15.9.2011 Sistema Nazionale
Linee Guida dell'Istituto Superiore di Sanità: LAPAROSCOPIA
in URGENZA – documento di consensus recepito dal SNLG
il
documento di Consensus redatto dalle Società Scientifiche
SICE, ACOI, SIC, SICUT e SICOP e recentemente approvato nel
corso del Congresso EAES, è stato recepito dal Sistema
Nazionale Linee Guida dell'Istituto Superiore di Sanità ed
è attualmente disponibile per
la consultazione integrale
8.9.2011 Sistema Nazionale
Linee Guida dell'Istituto Superiore di Sanità: le LINEE
GUIDA ACOI sull'APPENDICECTOMIA LAPAROSCOPIA sono
state recepite e sono pubblicate sul sito

Relazione
sullo Stato Sanitario del Paese 2009-2010
La FESMED chiede
Ospedali antisismici
Napoli, 15 luglio 2011. I
dirigenti della FESMED e della CIMO-ASMD si sono riuniti
presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli
Odontoiatri di Napoli, per illustrare alla stampa le
problematiche che il rischio sismico costituisce per gli
Ospedali e la necessità di poter disporre di strutture
sanitarie antisismiche, da utilizzare come punti di
riferimento per i soccorritori, in occasione di calamità
naturali.Sulla base delle conoscenze acquisite in occasione di
precedenti eventi naturali che hanno colpito, anche
recentemente, la nostra nazione (L’Aquila – Abruzzo) e
dell’esperienze regionali (Irpinia), durante le quali anche
le strutture ospedaliere sono rimaste gravemente danneggiate e
quindi, inutilizzabili ai fini dei soccorsi. I presidenti
delle due OO.SS. Carmine Gigli per la FESMED e
Riccardo Cassi
per la CIMO-ASMD, hanno sottolineato l’importanza che assume
per i soccorsi il fatto che gli ospedali resistano
all’evento sismico. L’assistenza sanitaria sarebbe
immediata e tempestiva e si eviterebbe il gravoso problema di
dover portare soccorso anche ai degenti degli ospedali, come
è accaduto anche nell’ultima calamità sismica, dove
l’ospedale invece di essere una soluzione del problema è
entrato a far parte del problema, per i soccorritori.
Il delegato regionale FESMED per la Campania Antonio
Rosa ha illustrato la frequenza e la localizzazione degli
eventi sismici che hanno colpito il territorio nazionale
nell’ultimo secolo, evidenziando le gravi conseguenze in
termini di vite umane, oltre che di costi, che si sono
registrate in queste circostanze e come i danni alle persone
potrebbero essere contenuti, attraverso una rete di strutture
sanitarie antisismiche. Il relatore ha illustrato gli articoli
che dovrebbero costituire l’ossatura di una legge nazionale,
mirante a rendere obbligatorio l’adeguamento antisismico
delle strutture ospedaliere, individuate dalle Regioni come
punti di riferimento presso i quali indirizzare i feriti in
caso di calamità naturale.
Proposta
per l’adeguamento antisismico delle strutture ospedaliere
Documentazione
allegata alla Proposta per l’adeguamento antisismico delle
strutture ospedaliere
ultime news
in testa
14.2.2012
DGRC n. 17 -
approvazione schema protocollo di intesa tra la Regione
Campania e il Comando Regionale Campania della Guardia di
Finanza (BURC
n.12 del 20.2.2012)
Allegato
13.2.2012
DPGRC n. 51 -
NOMINA ED IMMISSIONE NELLE FUNZIONI DI DIRETTORE GENERALE
DELLA AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA FEDERICO II DI
NAPOLI (BURC
n.11 del 16.2.2012)
10.2.2012 D.CA.n.8
- Limiti di spesa per l'esercizio 2011 e relativi
contratti con gli erogatori privati per regolare i volumi e
le tipologie delle prestazioni di assistenza sanitaria
afferenti alla macroarea della riabilitazione ex art. 26, ex
art 44 e/o alla macroarea della salute mentale e socio
sanitario: modifiche al decreto commissariale n. 86 del 20
dicembre 2011 (BURC
n.12 del 20.2.2012)
9.2.2012
DGRC n. 14 -
Nomina del Direttore Generale della Azienda Ospedaliera
Universitaria Federico II di Napoli.
