Coproduzione
in grande stile per il nuovo disco dei Laghetto. Il loro ninja core mi
fa impazzire da matti, la loro esplosione musicale č glaciale a tal
punto, da distruggere tutti i rivali concorrenti. La loro musica e una
sinfonia di Back con l'aggiunta di una instancabile posizione
"massonica", "luterista". Coinvolgenti nella loro disorganizzazione
pių completa, spaesati, come un guardiano d'hotel nel mondo dei morti.
Sofisticati e poco razionali, corrotti dall'instancabile voglia di
musica. In un nome tutto da scoprire, una vena artistica da artisti da
baraccone, da barboni della storia aristocratica. Pungenti al punto
giusto, e calcolatori in varie sezioni penetranti del cd, puri come
una vodka d'estate e sporchi come un quartiere malfamato di New York
d'inverno. La parola soft nel linguaggio burocratico dei Laghetto, non
esiste, loro sono scontrosi, feticci, sempre perennemente incazzati.
Sound penetranti e costosi, arrapanti, e scontrosi di base, insomma
una miscela di amore e odio giornaliero. Pezzi dall'aria immacolata,
si trasformano in ambizioni scatenanti personalizzate, i migliori in
ordine di preferenza "Uomo Pera", "La mano senza dita" e "Ninja core".
Conclusione:prelibati in assenza d'ossigeno!