Quarto proprietario:

Compra la Zagto l'11/1/1996, all'età di 51 anni, e la trasferisce a Roma, dove risiede. È un collezionista d'auto d'epoca, e provvede ai primi restauri, che consistono in pratica nella riverniciatura e in qualche piccolo intervento di meccanica; al momento dell'acquisto l'auto è conservata (non ha subito alcun intervento sostanziale) e in buone condizioni. In questo periodo la macchina resta quasi sempre in garage.

Quinto proprietario:

Sono io, che compro la macchina il 18/2/1998, a 28 anni. Ho intenzione di riportarla in condizioni perfette e di origine, senza tuttavia rinunciare ad un uso quotidiano. La vettura si presenta bene, solo la meccanica va rivista, ma d'altra parte è estremamente facile intervenire su una Giulia. Il contachilometri segna 44000 (quasi sicuramente il chilometraggio percorso in tutto è 144000); da allora ho percorso senza problemi 15000 Km, compiendo, a parte la manutenzione ordinaria, gli interventi qui sotto riportati.

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Interventi

Motore: revisione generale con sostituzione delle parti usurate (canne e pistoni, fasce elastiche, bronzine, valvole, catena) e rettifica; sostituzione delle marmitte.

Sospensioni e sterzo: sostituzione degli ammortizzatori, revisione della scatola dello sterzo, sostituzione d'una boccola dei tiranti dello sterzo.

Freni: revisione del servofreno.

Trasmissione: sostituzione del cardano dell'albero di trasmissione e dei cuscinetti del cambio, revisione della frizione con sostituzione delle parti usurate.

Impianto elettrico: sostituzione della batteria, revisione della dinamo.

Interni: sostituzione delle fasce laterali dei sedili, rifacimento della plancia in acciaio inox, revisione degli strumenti, installazione d'un'autoradio d'epoca (Autovox Melody).

Esterno: sostituzione della carenatura in plexiglas e ripristino dei relativi dadi a serraggio manuale, installazione d'un'antenna d'epoca per l'autoradio.

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Documentazione

Alcune di queste informazioni sono valide solamente per chi vive in Italia, o se l'auto proviene dall'Italia.

Il primo documento cui riferirsi per un corretto ripristino è, ovviamente, il libretto di circolazione: esso permette di individuare le trasformazioni più marchiane (ad esempio l'agiunta d'un gancio di traino), e soprattutto di rintracciare i precedenti proprietari, che con ricordi o fotografie sono fondamentali per ricostruire la storia dell'autovettura, gli incidenti subiti, le eventuali modifiche, i guasti importanti e quant'altro interessi. Per auto come la Junior Z (sportiva, relativamente recente, destinata ad utenti giovani) è in genere possibile contattare tutti o quasi i precedenti proprietari.

Può essere una buona idea iscriversi ad un Club federato A.S.I.: tranne il caso di club specializzati, generalmente nessuno dei soci può dare consigli specifici sul restauro di una Zagato, tuttavia si possono avere suggerimenti, idee, indirizzi di ricambisti, meccanici e carrozzieri, si può consultare l'eventuale biblioteca del club e, perché no, partecipare a raduni. Inoltre questa iscrizione permette di usufruire di tariffe di assicurazione R.C.A. scontate (da 100000 a 250000 lire annue, a seconda della compagnia) e di ottenere l'esenzione dal bollo (dal compimento del 30° anno di età della macchina). Infine se l'auto non ha documenti regolari (radiata, importata di recente, ecc.) l' A.S.I. forniscele certificazioni necessarie alla reimmatricolazione. Per ottenere l'indirizzo del Club più vicino ci si può rivolgere alla sede centrale dell'A.S.I.:

A.S.I. Automotoclub Storico Italiano
Corso Orbassano, 336
10137 TORINO
Italia

Tel. +39 011306739, fax +39 011306273

Può anche essere utile la Scheda di omologazione della Motorizzazione Civile: riporta le caratteristiche principali della vettura, in particolare quelle che devono essere rispettate per la circolazione su strada, come la misura degli pneumatici. Ogni ufficio provinciale della Motorizzazione ha copia della scheda, e generalmente è sufficiente una richiesta (che riporti il n° di omologazione indicato sul libretto) per avere una fotocopia di questo documento.

I documenti più interessanti li può fornire il Centro di documentazione storica dell'Alfa Romeo, che conserva una documentazione ampia e completa su tutte le Alfa Romeo prodotte.
Come noto l'Alfa Romeo, dopo l'acquisto da parte della Fiat, è divenuta poco più che un marchio. Nell'edificio in cui erano situati gli uffici amministrativi e di progettazione ora c'è una sorta di centro direzionale, parte occupato dalla Fiat, parte affittato a varie società più o meno estranee.
Tuttavia vi si trova ancora lo splendido museo e l'archivio storico dell'Alfa Romeo, che conserva tutti i dati ancora disponibili sulle Alfa di ogni epoca. Inviando un fax o una lettera con il numero di telaio è possibile conoscere i dati fondamentali sulla propria vettura: tipo, carrozzeria, colore originale, interni, data di produzione, primo proprietario (se italiano), caratteristiche speciali. Inoltre in caso di particolari necessità il Centro può fornire documenti (ad esempio il manuale delle caratteristiche tecniche) e fotografie. In casi speciali è anche possibile chiedere un appuntanmento e visionare i documenti originali conservati. Il Centro è in pratica gestito da una sola persona, la sig.ra Elvira Ruocco, che si fa carico di ogni incombenza, inoltre fornisce gratuitamente le informazioni volute: perciò è opportuno essere cortesi nelle richieste e mettere in conto un eventuale ritardo nella risposta; infine se si intende riverniciare un'Alfasud è bene evidentemente non pretendere la stessa attenzione che si avrebbe dovendo ripristinare una una 6C 1750.
L'indirizzo a cui rivolgersi è:

FIAT AUTO S.P.A.
Centro di Documentazione Storica Alfa Romeo
Att.ne sig.ra Elvira Ruocco
Viale Alfa Romeo
20020 ARESE (MI)
Italia

Tel: +39 0293929115, fax +39 029313573

Infine sarebbe utilissimo rintracciare un'auto simile, in condizioni originali, da prendere a modello per l'esecuzione del restauro: l'unica via è frequentare i raduni d'auto d'epoca. Il museo dell'Alfa Romeo, che vale comunque una visita, conserva un esemplare di Junior Z 1600 non irreprensibile (mancano alcuni particolari, altri sono rotti)

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