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Pubblicato
da CENTONOVE il 09/07/2004
L'attore
catanese su Canale5 in autunno nei panni di un ex boss. "Il mio successo cominciato a ritmo di
samba".
di
Mara Di Maura
Quindici
anni fa un assicuratore di ventiquattro anni partiva da
Catania alla volta dell’America Latina dove, dopo aver
acquistato con un amico un pulmino ed essersi improvvisato
guida turistica, incontrava la regina di una batteria di
samba e così, senza saperlo, incrociava il proprio
destino. La storia di Mario Opinato possiede la forza dei
più intriganti romanzi d’avventura. Ma si tratta di un
racconto di vita, quella di uno degli attori protagonisti
di due dei più grandi successi della stagione televisiva
appena conclusa, Orgoglio e Nerone. Così mi
ritrovo per qualche istante a ballare insieme a lui sui
carri nel carnevale di Rio de Janeiro del 1990. Poi mi
sveglio e mi accorgo di essere a Roma nel caffè del
centro dove l’attore catanese mi sta spiegando di aver
iniziato la propria carriera artistica come ballerino:
" Ma prima di aver avuto la possibilità di ballare
in un sambodromo per un’ora ed un quarto a Catania avevo
già frequentato la scuola di danza contemporanea di
Annamaria Campione e Lino Privitera entrando subito a far
parte della loro compagnia di teatro danza. In Brasile mi
sono iscritto alla scuola di samba di Salguero ma già nel
luglio del 1990 mi trovavo a Los Angeles. Qui ho
frequentato le lezioni tenute da uno dei ballerini del
corpo di ballo di Madonna e in seguito, seguendo il
consiglio di quanti mi avevano notato per la mia notevole
presenza scenica, ho iniziato a valutare la possibilità
di dedicarmi alla recitazione. Così ho iniziato a girare
per i vari teatrini della città con l’obiettivo di
costruirmi una qualche visibilità." È amore a prima
vista. Mario riesce a superare il provino per entrare all’Actor’s
Studios. "Ho recitato un brano tratto da La rosa
tatuata di T. Williams ed un monologo di Cecè di Pirandello. Ho sentito immediatamente che quella era la
mia strada." È subito successo. L’opera da tre
soldi di B. Brecht resta in scena per sei mesi nel
teatrino di cinquanta posti della scuola in cui è stato
allestito e Cecè, in cui l’attore interpreta il
ruolo del protagonista accanto ad un suo docente,
Squatriglia, viene replicato per tre mesi. A questo punto
Mario passa davanti alla macchina da presa. Firma un
contratto di due anni per tre film d’azione (di fatto ne
realizza quattro) e poi nel ‘96, dopo aver conosciuto
Christey Dooley, casting director di Beautiful,
interpreta il ruolo di un gioielliere in due delle puntate
della celebre soap girate sul lago di Como. "Più o
meno nello stesso periodo - prosegue l’attore - il mio
volto appariva in Tv nella soap opera più seguita d’America, Days of our lives, cui ho lavorato per tre mesi e,
sempre nello stesso anno, ho indossato i panni di una
delle guardie del corpo di Mickey Rourke in Double team,
film girato in Italia." Mario Opinato si definisce un
attore caratterista. Proprio una scena brillante accanto
alla meravigliosa Sharon Stone nel film The Muse gli consente di vincere un premio al Festival di Los
Angeles. Poi, sempre nel ’98 negli Stati Uniti, recita
accanto a Marco Leonardi ed è il protagonista di Texas
46 le cui riprese vengono effettuate in Bulgaria.
Mario non ricorda felicemente il 2000: "E’ stato un
anno di stasi nella mia carriera televisiva e
cinematografica. Non riuscivo a trovare lavoro ma ho
conosciuto Giorgio Serafini, il futuro regista della
fortunata serie Orgoglio. Dopo l’11 settembre non
sono più tornato in America. Nel maggio dello stesso anno
ho cominciato a lavorare con l’agente Cristiano Cucchini.
Alla fine del 2002, dopo aver interpretato piccoli ruoli
ne La squadra e in Don Matteo, ho
partecipato al casting di Orgoglio per il ruolo di
Nicola Pironi. Nessuno di noi immaginava che un’operazione
come quella di una fiction in costume avrebbe riscosso un
così grande successo." Noi tutti abbiamo avuto modo
di ammirare Mario di recente nei panni del sanguinario
Tigellino nel kolossal televisivo Nerone prodotto
dalla Lux. Mentre si appresta a girare la nuova serie di Orgoglio l’attore mi svela alcune anticipazioni: "Il
prossimo autunno sarò il pentito Calcara nello
sceneggiato di punta di Canale 5 Borsellino accanto
a Giorgio Tirabassi e a settembre interpreterò l’agente
segreto della CIA protagonista del film Code name
Barrazuto, ispirato ad un cortometraggio che ho girato
nel ’97. Spero di non essere invecchiato troppo!"
Mario scherza e sorride. Così accanto all’attore scopro
anche un uomo socievole, di piacevole compagnia. Non mi
resta che augurargli di reiterare i successi già riscossi
e di perpetuare il proseguimento della sua fulgida
carriera.
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