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Io e Psycholady 


Pubblicato da CENTONOVE il 15/04/2005

Alessia Camarda, giovane vignettista catanese, regala una nuova eroina spiritosa, telepatica e tutta curve. Una supergirl che sfida Martin Mistere  

di Mara Di Maura

Fatevi da parte Batman e Robin! Fermi lì Superman e Spiderman! Adesso è ora di cedere la scena a un’eroina tutta curve che stupirà il mondo intero con i suoi poteri paranormali. Il suo nome è Psycholady, anche se originariamente avrebbe dovuto chiamarsi Tetwoman per via della generosità del suo decolteè. E generosa con le misure del suo corpicino- un po’ meno con quelle della sua altezza- è certo stata Alessia Camarda, giovane vignettista catanese la cui fantasia ha dato vita a questo personaggio minuto e spiritoso di supergirl pronta a mettere l’eccezionale telepatia di cui è dotata a servizio dell’umanità. Che si tratti di temi fantastici o di storie più realistiche, laddove il realismo sconfina però sempre nel paradosso grazie alle situazioni estreme di cui si nutre, come nel caso di Dorotea, personaggio di sedicenne svampita e smemorata e delle sue vicissitudini sentimentali, l’arte di Alessia si distingue per l’uso di colori vivaci, per la sproporzione dei disegni e per lo stile assai simile a quello dei cartoon d’importazione giapponese. "Il tratto della mia penna riflette pienamente il mio modo d’essere"- confida la fumettista. La passione per il fumetto e per il disegno in genere l’accompagna praticamente da sempre e, come tutte le passioni, costituisce per la promettente disegnatrice un bisogno insopprimibile. "Attraverso il fumetto"- prosegue Alessia- "io esprimo tutto il mio io. Ho un carattere parecchio contraddittorio: sono solare ed estroversa ma, al contempo, anche molto insicura." Certamente è molto diverso da lei Davide Bruno, l’amico e collega di studi insieme al quale Alessia Camarda ha recentemente allestito una mostra antologica presso la scuola media statale "Cavour" di Catania presentando fumetti e illustrazioni di propria ideazione. E, sempre in coppia, gli artisti collaborano attualmente a un corso pomeridiano di Cinefumettivù organizzato presso il medesimo istituto dal professor Nello Pappalardo e appoggiato dal preside Santo Ligresti. "Io e Davide"- spiega Alessia- "siamo una coppia perfetta, almeno sul piano artistico, perché i nostri lavori sono diversissimi e quindi si compensano perfettamente. In questo modo ci dividiamo la clientela di estimatori: i pro Davide da un lato e i pro Alessia dall’altro!" Alessia scherza nel descrivere lo stile del collega mentre i capelli raccolti in due eccentriche codine e i grandi occhiali da sole che le riparano lo sguardo rendono il suo aspetto sbarazzino e fuori dal comune. "Il modo di disegnare di Davide è più vicino a canoni realistici rispetto al mio"- chiarisce la fumettista- "il tratto della sua penna è più elegante, direi d’ispirazione francese. Inoltre lui impiega prevalentemente le sfumature del grigio e solo sporadicamente fa uso dei colori. D’altra parte è un ragazzo introverso e i suoi disegni non possono che rispecchiare quest’aspetto del suo carattere." I lavori di Davide, come pure quelli di Alessia, sono stati presentati all’ Expoo Cartoon di Roma e, sempre insieme, i due artisti hanno partecipato lo scorso anno al concorso dal titolo "Fumetti di-vini" organizzato dal comune di Milo collocandosi rispettivamente al terzo e al primo posto. "Si concorreva" - spiega Alessia- "disegnando le vignette ispirate a una linea narrativa comune a tutti. Nel caso specifico si trattava di una storia d’investigazione avente come protagonista il personaggio di Martin Mistere ideato trent’anni fa da Castelli e come antagonista uno scienziato matto il cui intento è quello di estirpare dal mondo intero le viticolture. Il tema del concorso era, infatti, d’interesse sociale: il bere prima di porsi alla guida dell’auto. La mia è stata l’unica interpretazione della vicenda in chiave comica, specie per quanto riguarda la delineazione del personaggio dello scienziato pazzo, da me personalizzato in senso ironico." Alessia Camarda frequenta il terzo anno dell’Accademia di Belle Arti di Catania con indirizzo scenografia e specializzazione in Beni culturali ma lavora contemporaneamente come illustratrice e grafica per una rivista trimestrale specializzata. Sembrerebbe un po’ una contraddizione ma la disegnatrice sembra avere in realtà le idee molto chiare. Se infatti nel presente il suo obiettivo è quello di migliorare in campo pubblicitario, nel suo futuro permangono tanti progetti che spaziano in settori diversi tra loro ma altrettanto stimolanti. "Sì"- precisa Alessia- "attualmente mi piacerebbe approfondire l’uso di fotoshop e di altri programmi che utilizzo al PC per l’impaginazione delle inserzioni pubblicitarie o per la creazione di vignette, ma non escludo in futuro di poter lavorare come scenografa o come costumista teatrale, anzi se dovesse presentarsi un’opportunità del genere la coglierei al volo. D’altronde l’arte si presta bene a diversi settori e a vari impieghi. Un altro dei miei sogni nel cassetto è quello di poter pubblicare insieme a Davide e ad altri ragazzi che condividono la nostra stessa passione una raccolta dei nostri lavori per poter rendere la nostra arte visibile a tutti. Perché se è vero che un artista non può fare a meno di disegnare è anche vero che la sua opera deve poter avere una valenza comunicativa. Deve parlare a un pubblico." Parola di una ventisettenne determinata e grintosa, con i piedi ben piantati a terra e nel cuore una sola passione, i suoi sogni di carta e colori.


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Romanzo

Il sapore dei tramonti, il primo romanzo di Mara Di Maura e Ernesto Calogero edito da Boopen editore è in vendita on line sul sito www.boopen.it

 
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