Magnolia di Soulange
magnolia soulangeana
Ordine: Magnoliali
Famiglia: Magnoliacee

Altezza: fino a 6 m
Portamento: cespuglioso-espanso o largamente piramidale
Scorza: liscia, grigiastra
Foglie: decidue, obovato-acuminate
Fiori: eretti, rosei fuori, dentro bianchi
Frutti: inesistenti (ibrido sterile)

Descrizione: Grosso arbusto o alberello alto fino a 6 m, molto ramoso con chioma espansa. Tronco e rami più o meno incurvato-ascendenti con scorza liscia e grigiastra, opaca. Le foglie decidue, opache, verde chiaro, lunghe fino a 20 cm, sono obovate o ellittico-obovate, con margine intero e apice acuminato. Prima della loro comparsa o più o meno contemporaneamente, si sviluppano i fiori non profumati, lunghi fino a 12 cm, eretti, simili a gigli o tulipani. Sepali e petali non distinguibili tra loro (tepali), allungati, candidi all'interno, più o meno soffusi di viola-porpora esternamente; stami e pistilli numerosi, bianchi. Il frutto non si sviluppa poiché il polline è sterile.

Ecologia: Come le specie dalle quali ha tratto origine, provenienti dalle aree montuose dell'Estremo Oriente, è un albero di clima temperato-freddo, resistente ai geli; tuttavia non è adatto alle zone troppo continentali segnate da un'eccessiva aridità; predilige suoli sciolti, ben drenati e subacidi.

Usi: È di primario impiego ornamentale in parchi e giardini per la spettacolare fioritura primaverile, che a volte inizia già a fine inverno.

Specie simili: Anche i suoi "progenitori" si coltivano come ornamentali. Magnolia denudata si distingue per i fiori con tepali un poco più larghi e sovrapposti a coppa, ma soprattutto perché produce frutti a forma di pigna irregolare e ricurva, rosso cremisi, punteggiati di chiaro, con semi arancioni. Magnolia liliiflora ha fiori molto stretti, a bicchiere allungato, con tepali quasi lineari.