Veduta della spiaggia di Serapo
 
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E' il caso, tra le altre, delle
città limitrofe di Terracina,
Formiae e Minturnae.
Questa strada consentì
ai nobili romani l'insediamento
di numerose e ricchissime ville,
con piscine, terme, porticcioli,
sontuosi giardini e terreni coltivati,
templi e monumentali sepolcri.
 
Quando la potenza romana si allargò in tutto il Lazio e nella Campania,
favorita dalla costruzione della "Regina Viarum", cioè la strada
consolare Appia (312 a.C.), i Romani organizzarono lungo questa
via dei posti di sosta in prossimità di alcuni villaggi che, per le attività
commerciali, divennero ben presto prima dei"castrum"
(proprietà, fondi) e successivamente "civitas"
(città con diritto alla  cittadinanza romana).