(BURC
n.12 del 20.2.2012)
6.2.2012
Regione Campania - riunione con struttura commissariale x
stabilizzazione precari
30.01.2012
D.CA.
n. 6 - Misure per il contenimento della spesa
per il personale del SSR - Gestione dei fondi della
contrattazione integrativa per il triennio 2011-2013
(BURC n.8 del 6.2.2012)
Intersindacale, pronti a dichiarare
stato agitazione
Roma,
30 gen. (Adnkronos Salute) - La sanità italiana in stato di
agitazione. I sindacati di medici, veterinari, dirigenti
sanitari, tecnici, professionali e amministrativi dipendenti
e convenzionati con il Servizio sanitario nazionale e dell'ospedalità
privata, alle prese con un costante peggioramento delle
condizioni di lavoro, si dicono pronti a dichiarare lo stato
di agitazione. I lavoratori del Ssn denunciano
"condizioni di lavoro sempre più gravose e rischiose,
la ricorrente invadenza legislativa che rischia di limitare
l'autonomia professionale, l'attacco alle casse
previdenziali, l'assenza di volontà di separare politica e
carriere professionali". Nel dettaglio, le
organizzazioni sindacali chiedono provvedimenti che
migliorino le condizioni di lavoro, intervenendo sul blocco
del turnover, sul rispetto dell'orario di lavoro e dei
periodi di riposo, sull'obbligo di sostituzione delle
assenze per gravidanza; impediscano il continuo ricorso ai
contratti atipici, stabilizzando gli attuali precari;
recuperino le prerogative contrattuali a livello aziendale;
garantiscano il diritto alla libera professione, con le
modalità di cui all'accordo Stato-Regioni del 2010;
restituiscano certezza al sistema di valutazione
professionale, destabilizzato dalle manovre economiche. Per
i sindacati, "è urgente anche un atto legislativo che,
a partire dalla definizione dell'atto medico, intervenga sul
tema della responsabilità professionale di fronte al
crescere del contenzioso, alimentato da comportamenti
opportunistici, da carenze organizzative e strutturali, da
incaute norme legislative. Le manovre economiche 2010-2011
hanno fatto cassa con le buste paga dei soliti noti e il
decreto salva-Italia ha elevato di sei anni l'asticella
dell'età di quiescenza senza tenere conto delle
caratteristiche del lavoro sanitario, in alcuni settori
particolarmente usurante. Penalizzazioni non previste nei
confronti del lavoro privato". Le organizzazioni
sindacali di categoria tornano a chiedere ascolto a Governo
e Regioni "pronte a dichiarare lo stato di agitazione
per avere risposte a legittime e reiterate richieste e
continuare ad assicurare ai cittadini la qualità dei
servizi sanitari".
27.1.2012
LR
n. 1 - "DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO
ANNUALE 2012 E PLURIENNALE 2012 - 2014 DELLA REGIONE CAMPANIA
(LEGGE FINANZIARIA REGIONALE 2012)"
(BURC
n.6 del 28.1.2012)
27.1.2012
LR.
n. 2 - "BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE
CAMPANIA PER L'ANNO 2012 E BILANCIO PLURIENNALE PER IL
TRIENNIO 2012 - 2014"
(BURC
n.6 del 28.1.2012)
27.1.2012
LR
n. 3 - "DISPOSIZIONI PER L'ATTUAZIONE DEL PIANO DI
RIENTRO DEL SETTORE SANITARIO"
(BURC
n.6 del 28.1.2012)
18.1.2012 DPGRC
n. 10 - Decreto
Presidenziale n. 249 del 9 novembre 2011 Modifiche ed
Integrazioni
(BURC
n.4 del 23.1.2012)
18.1.2012
DPGRC n. 11 - Decreto Presidenziale n 248 del 9 novembre 2011
Modifiche ed Integrazioni
(BURC
n.4 del 23.1.2012)
............................................................................................................................................................................................................
