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Progetto
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Pubblicato
da Centonove il 28/11/2003
Un
libro, un concorso per 605 scuole, un sito internet.
L'associazione magistrati getta il seme della speranza. E
raccoglie i primi frutti.
La
cultura come opera di sensibilizzazione nel nome e nel
ricordo di Paolo Borsellino. Ricavati in beneficienza.
Premiazione il 5 dicembre con Beppe Fiorello.
di
Mara Di Maura
Un
libro, un concorso scolastico, un sito. E quella frase a
campeggiare in alto a sinistra: “…è compito della
scuola formare i giovani alla cultura dello stato e
delle istituzioni .” Non sono parole nel vento ma
semi, piccoli germogli. Li puoi vedere crescere. Basta
solo riporvi fede. Crederci, ed amarli quei germogli.
Specie se ad innestarli è stata una personalità come
quella di Paolo Borsellino. Trae infatti ispirazione
proprio dal concetto soprastante espresso in vita dal
celebre magistrato il Progetto Legalità che già dal
2002, in memoria dei dieci anni trascorsi dalla strage
di via d’Amelio, alimenta nel proprio seno una serie
di attività volte tutte a stimolare ed incrementare
nelle fasce più giovani l’amore per la giustizia ed
il senso civico. Adesso è possibile visualizzare le
iniziative comprese nel progetto grazie al sito www.progettolegalita.it,
uno spazio interattivo messo a punto dalla Matmix
Consulting srl e diviso in sei ripartizioni arricchite
da foto ed illustrate da una serie di vignette. Il
progetto, nato per volontà della Giunta dell’Associazione
nazionale magistrati (Anm) - sezione distrettuale di
Palermo di cui Borsellino è stato per anni presidente,
mira a creare una formazione civile sensibile ai valori
della legalità e della libertà partendo dalla base
sulla quale poggia la società: i giovani. E quale
ambito se
non quello scolastico è il più indicato ad assolvere
tale funzione educativa? Ma ciò non basta. “ Tutti
coloro che partecipano alla costruzione del sistema
sociale sono invitati a farsi portatori di nuove
speranze, nuovi valori, nuovi ideali, quei medesimi
ideali di cui chi aderisce al progetto si fa
testimone.” Con parole simili si è espresso il dr.
Massimo Russo, attuale presidente Anm di Palermo per
esprimere l’obiettivo comune alle diverse iniziative
previste dal Progetto ed in parte già in corso. La
prima è la pubblicazione di un libro dal titolo “Paolo
Borsellino- Silenzi e voci”, una raccolta di foto
messe gentilmente a disposizione dalla famiglia del
magistrato. Il volume, sfogliabile sul sito e di cui
sono già state distribuite più di 13000 copie,
è in vendita al pubblico al prezzo simbolico di
15 euro. Tutti coloro i quali, enti pubblici o semplici
privati, decidano di acquistarlo -finora 1154 tra Enti,
Associazioni, Istituzioni, Aziende e Cittadini-
diventano automaticamente sostenitori dell’iniziativa
poichè il ricavato delle vendite alimenterà un fondo
di finanziamento per sovvenzionare altre fasi del
progetto. La circolarità costituisce, infatti, sia sul
piano educativo che su quello finanziario, il meccanismo
di funzionamento su cui si ergono e si sviluppano le
attività previste dal Progetto Legalità. Lo scopo è
quello di stimolare e consentire in seno al progetto
nuove iniziative nate proprio dallo spirito di
condivisione che anima i sostenitori. Fra le tappe
attualmente conseguite figura in primo piano il Primo
Concorso scolastico intitolato, da una frase di Paolo
Borsellino, “La bellezza del fresco Profumo della
libertà” cui hanno aderito 605 scuole siciliane di
diverso ordine e grado. Le informazioni sui vincitori
del concorso, scelti da una giuria appositamente
chiamata ad esprimersi sui lavori pervenuti, nonchè
quelle sulla cerimonia di premiazione che si terrà il 5
dicembre, sono disponibili sul sito sotto la voce News
ed Eventi. Altre attività in corso sono un percorso di
educazione alla cittadinanza ed alla legalità, una
serie di azioni formative ed informative sul senso della
legalità ed un insieme di progetti volti ad
incrementare la collaborazione tra le autorità
anticriminali in seno all’Unione Europea. Una delle
sezioni del sito è dedicata alla presentazione delle
attività future come il Secondo concorso scolastico dal
titolo “Le date della Memoria” che verrà avviato da
Gennaio 2004 e che verrà esteso anche alle scuole
carcerarie o come la realizzazione di un Portale, le “
Stanze della memoria antimafia”contenente anche una
raccolta dati sulle vittime della mafia. “Il Portale,
attraverso Forum e
Sondaggi on line consentirà lo scambio di
opinioni ed il confronto con esperti a tutti coloro i
quali vi prenderanno parte e che, pertanto, potranno
divenire protagonisti del processo educativo alla
legalità, fine precipuo che il progetto si propone di
conseguire. Il Portale costituirà in tal modo un luogo
interattivo aperto e dinamico.” Un’ulteriore sezione
del sito, continuamente aggiornata, consente a tutti
coloro che ne facciano espressamente richiesta di
figurare tra gli aderenti al progetto e precisa il ruolo
degli Sponsor che hanno sostenuto le attività con
donazioni di beni, di servizi e di denaro. Nella
presentazione sono, invece, puntualizzati, oltre agli
obiettivi ed alla strategia operativa, anche il Bilancio
economico e morale del Progetto che permette di valutare
il rapporto tra gli obiettivi prefissati e i risultati
conseguiti al fine di valutare il valore aggiunto
prodotto dalle attività all’interno del sistema
sociale. Un valore aggiunto tanto più rilevante quanto
più scaturisce dalla cooperazione fra le alte
istituzioni ed i giovani. Perché solo attraverso l’interscambio
reciproco tra l’alto ed il basso è possibile creare
le basi per un futuro miglioramento sociale. Solo
offrendo ai ragazzi stimoli adeguati ed incoraggiando l’espressione
delle loro idee, si può avere la certezza che dai quei
verdi germogli possano sbocciare freschi fiori di
speranza.
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