Le risorse scolastiche

L'organizzazione del tempo-scuola e la razionalizzazione delle risorse consente di ottimizzare e sviluppare l'esistente al fine di perseguire obiettivi di qualità. Vanno, inoltre, considerate anche le possibilità di ampliamento in relazione alla disponibilità finanziaria e alle competenze professionali dei docenti.
L'obiettivo primario che si intende perseguire è l'ampliamento dell'offerta formativa attraverso "il migliore utilizzo possibile delle risorse e delle strutture" anche attraverso la riduzione del curricolo nazionale ed un'organizzazione più flessibile funzionale alle esigenze formative della nostra utenza. Il regolamento dell'autonomia prevede che le istituzioni scolastiche determinino, nel piano dell'offerta formativa, il curricolo obbligatorio per i propri alunni, in modo da integrare la quota definita a livello nazionale con la quota loro riservata. Il D.M. 179/99 autorizza la sperimentazione di questa flessibilità consentendo la riduzione delle materie fino al 15% del monte ore annuale. In base alle esigenze formative, alle aspettative dell'utenza, alle potenzialità del nostro Circolo, si è ritenuto opportuno ridurre il curricolo di base della scuola materna e quello della scuola elementare del 10%. Pertanto per la scuola materna si prevede un ampliamento dell'offerta formativa di:

- 132 ore che potranno essere distribuite in modo flessibile durante l'anno scolastico

Per la scuola elementare si prevede di utilizzare:

- 89 ore per le classi che hanno un tempo-scuola di 27 ore settimanali;

- 99 ore per le classi che hanno un tempo-scuola di 30 ore settimanali;

- 105 ore per le classi che hanno un tempo-scuola di 32 ore settimanali;

- 132 ore per le classi che hanno un tempo-scuola di 40 ore settimanali; il tempo così risparmiato costituisce la quota da programmare per l'ampliamento dell'offerta formativa.

In tal modo è stato possibile strutturare un CURRICOLO INTEGRATIVO che ci ha consentito di:

A) recuperare spazi di visibilità per attività confinate in spazi marginali e facoltativi;

B) progettare strutture organizzative e modelli flessibili (è possibile l'articolazione di gruppi di alunni provenienti dalla stessa classe, da classi diverse, gruppi temporanei di livello, gruppi di laboratorio. In tal modo si potrà operare una riorganizzazione dei percorsi didattici in rapporto alle esigenze formative.);

C) impiegare l'organico e le risorse materiali per la realizzazione di un'offerta formativa ricca di articolazioni al suo interno;

D) approcciare la lingua straniera nella scuola materna e nel primo ciclo della scuola elementare ;

E) diffondere le nuove tecnologie didattiche;

F) favorire una maggiore apertura alle problematiche culturali e sociali del territorio di appartenenza.

Le attività relative al curricolo integrativo sono:

- visite guidate per la conoscenza del territorio e delle tradizioni locali

- attività psicomotorie

- attività espressive e grafico-pittoriche

- approccio alla lingua straniera nella scuola materna e nel primo ciclo della scuola elementare

- informatica

- cineforum

- giochi con regole

- gite

- educazione ambientale "Ri-ciclo"

- educazione alla salute

- educazione alimentare

- educazione stradale

- studio assistito presso la biblioteca comunale

- conoscenza del territorio e sua cultura.

L'offerta formativa è stata differenziata in ogni plesso in rapporto alle risorse materiali e alle competenze dei docenti. In aggiunta al curricolo obbligatorio e al curricolo integrativo (ampliamento dell'offerta formativa) è stato elaborato un curricolo opzionale che contiene tutti i progetti che il Collegio dei docenti ha elaborato in apertura d'anno in aderenza alle linee portanti del P.O.F. stesso. Tale curricolo opzionale è svolto in orario extra scolastico, per offrire così all'utenza l'occasione di un tempo scolastico ulteriormente ampliato.