PADRONI CELEBRI

Guglielmo il Taciturno (1533-1584)

In Action of the Lowe Countries  ( 1618 ) Sir Roger William  racconta che intorno al 1570, ai primi segni d' un attacco a sorpresa degli Spagnoli all' accampamento olandese, Pompey, il carlino di Guglielmo il Taciturno, risvegliò il padrone prima delle guardie, salvandogli la vita. Ecco come un "Pug" è stato protagonista di un rilevante episodio della storia europea:

"For I heard the Prince say often, that as hee thought , but for a dog he had been taken . The Camisado was given with such resolution, that the place of arms took no alarme , untill these fellowes were running in with the ennemies in their tailes.Whereupon the dogge, hearing a great noyse , fell to scratching and crying and withall leapt on the Prince's face , awaking him being asleep, before any of his men . "

Re Christian IV di Danimarca (1577-1648)

Nel Museo Nazionale di Danimarca è conservato un arazzo che ritrae il re Frederick II e suo figlio, il futuro Christian IV re dal 1588 di Danimarca e Norvegia, ciascuno con il proprio cane: Frederick ha un cane da caccia  e Christian un carlino.

La Principessa Leonora Christina, figlia preferita di Christian IV, è stata ritratta da Karel van Mander con il suo lupo addomesticato ed il suo carlino (senza la  mascherina nera che all'epoca non era ancora un tratto essenziale per questa razza).Inoltre in molti quadri che ritraggono la famiglia reale danese attorno al diciassettesimo secolo compaiono sovente dei carlini.   

Guglielmo III (1650-1702) e Maria II Stuart (1662-1694)

Furono questi sovrani di Gran Bretagna e Irlanda a introdurre la moda del carlino in Inghilterra quando nel novembre del 1688 sbarcarono con i loro cani a Torbay (South Devonshire ) per salire al trono del Regno Unito.

Voltaire (1694-1778)

William Hogarth (1697-1778)

Il grande maestro, estimatore di carlini, è stato anche il primo a dipingere un carlino nero, nel quadro intitolato The house of cards. Celebre l' Autoritratto, in cui è raffigurato col suo Trump . Sembra che anche Pugg il primo dei suoi carlini compaia in vari quadri del pittore.

Quando a Pugg capitò di perdersi Hogarth abbattuto mise la seguente inserzione (cosa non comune all'epoca) su The Craftsman di domenica 5 dicembre 1730 :

                                                                 LOST

"From the Broad Cloth Warehouse, in the Little Piazza,Covent Garden, a light-colour'd Dutch DOG , with black Muzzle, and answers to the Name of Pugg. Whoever has found him, and will bring him to Mr. Hogarth, at the said place, shall have half a Guinea reward."

Anche la moglie di Hogarth amava questa razza di cani , uno dei suoi carlini è sepolto in fondo al vialetto del giardino della loro casa a Chiswick : Hogarth in persona scolpì sulla lapide il seguente epitaffio "Life to the last enjoyed, here Pompey lies".

La marchesa di Pompadour (1721-1764)

Il Conte Bruhl

Il conte Bruhl direttore della fabbrica di porcellane di Meissen possedeva diversi carlini  che servirono da modelli per la relizzazione delle celebri statuine oggi assai ricercate dai collezionisti e di grande valore.

Marie Antoinette (1755-1793)

Marie Antoinette    (dopo aver cliccato sul link precedente verrà caricata una pagina di ritratti di Marie Antoinette.Fare clic sull'immagine per vedere ingrandito il ritratto di Marie Antoinette con in braccio il suo carlino)  era molto affezionata al suo carlino, col quale compare in uno dei suoi moti ritratti : si narra che il cagnolino fedele l' abbia accompagnata fino al patibolo.

Il Duca d' Enghien (1772-1804)

Josephine Beauharnais (1763-1814)

Giuseppina Beauharnais andava pazza per il suo carlino Fortuné. L' aneddotica tramanda che Fortuné stesse dormendo sopra il letto della padrona la sera del suo matrimonio,e che, arrabbiato per l' arrivo di Napoleone, lo morsicasse ad una gamba.

