i dati ISTAT- ACI
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Il sistema di rilevazione degli incidenti è gestito dall’ISTAT e si basa sui dati trasmessi dalle diverse forze di polizia ( municipale, stradale, carabinieri, altri corpi); dal 1991 la rilevazione si limita agli incidenti con danni alle persone, mentre fino al 1990 riguardava tutti gli incidenti ed era di limitata qualità. I dati sono trasmessi in tre modi diversi: 1 direttamente dalla polizia stradale (dal 1996 per via telematica), 2 dai gruppi territoriali dei carabinieri, 3 dagli uffici periferici dell’ISTAT (nei comuni capoluoghi di provincia). Tutti usano lo stesso modulo di trasmissione.

I morti sono rilevati se sono deceduti entro sette giorni dall’incidente, non c’è distinzione sulla gravità dei feriti.

Secondo una ricerca ISTAT i dati dei rapporti di polizia negli ultimi dieci anni coprono dal 72% al 78% dei morti per incidente stradale registrati dalle statistiche sanitarie, in generale il grado di copertura dei dati è del 70%. (Putignano 1994).

Uno studio approfondito sugli incidenti nel comune di Brescia ha rilevato come la quantità di incidenti che sfuggono alla rilevazione Istat è particolarmente rilevante per gli utenti deboli coinvolti in un incidente (pedoni ciclisti ciclomotori) Palamenghi 1994

Un studio condotto a Modena nel 1994 sul territorio della ex USL n° 16 (a cura di P. Castellini, Sandra Beghi, Giuseppe A. Laganà, Paolo Lauriola, Federico Tosatti ) ha dimostrato l'alto valore dello studio e dell'utilizzo dei dati a livello locale.

Dal 1991 i dati degli incidenti con soli danni materiali vengono raccolti dall’ANIA (Associazione Nazionale degli Istituti di Assicurazione.), non ci sono studi sulla qualità di questi dati.

Le autorità locali raramente conservano od utilizzano i dati sugli incidenti accaduti nelle città, solo alcuni capoluoghi di provincia svolgono analisi degli incidenti.

Per migliorare la qualità dei dati è necessario che le autorità comunali e provinciali utilizzino i dati a livello locale ed è necessaria una maggiore collaborazione fra le autorità sanitarie e le forze di polizia.

Tav. 2 fonte ISTAT ACI Roma 1998

Anni

Morti registrati nella statistica

 

ISTAT ACI

Sanitaria

differenza

1980

8537

11081

29,8

1981

8072

10450

29,5

1982

7706

9988

29,6

1983

7685

9918

29,1

1984

7184

9202

28,1

1985

7130

9151

28,4

1986

7076

9423

33,2

1987

6784

9066

33,6

1988

6939

8952

29,0

1989

6410

8794

37,2

1990

6621

9208

39,1

1991

7498

9609

28,2

1992

7434

9645

29,7

1993

6645

8434

26,9

1994 6226 8379 34,7
1995 6512 8119 24,7

 

Pedoni vittime di Incidenti Italia 1996 (ISTAT-ACI 1997)

 

anno 1996

età

Morti

Feriti

0-5

12

333

6-9

18

600

10-14

22

862

15-17

6

469

18-20

17

472

21-24

22

768

25-29

39

906

30-44

67

2.222

45-54

58

1.657

55-59

55

1.008

60-64

73

1.084

>65-69

484

4.571

Età non rilevata

41

447

totale

914

15.399

Ciclisti vittime di incidenti 1996 (ISTAT ACI 1997)

403 morti  9.065 feriti

Conducenti e passeggeri di ciclomotori (inf a 50cc 45 km/h ) (ISTAT ACI 1997)

625 morti 42.614 feriti