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Progetti di prevenzione del disagio
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Organizzare la vita scolastica, in tutte le sue componenti, secondo un modello "a rete", come da più parte si propone nell'ambito specifico del sostegno, significherebbe fare un sostanziale passo in avanti sulla via di una scuola intesa come "comunità solidale", accogliente per tutti, capace di integrare e valorizzare le differenze e rispondere in modo adeguato ai bisogni, sviluppando positive sinergie a tutto vantaggio sia degli allievi che degli stessi docenti. La
commissione progetto è costituita dall'insegnante referente coadiuvata
da otto insegnanti di sostegno. 1)Percorso
psico-motorio; si svolgeranno in orario curricolare; animatrici dei gruppi saranno le insegnanti di sostegno che hanno dato la loro disponibilità.
Una didattica capace di avvalersi dei nuovi strumenti tecnologici potrà finalmente essere una didattica includente, capace cioè, in virtù delle caratteristiche proprie dei nuovi media, di andare incontro alle esigenze di tutti i destinatari, siano essi gli allievi privilegiati, in termini di capacità e di estrazione sociale, ovvero coloro che si trovano in situazione di svantaggio o di handicap, attivando approcci, percorsi e modalità d'apprendimento adeguati alle attitudini e ai bisogni di tutti e di ciascuno. Gli alunni, in numero di 43 unità, sono stati suddivisi in 4 gruppi, ciascuno dei quali sarà impegnato in attività laboratoriale per un'ora settimanale per l'intero anno scolastico, in orario curricolare. I gruppi saranno seguiti dalla commissione progetto, costituita da tre insegnanti, e dai docenti dei team modulari e/o di sostegno, che saranno disponibili nell'orario programmato. |
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