Ecco come Max Gallo nel suo    Napoléon   descrive l'episodio:

"Plus tard,au diner ( Brescia, 4-8-1796) , cependant qu'elle ( Joséphine ) garde son chien sur les genoux, Napoléon ne peut s'empecher ,en montrant l'animal , de chuchoter à Arnault , un écrivain proche de Joséphine , sur un ton où se melent amertume et gaieté :" Vous voyez bien , ce monsieur-là , c'est mon rival. Il était en possession du lit de Madame quand je l'épousai. Je voulus l'en faire sortir : prétention inutile. On me déclara qu'il fallait me résodre  à coucher ailleurs ou consentir au partage. Cela me contrariait assez, mais c'était à prendre ou à laisser. Je me résignai. Le favori fut moins accommodant que moi. J'en porte la preuve à cette jambe"

Da una lettera di Napoleone a Joséphine: 

Pistoia 8 messidor

...Bon Dieu ! Dis-moi, toi qui sais si bien faire aimer les autres sans aimer, saurais-tu comment on guérit de l'amour ??? Je pairai ce remède bien chèr. Tu devais partir le 5 prairial ; bête que j'étais, je t'attendais le 13. Comme si une jolie femme pouvait abandonner ses habitudes, ses amis, sa madame Tallien, et un dîner chez Baras, et une représentation d'une pièce nouvelle, et Fortuné, oui, Fortuné !

Tu aime tout plus que ton mari ;...

Giorgio III d' Inghilterra (1738-1820)

Sembra che una delle due linee di sangue che hanno dominato negli allevamenti inglesi dalla prima metà del secolo XIX ( i Morrison Pugs ) tragga origine dai carlini di questo monarca e soprattutto da quelli della sua sposa ,la regina Charlotte, principessa di  Mecklenburg - Strelitz . I fortunati cagnolini scorazzavano negli splendidi giadini di Kew Palace .

Uno dei carlini della Regina Charlotte compare nel famoso ritratto di Giorgio III a Hampton Court.

Durante i primi anni del suo regno anche Giorgio IV (prima principe reggente e poi successore di Giorgio III ) ha posseduto dei carlini.

Luciano Bonaparte (1775-1840)

Il fratello di Napoleone era il  più grande estimatore di carlini di casa Bonaparte  e ne aveva un allevamento  a Canino (VI) in Lazio.  

Harriet Beecher Strowe (1811-1896)

La scrittrice americana , autrice di Uncle tom's Cabin , possedeva due carlini chiamati Punch e Missy.

Punch accompagnava sempre Mrs. Strowe nei suoi viaggi .

Durante uno dei loro viaggi in nave sembra che Punch abbia passato gran parte del suo tempo su un sofa negli alloggi del capitano, nascondendo sotto i cuscini le mandole dolci (che non gli piacevano molto) offertegli dagli ammiratori e che era troppo educato per rifiutare. In caso di mare agitato sotto quei cuscini celava sé stesso.

Regina Vittoria d' Inghilterra (1819-1901)

I carlini furono sempre i beniamini della regina Vittoria che, non contenta di possederne un grande numero, si occupò sempre pesonalmente di scegliere il loro nome e di registrare  per ogni esemplare , su un apposito libro, data e luogo di nascita , sesso e genitori corredando i dati con commenti sulle loro caratteristiche.

Il suo preferito sembra essere stato BOSCO : la regina fece porre sulla sua tomba un pietra con davanti l'iscrizione

              "Bosco 1887-1892"

e dietro   "Bosco , favourite dog of  their Royal Highnesses Prince and Princesses of Battenberg".

George Eliot (Mary Ann Evans,1819-1880)

Dopo la pubblicazione di Adam Bede (1859) il suo editore, J.Blackwood, sentì la scrittrice dire " Vorrei che qualche nobile ammirasse Adam Bede abbastanza da regalarmi un carlino" e decise di procurargliene uno,cosa non facile che gli costò molte ricerche e, probabilmente, anche una piccola fortuna. Quando finalmente il cane fu consegnato a George Eliot quest'ultima scrisse a Blackwood una lettera entusiastica di ringraziamento interamente dedicata all'arrivo del carlino:

"Pug is come!-come to fill up the void left by by false and narrow-hearted friends. I see already that he is without envy, hatred,or malice - that he will betray no secrets, and feel neither pain at my success nor pleasure in my chagrin..." (30 luglio 1859  in The George Eliot Letters-New Haven: Yale University Press). Nella successiva corrispondenza di George Eliot abbondano i passi in cui parla del suo Pug. Alla National Portait Gallery di Londra è conservata una fotografia  di Lewes che li ritrae seduti uno accanto all'altro. 

Sir Winston Churchill ( 1874-1965 )

Quando il carlino dello statista  si ammalò gettando nella disperazione sua figlia Mary, per distrarla Churchill compose questa filastrocca:

"Oh wath is the matter with poor Puggy-Wug

 Pet him and kiss him and give him hug.

 Run and fetch him a suitable drug.

 Wrap him up tenderly all in a rug,

 That is the way to cure Puggy-Wug."

Nelle lettere che scriveva al marito Clementine,la moglie di Churchill, faceva riferimento a se stessa come " Kat " o " Cat" mentre Winston era " Pug ".

Da una biografia dei coniugi Churchill:

"Sometimes Clementine would send written messages to Winston even when they were together; ...A few of the letters are accompanied by little cartoon animals that they would draw for each other: she always drew the posterior view of a sitting cat, while he would sketch pug dogs ".

