DALLE NOTE DI COPERTINA DEL CD
DI VITTORIO ALBANI:
    Non è raro che la tanto amata-odiata "provincia" regali, di tanto in tanto, splendide esemplificazioni di coerente ricerca e "sentire" musicale.
    Triko, con tutta la freschezza che si porta dentro, è una di queste. Ciò che subito piace di questo quartetto "alpino" è la capacità di rendere immediatamente fruibile, diretto ed espressivo, un materiale jazzistico-non sempre digeribile di primo acchito-a metà strada fra la tradizione ed il moderno.
    Triko, entità stimolante e per certi versi propedeutica, plasmatica e ricca di attenta riflessione sull'ideale magma sonoro contemporaneo, risulta essere essenziale per comprendere a fondo la crescita del finalmente maturo jazz Italiano............
    Inventivi e lucidi, i quattro componenti l'organico snocciolano, con sorprendente capacità, accattivanti tunes che trovano nelle varie occasioni concertistiche splendida ragione di essere.L'intuizione e la simbiosi di questi dieci brani tengono a battesimo un'eccellente realtà del jazz contemporaneo. Enciclopedico per citazione stilistica, il progetto del primo vero quartetto indigeno della regione dolomitica per eccellenza, riesce però ad andare oltre alla mera esemplificazione dei propri meriti tecnici: questo primo lavoro non è infatti soltanto il necessario contributo per fare la conoscenza di un mercato comunque lontano dal businnes e ancora troppo asfittico per essere considerato credibile, ma una solida attestazione di profondo amore per la musica più sincera di questi anni.
    Elastico e coerente, il progetto propugnato del quartetto ha dalla sua il sacro fuoco dell'inventiva: certe alte travolgente, certe altre introspettivo, basa la propria filosofia sulle sicure dinamiche dei sassofoni di Fiorenzo Zeni, bopper convinto e grande trascinatore della macchina sonora, sulle talentuose linee chitarristiche di Giuliano Cramerotti, raffinato intrecciatore di tessuto musicale moderno e sulla collimante ritmica di Stefano Colpi, contrabbassista dalla cavata piena e pulita e Carlo Alberto Canevali, drummer preciso e "pensante" dai caratteristici chiaro-scuri espressivi. Questo disco racconta la storia di un incontro fortunato: idee originali che interreagiscono in massima libertà pur restando ancorate a basilari tesi di rigore sonoro in sistematica osmosi con l'universo più sanguigno dell'estetica jazzistica.
    Un  equilibrio di freschezza e agilità non facile da raggiungere. Una realtà che, dal profondo, merita davvero di essere consideratahttp://www.fiorenzozeni.com/curriculum%20fiorenzo.htmlhttp://www.fiorenzozeni.com/curriculum.htmlhttp://www.fiorenzozeni.com/curriculum.htmlhttp://www.fiorenzozeni.com/curriculum.htmlshapeimage_2_link_0shapeimage_2_link_1shapeimage_2_link_2shapeimage_2_link_3
Triko
1.   Romanda
2.   Girotondo
3.   Triko
4.   Ballad For Bass
6.   No Idea Of Time
7.   Carla
8.   Truccioli
9.   Just For Joy
10. Festa Sbilenca