SERVIZI OFFERTI
DALLA SEZIONE DI AREZZO
Inoltre è prevista una detrazione forfettaria per il mantenimento del cane guida.
I minorati della vista possono fruire dell'aliquota I.V.A del 4% sull'acquisto di ausili tecnici ed informatici.
Ferrovie dello Stato.
Per i minorati della vista è previsto lo sconto del 50% qualora viaggino accompagnati e del 35% circa qualora viaggino da soli. Per ottenere tale sconto è necessario esibire, all’acquisto del biglietto, la tessera (Mod. 28C) rilasciata gratuitamente dall’U.I.C.
Alitalia.
L’Alitalia concede uno sconto del 30% sia al cieco che al suo accompagnatore per i soli voli nazionali su presentazione di una apposita lettera rilasciata dall' U.I.C.
Autolinee urbane ed extraurbane
E’ possibile ottenere il rilascio della tessera mediante la quale si possono acquistare i seguenti titoli di viaggio a tariffa agevolata:
Per i ciechi assoluti i predetti titoli di viaggio sono validi anche per l'accompagnatore senza costi aggiuntivi. Per il rilascio della tessera e per eventuali chiarimenti contattare l'Unione Italiana Ciechi.
Taxi
I minorati della vista residenti nel Comune di Arezzo possono fruire di Buoni Taxi oppure del servizio di trasporto predisposto dal Comune. Per informazioni sulle modalità di accesso contattare l’U.I.C.
Permesso di circolazione e sosta.
E’ possibile ottenere dal Comune di residenza il rilascio del permesso di circolazione e sosta valido per tutto il territorio nazionale. Per informazioni sulle modalità di rilascio contattare l’Unione Italiana Ciechi.
Le provvidenze economiche, attualmente erogate dall’I.N.P.S. a cui hanno diritto i minorati della vista sono:
In materia di spedizioni per posta, i ciechi godono dell’ esenzione da ogni tassa postale ( anche speciale, tranne quelle per invio per posta aerea) per gli invii del seguente materiale:
Negli ultimi decenni in particolar modo, l' U.I.C. si è battuta per ottenere leggi sul collocamento obbligatorio dei minorati della vista. Grazie a tali leggi, diverse decine di migliaia di ciechi hanno potuto affrancarsi dalla miseria ed inserirsi proficuamente nel ciclo produttivo del Paese. Il centralinismo telefonico e la massofisioterapia rappresentano tutt'ora i settori di punta per l'occupazione dei non vedenti. A queste due categorie si affianca un cospicuo numero di insegnanti e di altre persone impegnate in diverse attività. L'avvento delle tecnologie informatiche apre nuove possibilità nel settore del telelavoro, della gestione di banche dati e dei servizi telematici in genere, degli addetti agli uffici relazioni con il pubblico.
E' noto che chi vede riceve la quasi totalità dei messaggi attraverso la vista. E' facilmente immaginabile, quindi, la drammaticità con cui viene vissuta la condizione di cecità, soprattutto quando ciò si verifica in maniera traumatica o in età avanzata. L'idea comune è che un non vedente non possa essere in grado di affrontare da solo le normali necessità della vita quotidiana. Invece è risaputo e provato che la persona che perde la vista può essere proficuamente reintegrata nella società. Naturalmente è necessario che il non vedente venga stimolato ed aiutato a sostituire alla funzione visiva il razionale utilizzo degli altri sensi mediante un intervento riabilitativo individualizzato, cioè che tenga conto delle esigenze e delle potenzialità del soggetto. Tramite la riabilitazione visiva, dunque, si può restituire al non vedente la fiducia nelle proprie possibilità, la capacità di spostarsi autonomamente utilizzando metodologie e tecniche appropriate e, in definitiva, la voglia di vivere come gli altri ed in mezzo agli altri. Per chiarimenti sui contenuti della riabilitazione e per informazioni sulle modalità di accesso alle prestazioni contattare l'U.I.C.