In una lettera del 1911 la signora Clementine rivolge al marito il seguente invito:

" Please be a good Pug and not destroy the good of your little open air holiday by smoking too many fat cigars ".

Nel 1974 ( centenario della nascita di Churchill) la BBC realizzò il film biografico Walk with Destiny  : il "Pug"dello statista era impersonato da Goodchance Delia dell'allevatrice ed esperta di carlini Ellen S. Brown .  A Richard Burton, l'attore che interpretava il ruolo del protagonista, la cagnolina piacque tanto che egli fece una cospicua offreta alla sua padrona, la quale però non volle separarsene : un "Sunday paper" intitolò schezosamente   "A Brush Off For Burton from Delia the Starlet".

Edoardo VII, Duca di Windsor (1894-1972)

Il Duca era un grande estimatore di questa razza . Durante la sua vita possedette molti carlini  sia di origine inglese sia provenienti da allevamenti americani. Alla National Portrait Gallery di Londra è conservato un ritratto  ufficiale in cui cinge con la mano sinistra uno stupendo carlino.

I nomi di alcuni tra i  suoi carlini più noti :     Disraeli ,  Trooper , Davy Crockett ,  The Imp ,  Pugvilles Imperial Imp II .

Da un giornale del 15 - 08 -1972 :

"James , the Duke of Windsor's favourite Pug dog , pined after is master's death in May. He would go to the Duke's bedroom in his Paris home every morning, scratching on the door for a breakfast biscuit. After weeks of slinking away under the Duke's favourite armchair ,  James refused all food. A vet was called but there was little he could do for the pining Pug and now James has died of a broken heart".

Wallis Warfield , Duchessa di Windsor (1895-1986)

La Duchessa era una grande intenditrice di carlini : sapeva valutarne  alla perfezione lo standard   e frequentava le esposizioni .

Da "The Duchess of Windsor- The uncommon life of Wallis Simpson" di Gerg King, New York, 2000 :

"By the middle of the 1950's, pugs had replaced the cairn terriers the Duke and Duchess had formely favored. The pugs were small enough to be trusted in the magnificent rooms and tavelled well; both the Duke and Duchess also valued their intelligence and loyality and doted on them  (...) The dogs ruled the Windsors' lives and accompanied them everywhere  they went. Linda Mortimer recalls a visit the Windsors and their dogs paid to her and her husband: "The pugs had the run of the house, and were yapping and racing about for hours. The Duke and I went upstairs and found a mess on the floor. He was rather shamefaced about it, but we looked at each other and laughed, at the same time lunging forward to scoop it off the carpet and almost knocking our heads together."

"Oh, no, Sir!" Mortimer said."Let me do that."

"No, no," David replied. "I always pick  up after our dogs. I'm sorry for this, they don't normally do this."

"Of course not",Mortimer answered, although, as she says, "I suspected that they did it rather regularly."    (...)

Each evening (...) once the bed was made , a plastic sheet was spread atop the satin eiderdown so that the pugs could climb onto the bed with Wallis; there she would feed them the hand-baked dog biscuits prepared fresh each day by her chef. Usually the pugs slept on the bed with her, althogh the Duke's favorite might disappear through the boudoir to his own spot at the foot of his master's bed.   (...)

As guests handed their coats and hats to a waiting footmen,they stepped carefully, dodging the circling, yapping pugs."watch out! Watch out!" she (la Duchessa) would cry to unwary guests as the pugs swarmed around." He'll get your stockings. He doesn't mean to, but he likes to climb all over people."

"Oh my God, those damn dogs!" a friend recalls."They were the absolute worst animals in the world! All over the place, snorting and rubbing up against you and living spit and snot on your clothes. They ruined one of my really gorgeous growns - the Duchess saw it happen and came over and scolded the damn dog, and dispatched a check for the dress - but it made one always on edge in their house."

Patrick White (1912-        ) 

Scrittore australiano, premio Nobel 1973.

Gregor von Rezzori (1914-1998)

Il celebre romanziere amava questi cani : non di rado compaiono nelle foto che lo ritraggono.

Andy Warhol (1928-1987)

Un bel libro sui carlini pubblicato recentemente (Robert Hutchinson - For the Love of PUGS -1998-BrownTrout Publishers- San Francisco) inizia con la seguente domanda:  

- Che cosa hanno in comune la regina Vittoria e Andy Warhol?

la risposta all'enigma è : " Queen Victoria and Andy Warhol were both just crazy For the Love of Pugs ".

Valentina Tereshkova

L' astronauta russa ha scelto per la quarta di copertina di un suo libro del 1993 una foto a cui è particolarmente affezionata che la ritrae con il suo carlino .

Sammy Davis Jr.

                                                                                                                                                     

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