Plesso "Pertini"

 

 

N. 15 classi a tempo modulare

Alunni frequentanti: n.316

Insegnanti in servizio: n.24

Orario scolastico:

tempo modulare: 27 ore per il primo ciclo(8,20-12,50); 30 ore per il secondo ciclo con un rientro settimanale (8,30-13,00 tutti i giorni +15,00-18,00 una volta alla settimana).

Strutture scolastiche:

  • palestra
  • spazio verde non attrezzato
  • rampe di accesso per portatori di handicap
  • ambulatorio medico

I nostri laboratori:

Peter Pan Anno scolastico 1998/99

Il progetto prevede un'articolazione temporale di 3 anni - la durata è di 20 ore nell'arco di 5 mesi. Animano le attività 5 insegnanti del plesso "S. Pertini". Gli obiettivi per l'anno in corso sono incentrati soprattutto sulle prime 3 fasi.

1° percorso: il laboratorio prevede 5 fasi a cui corrispondono obiettivi tutti tendenti allo sviluppo della creatività individuale e collettiva.

Le fasi:

1ª fase: socializzazione spirito di gruppo tramite il gioco;

2ª fase: conoscenza acquisizione di strumenti espressivi consapevolezza di sé e del proprio corpo con l'uso della propria fisicità e della voce, relazione spazio, proiezione dell'io;

3ª fase: espressione linguaggio grafico pittorico e mimico gestuale con esercizi miranti ad utilizzare le conoscenze acquisite nelle fasi precedenti;

4ª fase: fabulazione approccio al gioco teatrale, invenzione di un testo;

5ª fase: comunicazione spettacolo del percorso compiuto.

Gli incontri sono strutturati in:

incontri di grande gruppo (comunicazione agli alunni partecipanti della finalità di un diverso modo di essere a scuola); incontri del piccolo gruppo (con interventi mirati a formare un costruttivo spirito di gruppo e a sollecitare l'esigenza di comunicare) socializzazione in grande gruppo dei giochi effettuati in piccoli gruppi perché diventino giochi di tutti.

 

Racconta la tua maschera:

il gioco ha lo scopo principale di aiutare il bambino a collegare espressione verbale e non-verbale con esperienze personali. Messe a disposizione alcune maschere, rappresentanti diversi stati d'animo, è stato chiesto ai bambini di scegliere la più consona all'umore del momento e di esprimere poi a parole tale umore, sia all'animatore che ai compagni. Il bambino, quindi, attore e spettatore si avvia ad una prima forma di espressività teatrale classicamente intesa.

 

Ivana: sono contenta perché ho copiato le frasi di storia da Antonella

Katia : che bello se esce il sole!

Rosa: domani verranno i miei parenti a casa!

Federico : hanno rubato il motorino di mamma…

Angela: le maestre diventano così quando i bambini le fanno arrabbiare.