Scuola Italiana Cani Salvataggio



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Chi siamo - La storia - I requisiti necessari - Le prove di idoneita' - I corsi - News -ManualeLinks Sezioni

 

I REQUISITI NECESSARI

 

Il rapporto col padrone
Può sembrare secondario, ma è invece fondamentale. Fra il cane e il suo conduttore deve esistere un intesa profonda, perché la molla che spinge il cane ad obbedire, a dare tutta la sua collaborazione e capire e rispondere all’istante alle indicazioni dell’uomo è sempre l’amore il desiderio di fare cosa gradita. Come si ottiene ? Dedicando al cane tempo e attenzione. Che non vuol dire fornirgli ogni giorno la sua razione di cibo ma piuttosto la sua razione di affetto. Pettinarlo, accarezzarlo, giocare con lui, portarlo a spasso tenedo conto le sue esigenze, vuol dire stabilire le basi di questa intesa. Basta un ora al giorno, ma che sia davvero tutta per lui. Richiedere al cane soltanto sottomissione vuol dire ottenere come risultato un dipendente timoroso anziché un amico entusiasta.

Le dimensioni
Per svolgere il lavoro di assistente bagnino, che richiede anche forza e resistenza, occorre che il cane sia almeno di taglia media, oltre i 30-35 chili. E’ importante la corporatura, non la razza: anche un meticcio può riuscire benissimo.

Docilità e socievolezza
Un buon cane da salvataggio non può certo essere aggressivo con le persone, ne rissoso con i suoi simili: anziché un aiuto rischierebbe di diventare un pericolo.

Acquaticità
La confidenza istintiva con l’acqua è senz’altro un un buon punto di partenza, ma non indispensabile. Perché, così come gli uomini, anche i cani possono imparare a nuotare, e vincere le proprie paure. 

 

Ufficio: Via Leonardo da Vinci 25 24068 Seriate (BG) Tel. 035 299269
Campo Addestramento: Sarnico (BG) sul Lago d'Iseo
email:ferromas@tin.it

 

Chi siamo - La storia - I requisiti necessari - Le prove di idoneita' - I corsi - News -ManualeLinks Sezioni