ANAAO
ASSOMED - CIMO-ASMD – AAROI-EMAC – FP CGIL MEDICI
– FVM – FASSID – CISL MEDICI - FESMED
–
ANPO-ASCOTI-FIALS MEDICI - UIL FPL FEDERAZIONE MEDICI
– SDS SNABI – AUPI – FP CGIL SPTA - SINAFO –
FEDIR SANITA’ – SIDIRSS – FIMMG – SUMAI –
SNAMI – INTESA SINDACALE - SMI - FIMP – CIMOP –
UGL MEDICI - FEDERSPECIALIZZANDI
CHIESTO
A BALDUZZI MAGGIORE COINVOLGIMENTO NELLE DECISIONI IN
SANITA’. UN
PATTO PER RISOLVERE LE CRITICITA’ DEI
PROFESSIONISTI
18 gennaio 2012
I professionisti della sanità non vogliono essere
costretti a subire le scelte sugli assetti del loro
lavoro, ma chiedono un coinvolgimento nei processi
decisionali che li riguardano attraverso la
definizione di percorsi condivisi.Questa la principale
richiesta che oggi le organizzazioni sindacali dei
medici, dipendenti e convenzionati con il Servizio
Sanitario nazionale e della ospedalità privata, i
veterinari, i dirigenti sanitari, tecnici,
professionali ed amministrativi dipendenti, hanno
rivolto al Ministro Renato Balduzzi nel primo incontro
con il nuovo responsabile del dicastero della salute.
Un incontro definito dai sindacati utile a sottoporre
al Ministro alcune criticità: la riqualificazione
della rete ospedaliera e la riorganizzazione delle
cure primarie, l'abuso di contratti atipici che
produce un diffuso precariato, anche in rapporto alla
prossima carenza di Medici e Dirigenti del Ssn, il
problema acutissimo della responsabilità
professionale, la necessità di affermare i principi
della trasparenza e del merito professionale,
valorizzando il ruolo dei professionisti in un nuovo
modello di governo clinico e recuperare le prerogative
della contrattazione, almeno a livello aziendale.
Le organizzazioni
sindacali hanno assicurato piena disponibilità a
collaborare nel processo di informatizzazione del
sistema sanitario. Oggi – hanno detto al Ministro -
è sempre più evidente e rischia di diventare
esplosiva una situazione di disagio diffuso e di
malessere dei professionisti. Significativo è il
preoccupante esodo pensionistico quale unica via di
uscita da una condizione professionale sempre più
difficoltosa. In ultimo hanno richiamato la necessità
di essere coinvolti nella definizione del Patto per la
salute la cui agenda non può escludere le questioni
attinenti al personale. Il Ministro si è dichiarato
disponibile a porsi come elemento propulsore di un
patto che veda i professionisti come interlocutori
essenziali. Le organizzazioni sindacali valuteranno i
risultati di incontri tecnici che partiranno nei
prossimi giorni per discutere alcune delle criticità
esposte.
............................................................................................................................
16.1.2012
D.CA. n. 2
- Adempimenti di cui al comma 231 bis, dell'articolo 1
della legge regionale 15 marzo 2011 n. 4 e s.m.i. (BURC
n.4 del 23.1.2012)
5.1.2012
D.CA. n. 1- Disposizioni in ordine all'assegnazione
del personale distaccato/comandato alla Struttura di
supporto del Commissario ad acta per il rientro dal
disavanzo sanitario e all'ARSAN. (BURC
n.4 del 23.1.2012)
5.1.2012
DPGRC n. 1 - Differimento del termine per
l'assolvimento dell'incarico di commissario ad acta.
Ospedale del mare.
(BURC n.3 del 16.1.2012)
30.12.2011
DGRC n. 860 -
Commissione per la verifica dei risultati di gestione
dei Direttori Generali delle Aziende Sanitarie e dei
Commissari Straordinari delle AASSLL . Proroga
incarico.
(BURC n.3
del 16.1.2012)
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