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Franco Di Blasi


Pubblicato da CENTONOVE il 21/01/2005

Di Blasi: "Il segreto del successo? Fare tutto per fiction"

di Mara Di Maura

Poche parole, qualche sguardo attento e la percepisci subito, quella stessa passione dilaga in te, inarrestabile, travolgente come un mare in burrasca. E cresce la voglia di fare, di costruire. In pochi minuti il miracolo è compiuto: pulsa di nuovo nel cuore la speranza di modificare ciò che credevamo essere ormai immodificabile. Le persone carismatiche sono così e Franco Di Blasi è una di esse. Dapprima ti osserva attentamente, si concede a piccole dosi. Poi all’improvviso sgorga un fiume di parole ed i suoi occhi iniziano ad emettere una luce particolare, la luce di chi ama visceralmente il proprio mestiere. "Nonostante abbia iniziato a Milano come pubblicitario ho poi lavorato come operatore di ripresa." Franco, personalità dinamica e poliedrica, mi parla degli esordi del suo percorso professionale ed inizia così un iter che passa attraverso una gavetta assai dura per pervenire poi ai meritati riconoscimenti che gli sono stati assegnati. "Per un certo periodo ho fatto il dialogista. Il compenso era minimo ed i tempi erano davvero duri. Alla fine degli anni Settanta ho fondato Tele Sud. Oggi lavoro a Telecolor, sono direttore della fotografia ed ho una predilezione per i documentari e le fiction." Di Blasi ha realizzato uno spaccato dei bordelli di Bangok ed ha diretto la seconda unità ne Il commissario Montalbano. Nel 2002 è stato direttore artistico del premio "Massimo Troisi" nell’ambito del quale aveva già ricevuto l’anno precedente il riconoscimento alla carriera insieme a Milena Vukotic e Giancarlo Giannini. Tra gli altri premi che gli sono stati tributati, oltre a quelli Agfa e Kodak, l’Airone d’oro, la Fenice d’argento, l’Elefantino d’oro. A questo punto s’impone quasi obbligatoriamente un interrogativo al quale nessuno potrebbe rispondere meglio del grande professionista del set che ho dinanzi. Chiedo a Franco cosa consiglierebbe ai giovani di oggi che vogliono seguire la sua stessa strada. "Io svolgo la mia professione con passione"- così esordisce Di Blasi che, tra l’altro, insegna da diversi anni presso l’Isfoter, corso indetto dall’Università degli Studi di Catania, presso i vari centri sperimentali di cinematografia sparsi per la penisola (da Roma a Terni, da Firenze a Bologna a Catania) e presso Citylab, corso patrocinato dalla Provincia di Catania. "Se riuscissi a trasmettere ai ragazzi solo il dieci per cento di questa mia passione sarebbe il massimo. Il mio suggerimento ai giovani è quello d’iniziare a scrivere una sceneggiatura ma senza prendersi troppo sul serio. Ciò che hai scritto è sempre come un figlio. Ogni figlio agli occhi del proprio genitore è perfetto. Solo chi lo osserva dall’esterno sa bene che non è così. Per questo motivo credo che l’autore debba accettare con umiltà che il proprio lavoro possa non essere apprezzato dagli altri." Franco Di Blasi è il responsabile di Mediacademy, nuovo centro studi di cinematografia, tecniche multimediali ed audiovisivo per tutto il Sud Italia con sede a Catania. Il progetto, nato in collaborazione con Alba Studio, struttura attiva fin dai primi anni Novanta nel campo della produzione e della edizione cinematografica e televisiva, offre un piano di offerta formativa il cui scopo è di sfornare nuovi lavoratori nel campo della Comunicazione e dei Media. "Mediacademy si pone come scuola d’eccellenza il cui obiettivo è di creare nel Meridione figure professionali nei settori cinematografico e televisivo con diverse competenze e a diversi livelli." Parola di Franco Di Blasi. "Sono previsti quattro corsi a numero chiuso ciascuno della durata di due anni: operatore di ripresa per cinema e televisione, recitazione cinematografica, film maker e pro audio multimedia solutions. Le lezioni si terranno quattro volte la settimana ed ogni quindici giorni si svolgerà una verifica consistente in una giornata di full immersion nel campo. Durante queste verifiche l’alunno dovrà mettere in pratica senza l’aiuto dei docenti, quanto acquisito nel corso delle lezioni." A completare il piano formativo saranno organizzati stages e seminari di approfondimento cui prenderanno parte professionisti ed artisti di grande rilievo. "Al più meritevole per ogni corso"- prosegue Di Blasi- "sarà offerta la possibilità di girare un cortometraggio o, in alternativa, sarà assegnata una borsa di studio che gli consentirà di seguire le lezioni presso un’altra scuola all’interno del territorio nazionale o all’estero." Se pensiamo che i primi decenni del Novecento hanno visto la città di Catania protagonista a pieno titolo dell’attività di produzione cinematografica non si può non sperare che oggi, a distanza di un secolo, possa rifiorire un fermento analogo. Basta solo volerlo. Occorre solo quel pizzico di buona volontà indispensabile per cambiare le cose. E per fare in modo che, di tanto in tanto, ciò che sembra utopia possa divenire realtà.


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Il sapore dei tramonti, il primo romanzo di Mara Di Maura e Ernesto Calogero edito da Boopen editore è in vendita on line sul sito www.boopen.it

 
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